Speciale Anno Giubilare per l’ottavo centenario dalla morte di San Francesco: le chiese giubilari in Pavia

Prot. Gen n. 5/26

Oggetto: annuncio delle chiese Giubilari

in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi

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Visto Decreto della Penitenzieria Apostolica in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, mediante il quale si indice uno speciale anno giubilare con annesse Indulgenze plenarie, annunciamo che le chiese giubilari nel territorio della nostra Diocesi sono:

la chiesa conventuale di Santa Maria in Canepanova in Pavia;

la chiesa parrocchiale di San Francesco d’Assisi in Pavia;

la chiesa parrocchiale dei Santi Cornelio e Cipriano martiri in Trivolzio (PV),

servita dai francescani dal 1558 al 1783;

la chiesa parrocchiale di Santa Maria del Carmine in Pavia,

che conserva le spoglie mortali del beato francescano Bernardino da Feltre;

la chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio ad nemus in Baselica Bologna di Giussago (PV), che

conserva le spoglie mortali del beato francescano Baldassarre Ravaschieri.

Il Decreto della Penitenzieria Apostolica precisa infatti che in occasione dell’Anno di San Francesco è concessa «l’Indulgenza plenaria alle consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre), applicabile anche in forma di suffragio per le anime del Purgatorio, […] a tutti i fedeli indistintamente che, con l’animo distaccato dal peccato, parteciperanno all’Anno di San Francesco visitando in forma di pellegrinaggio qualsiasi chiesa conventuale francescana, o luogo di culto in ogni parte del mondo intitolato a San Francesco o ad esso collegato per qualsivoglia motivo, e lì seguiranno devotamente i riti giubilari o trascorreranno almeno un congruo periodo di tempo in pie meditazioni e innalzeranno a Dio preghiere affinché, sull’esempio di San Francesco, nei cuori scaturiscano sentimenti di carità cristiana verso il prossimoe autentici voti di concordia e pace tra i popoli, concludendo con il Padre Nostro, il Credo ed invocazioni alla Beata Vergine Maria, a San Francesco d’Assisi, a Santa Chiara e a tutti i Santi della Famiglia Francescana.

Gli anziani, gli infermi e quanti se ne prendono cura e tutti coloro che per grave motivo siano impossibilitati a uscire di casa, potranno ugualmente conseguire l’Indulgenza Plenaria, premesso il distaccamento da qualsiasi peccato e l’intenzione di adempiere appena possibile le tre consuete condizioni, se si uniranno spiritualmente alle celebrazioni giubilari dell’Anno di San Francesco, offrendo a Dio Misericordioso le loro preghiere, i dolori o le sofferenze della propria vita».

Accogliamo la grazia di questo anno giubilare francescano che prolunga il dono dell’Anno Santo appena vissuto, mettiamoci alla scuola di San Francesco, discepolo innamorato del suo Signore e totalmente conformato a Cristo nell’anima e nel corpo.

Invito a compiere nei prossimi mesi il gesto del pellegrinaggio e della visita dei luoghi francescani e delle chiese giubilari in diocesi, secondo le possibilità in modo personale o in forma comunitaria, attingendo la grazia dei sacramenti e dell’indulgenza.

Chiedo ai fratelli e sorelle malati o impediti e ai fratelli detenuti di unirsi con il cuore per dare valore alle loro fatiche e sofferenze e per ricevere il dono sovrabbondante della misericordia di Dio.

Pavia, 23 gennaio 2026

(+ Corrado Sanguineti) 

Vescovo di Pavia

(sac. Davide Diegoli)

Cancelliere Vescovile

(In foto interno della cupola ad otto lati di Santa Maria in Canepanova, dal sito lombardiabeniculturali.it)