Più di seicento ragazzi provenienti da tutti gli Oratori della diocesi si sono ritrovati nel tardo pomeriggio di sabato 11 aprile al Nuovo Palazzetto dello Sport di via Treves, a Pavia, per la presentazione ufficiale del Grest 2026 “Bella Fra!” e il tradizionale mandato agli animatori consegnato dal Vescovo Corrado. Un momento atteso e partecipato, che ha dato il via al cammino verso l’estate, tra entusiasmo, musica e riflessione.
Ad aprire l’incontro è stato il Vescovo Corrado Sanguineti, che ha subito indicato ai giovani il cuore del tema di quest’anno, ispirato alla figura di San Francesco: “Nel nostro percorso estivo sarà un punto importante scoprire Francesco – ha detto – ma soprattutto scoprire Cristo, perché senza Gesù non ci sarebbe Francesco”. Un invito chiaro a non fermarsi alla figura affascinante del santo di Assisi, ma a coglierne la radice più profonda: l’incontro con il Signore: “I santi – ha aggiunto – sono amici veri, e Francesco è un grande amico che può aiutarci a riconoscere Gesù nella vita”. Il Vescovo ha sottolineato come proprio attraverso i santi sia possibile “vedere” Cristo: non con gli occhi, ma nella vita trasformata di chi lo ha seguito. Da qui l’augurio rivolto agli animatori: vivere il Grest come occasione per scoprire Gesù nel volto e nell’esperienza di Francesco, testimone di un’umanità “innamorata del creato, della pace, dei fratelli e dei poveri”.
A condurre la serata è stato Mattia Giglio, responsabile del Settore Sport della Pastorale Giovanile diocesana, affiancato da due figure simboliche, “Suor Chiara” e “Fra Leone”, che hanno accompagnato. Particolarmente toccante anche il videomessaggio del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, che ha incoraggiato gli animatori a essere protagonisti attivi.






