“Omaggio a Cesare Angelini:” una mostra al Museo Diocesano nel cinquantesimo anniversario della morte

In occasione del cinquantesimo anniversario della morte e del 140° anniversario della nascita di Monsignor Cesare Angelini, il Museo Diocesano, l’Archivio Storico Diocesano e la Biblioteca del Seminario di Pavia promuovono la mostra “Omaggio a Cesare Angelini”, inserita nel percorso culturale del Museo MAB 2026.

L’esposizione rappresenta il frutto della collaborazione tra tre importanti realtà cittadine diocesane – Museo, Archivio e Biblioteca – unite dall’obiettivo di custodire e valorizzare la memoria storica, artistica e spirituale del territorio. “Musei, Archivi e Biblioteche – spiegano gli organizzatori – non sono semplici contenitori, ma pilastri della memoria collettiva: l’Archivio conserva documenti e testimonianze, la Biblioteca raccoglie il pensiero e la letteratura, mentre il Museo rende visibile la storia attraverso l’arte”; il Museo Diocesano è diretto da Marco Romano, il direttore della Biblioteca del Seminario è don Giacomo Ravizza e il direttore dell’Archivio Storico Diocesano è don Fabio Besostri.

La figura scelta per l’edizione 2026 è quella di Monsignor Cesare Angelini, sacerdote, scrittore, critico letterario e storico rettore dell’Almo Collegio Borromeo. A cinquant’anni dalla sua scomparsa, la mostra vuole ripercorrerne la vicenda umana e culturale, mettendo in luce il profondo legame tra fede, arte e letteratura che ha caratterizzato la sua vita e il suo pensiero.

L’inaugurazione è in programma sabato 12 settembre alle ore 17.30. Nel corso dell’evento inaugurale si terrà anche un dialogo dedicato alla figura di Cesare Angelini, con gli interventi di don Fabio Besostri, Gianfranca Lavezzi e Susanna Zatti, studiosi ed esperti di storia e arte che offriranno un approfondimento sul sacerdote e intellettuale pavese.

La mostra è realizzata in collaborazione con Fabio Maggi e Gianni Mussini. Hanno contribuito all’allestimento il Centro per gli Studi sulla Tradizione Manoscritta di Autori Moderni e Contemporanei, l’Almo Collegio Borromeo, che ha concesso alcuni prestiti, e l’Archivio Fotografico Luisa Bianchi per la riproduzione delle immagini. La realizzazione video è affidata a Marco Rognoni.

L’esposizione resterà aperta al pubblico fino a domenica 27 settembre negli spazi del Museo Diocesano, in piazza Duomo a Pavia, con ingresso gratuito. Le visite saranno possibili il sabato dalle 14.30 alle 18.30 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30. Nelle mattine di martedì e giovedì saranno previste aperture su prenotazione per gruppi e scuole.

L’iniziativa è sostenuta con il contributo dell’8xmille alla Chiesa cattolica.