Fine anno 2024: “l’irriducibile desiderio di bene e di felicità che diventa speranza”

“L’aspettativa di un anno migliore, l’espressione degli auguri che ci faremo tra poche ore sono un segno: il segno di un’attesa inesorabilmente positiva che costituisce il tessuto del nostro cuore, l’irriducibile desiderio di bene e di felicità che diventa speranza, magari fragile ed esposta al rischio della delusione, speranza che sembra riaprirsi la strada, anche dentro le contraddizioni, la cadute e le fatiche dell’esistenza. Nonostante tutto, nonostante il panorama ben poco promettente che si offre al nostro sguardo, nonostante la persistenza e la crescita nel nostro mondo di guerre, violenze e ingiustizie, non riusciamo totalmente a strapparci di dosso il soffio leggero di una speranza indomabile, la promessa di un bene inscritta in noi e così evidente negli occhi e nel sorriso dei nostri bambini”.

E’ uno dei passaggi dell’omelia che il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, ha pronunciato durante la Santa Messa di fine anno in Cattedrale.

QUI L’OMELIA COMPLETA DELLA SANTA MESSA DI FINE 2024