Il Natale rovescia la logica del potere: il messaggio del Vescovo Sanguineti nelle celebrazioni in Cattedrale

Un Natale che parla al presente, capace di smascherare le logiche del potere e di riaccendere la speranza: è il cuore del messaggio affidato dal Vescovo di Pavia, mons. Corrado Sanguineti, nelle celebrazioni della Notte e del Giorno di Natale presiedute in Duomo.

Nella Messa della Notte, il Vescovo ha preso le mosse dal racconto evangelico del censimento voluto da Cesare Augusto, sottolineando il forte contrasto tra “la forza dei numeri, delle terre, dei popoli soggetti a Roma” e la nascita di Gesù, “un piccolo bimbo, inerme e fragile, che nasce nella periferia dell’impero”. Dio entra nella storia in modo discreto, scegliendo la povertà e l’umiltà, lontano da ogni logica di potere. Nella Messa del Giorno di Natale, mons. Sanguineti ha richiamato con forza il centro della fede cristiana, annunciato dal prologo del Vangelo di Giovanni: “Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”. Gesù non è solo un grande uomo o un maestro morale, ma “il Figlio del Dio vivente, vero uomo e vero Dio”, incarnato per la salvezza dell’umanità. QUI L’OMELIA COMPLETA DELLA NOTTE DI NATALE QUI L’OMELIA COMPLETA DEL GIORNO DI NATALE  (In foto il momento della preghiera davanti al Bambino Gesù, all’avvio della Messa della Notte di Natale)