L’omelia del Vescovo Corrado per la Festa di San Severino Boezio

“Quanto abbiamo bisogno di recuperare la dimensione etica della sapienza, in ogni aspetto della vita, privata e pubblica, soprattutto in questi tempi, segnati nella nostra città e provincia di Pavia dallo sviluppo d’indagini che stanno portando allo scoperto un triste panorama di corruzione, di favoritismi, di prassi squallide e immorali che purtroppo vedono coinvolti anche uomini delle istituzioni.

Facciamo tesoro della lezione di San Severino e accogliamo le parole ardenti con cui egli conclude il suo capolavoro De consolatione philosophiae: «Combattete dunque i vizi, dedicatevi ad una vita virtuosa orientata dalla speranza che spinge in alto il cuore fino a raggiungere il cielo con le preghiere nutrite di umiltà. L’imposizione che avete subìto può tramutarsi, qualora rifiutiate di mentire, nell’enorme vantaggio di avere sempre davanti agli occhi il giudice supremo che vede e sa come stanno veramente le cose»”.

E’ la conclusione dell’omelia del Vescovo Corrado, pronunciata in occasione della celebrazione della Santa Messa a San Pietro in Ciel d’Oro, giovedì 23 ottobre ore 18.30, nella festa di San Severino Boezio.

QUI L’OMELIA COMPLETA