Quando il Grest è qualcosa da raccontare: la comunicazione e “il Ticino” per i campi estivi della Diocesi

Ogni anno il settimanale diocesano “il Ticino” sceglie di dedicare ampio spazio al racconto, con testimonianze e immagini, dei Grest estivi dei diversi oratori diocesani. Chi si incarica di andarli a visitare sa di tornare a riscoprire una realtà colorata e variegata che non solo muove migliaia di persone (volontari, famiglie, studenti, adolescenti, ragazzini e bambini) ma che si incarica prima di tutto di offrire un servizio educativo mirato e puntuale, ispirato dalla fede.

Qualcosa che, quest’anno, ha a che fare con il “TuxTutti”, ovvero con il comprendere ancora di più come il servizio all’altro sia uno scopo a cui tendere, per ricordarsi che siamo davvero una grande famiglia. Raccontare i Grest, per il settimanale diocesano, significa avere l’opportunità di tornare a salutare parroci, giovani sacerdoti, amministratori parrocchiali e ritrovare il bene di un’azione verso gli altri che non vuole fermarsi solo al periodo estivo ma che tende alla creazione di un gruppo che anche durante il resto dell’anno vuole rimanere legato alle attività comunitarie in oratorio e in parrocchia.

Diverse volte i redattori del settimanale diocesano hanno ascoltato dalle parole dei ragazzi (in particolare dei giovani animatori) il senso di appartenenza che li spinge a trascorrere anche le giornate autunnali ed invernali in oratorio, “Perché qui c’è il nostro gruppo e qui costruiamo un percorso che poi ci porta al Grest… Ma è un cammino, il nostro cammino insieme”.

 

Non potendo arrivare proprio in ogni Grest, i redattori del settimanale diocesano chiedono sempre a parroci, volontari ed animatori di mandare via email i loro contributi dai campi estivi: fotografie (che serviranno anche ad arricchire qusto sito, quello de Il Ticino ed i social diocesani!), testi, testimonianze, punti di vista. Lavorare ad un articolo può essere anche un bel laboratorio da portare avanti all’interno del proprio Grest. Grazie a tutti, di cuore.

E’ possibile scrivere ai seguenti indirizzi: repossi@ilticino.it    ranzini@ilticino.it   e   rapparelli@ilticino.it

(in foto, il bel gruppo del Grest di Certosa 2023)