“Mille luci di speranza” in memoria di Gabriele Vaccaro: le parole del Vescovo Corrado

“Carissimi fratelli e sorelle, questa sera abbiamo percorso le vie della città, con i nostri flambeaux, in silenzio: ci siamo stretti idealmente ai carissimi familiari di Gabriele, ai suoi amici, per dare un segno di vicinanza, per esprimere e condividere il dolore e lo sgomento davanti all’assurda morte di Gabriele, per affermare una volontà di vita e di bene, che sia come la luce che attraversa e illumina il buio della notte. Ora, siamo qui, raccolti nel nostro duomo, che è casa di Dio e casa degli uomini, casa della comunità ecclesiale aperta a tutti, e in questo momento il nostro silenzio si fa voce di preghiera”.

Ha preso avvio così il messaggio che il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, ha voluto pronunciare al termine della fiaccolata in memoria di Gabriele Vaccaro, che si è svolta nella serata di mercoledì 22 aprile con partenza da San Pietro in Ciel d’Oro (e un minuto di silenzio presso il parcheggio dove il giovane è stato ucciso nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile). Circa duemila le perone che hanno partecipato alla fiaccolata “Mille luci di speranza”, organizzata dalla Consulta dei Giovani di Pavia. Al termine del tragitto, la Comunità di Sant’Egidio ha animato con la Diocesi il momento di preghiera in Duomo.

QUI IL TESTO COMPLETO DELL’INTERVENTO DEL VESCOVO MONS. CORRADO SANGUINETI AL TERMINE DELLA FIACCOLATA IN MEMORIA DI GABRIELE VACCARO