Un momento di dialogo aperto, di ascolto e di confronto per riflettere sul valore educativo dello sport. È questo il senso dell’incontro promosso dalla Diocesi di Pavia, in programma mercoledì 25 febbraio alle ore 21 alla Curia Vescovile di Pavia. Il Vescovo Corrado Sanguineti incontrerà dirigenti, allenatori e sportivi del territorio per una serata dedicata al tema “Sport ed educazione”.
L’appuntamento è organizzato dal Servizio di Pastorale Giovanile Diocesana coordinata da Luca Gregorelli e nasce dal desiderio di mettere in relazione le diverse realtà sportive pavesi — enti, federazioni e società — attorno a una domanda condivisa: quale contributo può offrire oggi lo sport alla crescita delle giovani generazioni? Non solo risultati, classifiche e competizioni, ma un’esperienza capace di formare la persona nella sua interezza.
Lo sport, infatti, rappresenta uno dei luoghi privilegiati in cui ragazzi e adolescenti imparano la responsabilità, il rispetto delle regole, la relazione con l’altro e il valore della collaborazione. Un campo da gioco diventa così spazio educativo, dove si sperimenta la fatica, si accettano i limiti, si condividono vittorie e sconfitte e si impara a riconoscere l’avversario non come nemico ma come compagno di crescita.
Alla serata interverranno anche rappresentanti e atleti di importanti realtà sportive del territorio, tra cui CONI, CSI, CUS Pavia, CIP e Panathlon. La presenza di queste realtà testimonia la volontà di costruire una rete educativa condivisa, capace di mettere al centro la persona prima della performance.
L’obiettivo è offrire uno spazio concreto di confronto: capire come sostenere allenatori e educatori nel loro compito formativo e come evitare che l’attività agonistica prevalga sul valore umano dell’esperienza sportiva. In un tempo in cui la pressione del risultato rischia spesso di oscurare il percorso di crescita, la comunità ecclesiale e il mondo dello sport sono chiamati a collaborare per custodire il significato più autentico dello sport.
La serata si presenta dunque come un’occasione per ritrovarsi, ascoltarsi e condividere responsabilità educative, nella convinzione che lo sport — quando vissuto nella sua dimensione più vera — possa diventare palestra di vita, capace di generare relazioni sane e cittadini più consapevoli. Un invito aperto a tutto il mondo sportivo pavese per costruire insieme un’alleanza educativa a favore dei più giovani.






