Opera Pia della Dottrina Cristiana: un patrimonio da conservare

I fondi della Chiesa Cattolica a sostegno dell’esercizio della funzione

Per permettere alla Chiesa di esistere e portare avanti gli impegni di ogni giorno garantendo una funzione quotidiana, la Diocesi di Pavia stanzia, grazie al sostegno dato all’8xmille, una cifra pari a 150.000 euro l’anno, ampio fondo destinato al mantenimento e alla conservazione nel tempo degli immobili destinati a fini caritativi che rientrano nella O.P.D.C, Opera Pia per la Dottrina Cristiana.

Ad esempio, i fondi dell’8xmille sostengono il mantenimento degli immobili in cui trovano sede la Casa di Accoglienza alla Vita di Belgioioso, che gestisce strutture socio-assistenziali destinate all’accoglienza di gestanti e ragazze madri, mamme con bambini in situazione di disagio sociale, abitativo, familiare; minori che sono stati provvisoriamente allontanati dalla famiglia su disposizione dell’Autorità Giudiziaria e che vivono situazioni di difficoltà e la Casa della Carità di via Pedotti, diretta oggi da don Mauro Astroni, che si occupa di accoglienza di parenti di persone malate che si rivolgono agli ospedali pavesi per le cure e che ha sede nel cuore della città di Pavia tra il Lungoticino e corso Garibaldi.

Un’attenzione importante (con una cifra che ammonta ad altri 50.000 euro) è dedicata al clero anziano e malato: la Diocesi di Pavia mette a disposizione il fondo per provvedere alla conservazione e manutenzione degli immobili diocesani, in particolare delle abitazioni riservate al clero che ha raggiunto un’età avanzata o versa in precarie condizioni di salute e fragilità. Il sostegno al clero anziano e malato è un segno di attenzione particolare nei confronti di coloro che hanno dedicato tutta la vita al sacerdozio e al servizio a favore degli altri e della Chiesa Cattolica.

Un’attenzione particolare va alle parrocchie in condizioni di straordinaria necessità: nel 2018 (per un totale di 50.000 euro) sono state sostenute le parrocchie cittadine di Santa Maria della Scala, (parroco, don Enrico Rastelli), San Carlo Borromeo (parroco, don Rosario Chirico), San Lanfranco (parroco, don Emilio Carrera), San Michele Maggiore (parroco, don Giulio Lunati) e la parrocchia di san Giovanni Battista di Badia Pavese, guidata da don Roberto Beretta. Il fondo destinato contribuisce a dare un respiro alle parrocchie che versano in condizioni economiche non facilmente gestibili a causa di impegni finanziari troppo onerosi in relazione alle proprie disponibilità. Il contributo erogato è finalizzato a sostenere le attività pastorali che si svolgono giornalmente in favore di tutti i parrocchiani e delle persone che vogliono avvicinarsi alla Chiesa locale: lo scopo è aiutare i fedeli della comunità ad affrontare con serenità le ordinarie attività pastorali e liturgiche. I

n quanto appartenente alla Regione Ecclesiastica Lombarda, la Diocesi di Pavia condivide il sostegno delle attività dell’Osservatorio Giuridico Legislativo Regionale (istituito per avviare un dialogo continuativo con gli Organismi di Regione Lombardia e offrire servizi di natura giuridica ai soggetti ecclesiastici), della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale (si occupa della promozione degli studi nelle discipline sacre qualificando gli alunni e preparando i docenti quindi fornendo un aiuto efficace alle Chiese locali e alla Chiesa Universale); il fondo comprende una erogazione anche a Villa Cagnola di Gazzada (VA) che promuove ospitalità e incontri per approfondire il pensiero teologico e il dialogo con il mondo laico tramite incontri di formazione qualificati per clero e laici.