“Se questi taceranno, grideranno le pietre”: a Pavia il convegno ecumenico sulla comunicazione della fede

A 1700 anni dal Concilio di Nicea, le Chiese cristiane presenti a Pavia si ritrovano per interrogarsi su una domanda che attraversa i secoli: come comunicare la fede in un mondo che cambia? È questo il cuore del convegno ecumenico in programma sabato 7 febbraio 2026, a partire dalle 9.30, presso il Piccolo Chiostro San Mauro (via Riviera 20).

Il titolo scelto – “Se questi taceranno, grideranno le pietre” (Lc 19,40). La comunicazione della Fede in un mondo che cambia – richiama le parole di Gesù nel Vangelo di Luca e suggerisce un’urgenza: l’annuncio non può tacere, ma deve trovare linguaggi, forme e strumenti capaci di parlare all’uomo e alla donna di oggi.

La mattinata si aprirà alle 9.30 con i saluti istituzionali. Alle 10.00 sarà dedicato un approfondimento storico-teologico sul Concilio di Nicea, momento fondativo per l’elaborazione della professione di fede cristiana. Interverranno il prof. protopresbitero Sergio Mainoldi, direttore dell’Istituto Teologico Ortodosso “S. Eufemia di Calcedonia”, e il dott. Andreas Köhn, pastore valdese. Un dialogo a più voci che metterà in luce i tratti teologici e storici della fede cristiana, nel segno di una memoria condivisa che ancora oggi interpella le diverse confessioni.

Dopo il coffee break delle 11.30, alle 12.00 don Michele Mosa, delegato per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Diocesi di Pavia, proporrà una riflessione dal titolo “Crediamo in Dio… Comunicare la Fede oggi”, spostando l’attenzione dal fondamento storico al compito attuale dell’annuncio.

Il convegno proseguirà nel pomeriggio. Dopo il pranzo a buffet delle 12.45 – preparato dalla Cooperativa Sociale Famiglia Ottolini con prodotti tipici del territorio – alle 14.30 il prof. Paolo Gambi, poeta e influencer, offrirà una testimonianza su “Comunicare la Fede con i social: un’esperienza nuova”, affrontando il tema dei linguaggi digitali come spazio di evangelizzazione.

Alle 15.15 è prevista una tavola rotonda a tre voci sulle esperienze di annuncio e comunicazione della fede oggi, moderata da padre Ambrogio Pirotta. Le conclusioni sono fissate per le 16.00.

Il convegno si inserisce nel cammino ecumenico delle Chiese di Pavia e rappresenta un’occasione preziosa non solo per fare memoria del Concilio di Nicea, ma per rilanciare insieme la responsabilità dell’annuncio in un tempo segnato da trasformazioni culturali profonde. Se le pietre possono gridare, è perché la fede non è un reperto del passato, ma una parola viva che chiede di essere detta – e condivisa – anche oggi.