Pur con qualche malanno di salute – ed è inevitabile per l’età avanzata – ma ancora con spirito giovanile al servizio della Diocesi, dove sono tuttora presenti con il loro ministero, domenica 24 maggio, festa di Pentecoste, si troveranno alle ore 17 in Cattedrale per concelebrare accanto al Vescovo, Mons. Corrado Sanguineti, i cinque sacerdoti pavesi che ricordano quest’anno il loro 60° di Ordinazione sacerdotale.
Si tratta di Mons. Innocente Garlaschi, don Angelo Pisati, don Aldo Romano, don Vittorino Vigoni; a questi si aggiunge don Eugenio Negro, presente a Pavia dal 1972.
Di proposito è stata scelta la festa di Pentecoste, perché era pure Pentecoste quel pomeriggio del 29 maggio 1966 in cui il Vescovo di allora, Mons. Carlo Allorio, imponeva le sue mani consacratorie sul loro capo. Di quel drappello – numeroso in senso assoluto per la Diocesi pavese – dopo 60 anni mancano oggi all’appello don Luciano Parmigiani (morto il 4 febbraio 1997 parroco a Bascapè) e don Giancarlo Codiglioni (morto il 21 febbraio 2013 parroco a S. Alessandro Sauli in Pavia). Né possiamo dimenticare don Giovanni Vai, che era stato ordinato sacerdote il 25 marzo 1966 e morto il 16 gennaio 2015 a Trovo, suo paese natale.
E così cielo e terra si uniranno quel giorno in gioiosa gratitudine a Dio per il dono del sacerdozio, invocando lo Spirito Santo per ottenere nuove vocazioni.
(In foto da sinistra: don Luciano Parmigiani, don Innocente Garlaschi, don Aldo Romano, il rettore don Paolo Magnani, don Giancarlo Codiglioni, don Vittorino Vigoni, don Angelo Pisati).
(Articolo pubblicato su “il Ticino” di venerdì 15 maggio)






