È partita ufficialmente la campagna per sostenere i lavori di recupero e restauro della cripta della chiesa di San Giovanni Domnarum a Pavia. Il suo patrimonio è unico: si tratta di un luogo sacro che contiene il ciclo pittorico più esteso presente in una cripta romanica lombarda. Venne fondata attorno al 650 dalla regina Gundiperga, figlia della grande Teodolinda, come ricordato da Paolo Diacono nella sua Storia dei Longobardi. La chiesa doveva essere un vero e proprio mausoleo dinastico, destinato a custodire non solo la sepoltura della regina ma anche quella del consorte, il re Rotari, e del figlio Rodoaldo.
Danneggiata dal violento incendio provocato dagli Ungari nel 924 che devastò Pavia, San Giovanni Domnarum venne ricostruita nei primi decenni dell’XI secolo, e poi una seconda volta nel 1611. Del periodo medievale si conservano oggi la torre campanaria e la cripta, riscoperta solo nel 1914. Il progetto cofinanziato dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia è finalizzato al restauro, allo studio e alla valorizzazione del magnifico ciclo pittorico di età romanica presente, nonché al pieno recupero funzionale, nel circuito del turismo culturale pavese, dello spazio della cripta e dell’intera chiesa, di straordinario interesse archeologico, storico e culturale.
Per sostenere l’opera di restauro conservativo è possibile effettuare un bonifico alla Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia – Onlus (IBAN IT 10X0306909606100000122582) con causale Diocesi di Pavia-progetto Cripta San Giovanni Domnarum oppure con PayPal al sito www.fondazionepv.it .






