Sono stati celebrati nella chiesa di Turago Bordone, martedì 3 marzo, i funerali di don Angelo Curti. La celebrazione, particolarmente partecipata, è stata presieduta dal Vescovo, Mons. Corrado Sanguineti,che ha ricordato i diversi momenti della vita di don Angelo: “Un uomo, il nostro Don Angelo, che ha avuto un singolare percorso di vita, caratterizzato, nelle sue differenti tappe, da un cuore ricco di fede, la fede appresa in famiglia, dai genitori e condivisa con voi fratelli, Ernesto e Don Armando: nella famiglia, di origine contadina, ha imparato lo spirito di sacrificio e di costanza nel lavoro”.
(…) “Dopo la morte della sua sposa, ha saputo aprirsi a una nuova e imprevista chiamata. Così ricorda ancora il fratello Don Armando: «Ha cercato di dare ancora un senso al suo cammino; noi due eravamo molto uniti e così nel dialogo e nel confronto decise di frequentare l’Istituto di Scienze Religiose. Da qui sentì il desiderio del diaconato. Un cammino di discernimento con il suo direttore spirituale e con l’aiuto del Vescovo Giudici che lo portò al sacerdozio»”.
“Una testimonianza – ha concluso Mons. Sanguineti – di una vita piena d’umanità e di fede, spesa per qualcosa di grande e di bello: ecco la fiaccola che Don Angelo mette ora nelle nostre mani, perché nella memoria grata di lui noi possiamo continuare a vivere così, continuiamo a trasmettere questa luce a chi viene dopo di noi, ai nostri figli e nipoti”.
QUI L’OMELIA COMPLETA DEL VESCOVO CORRADO PER I FUNERALI DI DON ANGELO CURTI






