Giornata della Vita Consacrata, la celebrazione in Cattedrale

Un momento per ritrovarsi e rendere lode a Dio per il dono della consacrazione, dono esclusivo di vita pienamente consegnata nell’abbraccio di Cristo. Mercoledì 2 febbraio ricorre la XXVI Giornata Mondiale della Vita Consacrata, istituita nel 1997 da Giovanni Paolo II, un’occasione per sentirsi comunità e ribadire vicinanza e collaborazione in un tempo segnato da troppo tempo dalla pandemia. La Giornata Mondiale, come è consuetudine, cade nel giorno dedicato alla Presentazione del Signore e sarà ricordata anche a Pavia con un Pontificale celebrato in Cattedrale, alle ore 17, celebrato dal Vescovo, Mons. Corrado Sanguineti e dedicato in special modo alle persone consacrate a Dio, sacerdoti, frati e suore, persone che, in base a una “chiamata” vocazionale, hanno pronunciato i tradizionali voti di obbedienza, castità e povertà.

Come da tradizione, la celebrazionesi è aperta con la benedizione delle candele presso l’altare di San Siro, dove si è riunita l’assemblea; Monsignor Sanguineti ha ricordato che sono passati esattamente quaranta giorni dalla solennità del Natale e che la Chiesa celebra, proprio il 2 febbraio, il giorno in cui Maria e Giuseppe presentarono Gesù al tempio attraverso un rito con cui il Signore si assoggettava alle prescrizioni della legge antica, e che lo portava, contemporaneamente, incontro al suo popolo, che l’attendeva nella fede. Seguirà poi la processione diretta all’altare della Cattedrale, che simboleggerà l’atto di andare incontro al Cristo nella casa di Dio, dove Gesù stesso viene riconosciuto ed è presente ogni domenica nell’atto di spezzare il pane.

QUI L’OMELIA COMPLETA DEL VESCOVO CORRADO IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA VITA CONSACRATA 2022