Giovedì 30 aprile a Pavia torna la Festa del lavoro della “Scuola di Cittadinanza e Partecipazione”, giunta alla XIV edizione nell’ambito del tredicesimo ciclo (2025-2026). L’appuntamento, dal titolo “Il talento che diventa impresa”, si inserisce nel percorso dedicato a “Giovani, tra disagio e realizzazione” e si terrà dalle 20 alle 22.30 presso la Casa del Giovane (Salone del Terzo Millennio, via Lomonaco 43).
La serata si aprirà alle 20 con un momento di accoglienza, accompagnato da un rinfresco curato da “Il Girasole” di Travacò, segno concreto di attenzione al territorio e alle realtà sociali. A introdurre l’incontro sarà il Vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti, mentre la moderazione è affidata ad Andrea Zatti dell’Università degli Studi di Pavia.
Cuore della serata saranno le testimonianze di giovani protagonisti del mondo del lavoro e dell’impresa: Giulia Cifarelli (Giovani Imprenditori Assolombarda), Francesco Figini (Confartigianato Giovani Imprenditori Lombardia) e Uberta Gastel (Coldiretti Giovani Impresa Pavia). Le loro esperienze offriranno uno sguardo concreto su come il talento possa trasformarsi in opportunità, anche in contesti segnati da difficoltà e incertezze.
L’incontro vuole essere uno spazio di riflessione e dialogo sul rapporto tra giovani, lavoro e realizzazione personale, mettendo in luce percorsi possibili e buone pratiche. Non mancherà, infatti, il dibattito finale, aperto al contributo dei partecipanti.
Promossa dalla Diocesi di Pavia e dalla Fondazione Laboratorio di Nazareth, con il sostegno della Fondazione Monte di Lombardia, l’iniziativa conferma l’attenzione della Chiesa pavese ai temi dell’educazione, della cittadinanza attiva e dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Un’occasione preziosa per interrogarsi sul futuro, partendo dalle risorse e dalle capacità delle nuove generazioni.






