La Festa della Conversione di Sant’Agostino: l’omelia del Vescovo Corrado

“La conversione del nostro Santo e l’esistenza nuova che ha preso forma in lui ci indicano la strada di una vera vita in Cristo, che passa attraverso momenti di grazia e di luce, secondo la libertà dello Spirito, e attraverso l’incontro con testimoni e maestri, con la vita di una comunità credente. Si sviluppa e cresce come un’amicizia con fratelli e sorelle, con cui possiamo condividere la fede, ascoltando le Scritture, celebrando i misteri nella liturgia e nei sacramenti, vivendo una fraternità e una carità quotidiana, che ci rende attenti gli uni agli altri e aperti al mondo, tesi a condividere i bisogni delle persone, a testimoniare là dove siamo il Vangelo di Cristo”.

E’ uno dei passaggi dell’omelia che il Vescovo di Pavia, Mons. Sanguineti, ha pronunciato nel tardo pomeriggio di venerdì 24 aprile, Festa della Conversione di Sant’Agostino alla Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro; alle 18.30, infatti, si è svolta la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo e al termine, le reliquie di Sant’Agostino sono state ricollocate nell’urna di Liutprando e riposte nell’Arca del Santo.

QUI L’OMELIA COMPLETA DEL VESCOVO CORRADO PER LA FESTA DELLA CONVERSIONE DI SANT’AGOSTINO