La Santa Messa di Suffragio domenica 18 gennaio in Cattedrale

Un ricordo che sarà anche affettuoso, quello che Pavia traccerà domenica 18 gennaio alle ore 17 con la Santa Messa in suffragio di Mons. Giovanni Giudici, presieduta dal Vescovo Mons. Corrado Sanguineti

Mins. Giudici fu Vescovo di Pavia dal 2004 al 2015 e presidente di Pax Christi Italia dal 2009 al 2014. In precedenza fu vescovo ausiliare di Milano dal 1990, nominato vicario generale nel 1991 dal cardinale Carlo Maria Martini. La sua dipartita avvenne nella mattinata di giovedì 18 gennaio 2024, aveva 83 anni ed era ricoverato all’Ospedale di Circolo di Varese, la sua città natale, per l’aggravarsi della malattia di cui soffriva da tempo.

Nato il 6 marzo 1940, entrato nel Seminario arcivescovile di Milano dopo la maturità classica, era stato ordinato sacerdote nel Duomo di Milano il 27 giugno 1964 dall’arcivescovo Giovanni Colombo, nella cui segreteria assunse uno dei primi incarichi. I finerali furono celebrati lunedì 22 gennaio in Duomo dove il presule oggi riposa tra gli altari Maggiore e di San Siro. L’1 dicembre 2003 ecco l’elezione a vescovo di Pavia, da parte di papa Wojtyla, e l’11 gennaio 2004 la presa di possesso della diocesi. Il 27 maggio 2006 divenne gran priore per l’Italia settentrionale dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Nel novembre 2009 la nomina a presidente di Pax Christi, nel settembre 2010 l’elezione a membro della Commissione episcopale Cei per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace. Da vescovo di Pavia ha accolto, nel 2007, la visita di Benedetto XVI, ed ha portato a termine nel 2012 la riapertura della Cattedrale, rimasta chiusa dopo il crollo della Torre civica nel 1989. Il 20 giugno 2013 riconobbe come miracolosa la guarigione di Danila Castelli, avvenuta a Lourdes il 4 maggio 1989.

Il 16 novembre 2015 Papa Francesco accolse la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età; esattamente dieci anni fa consegnò il pastorale nelle mani del suo successore a Pavia, Mons. Corrado Sanguineti.