Carissimi fratelli e sorelle nel Signore,
Volge al termine l’Anno Santo, indetto dal compianto Papa Francesco con la Bolla Spes non confundit (9 maggio 2024), come Giubileo della speranza e da lui aperto a Roma, nella notte di Natale dell’anno passato 2024. In tutte le diocesi del mondo, l’Anno Santo si è aperto nella domenica 29 dicembre 2024: anche a Pavia, una solenne e partecipata celebrazione che ci ha raccolti nel nostro Duomo, come popolo di Dio, convocato dal suo Signore.
In molti modi abbiamo vissuto la grazia dell’Anno Santo, come tempo di misericordia in cui convertirci al Signore e accogliere da lui il dono sovrabbondante dell’Indulgenza Giubilare, per noi e per le anime dei nostri defunti: abbiamo partecipato a celebrazioni e pellegrinaggi nelle chiese giubilari della diocesi (il Duomo, la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, il santuario di San Riccardo Pampuri a Trivolzio, la cappella della Risurrezione presso la Casa del Giovane in Via Lomonaco a Pavia); ci siamo accostati ai sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucaristia; abbiamo visitato e pregato, anche personalmente o a piccoli gruppi, in queste chiese, celebrando la Via Iubilaei; ci siamo recati pellegrini a Roma, attraversando le Porte Sante delle basiliche patriarcali; partecipando a particolari celebrazioni giubilari, abbiamo meditato sul tema della speranza, come orizzonte della nostra vita di cristiani; abbiamo praticato opere di misericordia corporale e spirituale.
Anche la conclusione dell’Anno Santo ci convoca come popolo di Dio per un gesto di Chiesa: mentre il Santo Padre Leone XIV chiuderà la Porta Santa di San Pietro la mattina del 6 gennaio, concludendo così l’Anno Santo nella città e diocesi di Roma, in tutte le altre diocesi del mondo il Giubileo terminerà domenica 28 dicembre p.v. festa della Santa Famiglia.
Per questo motivo, invito tutti voi, fedeli, consacrati e consacrate, presbiteri e diaconi, alla solenne concelebrazione che si terrà domenica 28 dicembre alle ore 15.30 in cattedrale a Pavia.
Per questa occasione, dispongo che siano sospese le Sante Messe del pomeriggio della stessa domenica 28 dicembre nelle parrocchie e nelle chiese del centro città.
Chiedo ai sacerdoti, che non saranno impegnati per altre celebrazioni, di essere presenti, come concelebranti, insieme a tutto il popolo di Dio.
Spero che, come l’anno scorso al rito d’apertura dell’Anno Santo, saremo in tanti a raccoglierci per rendere grazie a Dio dei doni ricevuti nel tempo santo del Giubileo.
Auguro a tutti voi un sereno e santo Natale, illuminato dalla gioia di Cristo che nasce tra noi come salvatore e principe della pace.
Pavia, 16 dicembre 2025
+ Corrado vescovo





