Cattedrale di Pavia e Housing sociale Sant’Agostino

I lavori di restauro in Duomo: il sostegno della Diocesi di Pavia

Il cuore di Pavia, la Cattedrale, il Duomo che ha un posto speciale nel cuore e nei ricordi di ogni pavese. Un’opera d’arte che con il restauro e l’apertura delle finestre del tamburo della cupola ha acquistato una luce nuova e una bellezza unica ed i cui lavori di restauro e ripristino proseguono senza sosta. Annualmente, l’8xMille contribuisce al mantenimento della funzione religiosa e culturale del Duomo di Pavia attraverso il versamento di 100.000 euro (tramite il RAMO Onlus specificatamente creato nel 2010), fondi destinati direttamente alla Cattedrale come luogo di culto, per far sì che chi entra possa ascoltare una messa, accostarsi ai sacramenti ma anche (ri)scoprire arte, cultura e fede. Oggi il restauro prosegue: “Restano da avviare i lavori, particolarmente consistenti, relativi alla pavimentazione interna della Cattedrale, che sarà definitiva – ha precisato il presidente della Fabbriceria della Cattedrale, il dottor Franco Mocchi -. E non sono ovviamente gli unici: verremmo intervenire, infatti, anche sulle cappelle del lato destro, sul transetto destro e sul restauro e riuso del campanile. In queste ultime settimane di aprile abbiamo anche avviato la sistemazione del giardino della piazzetta sul lato sud che prevede pure una delimitazione con recinzione metallica”.

Housing sociale sant’Agostino: un rifugio per far fronte alla fragilità abitativa

“Precarietà e povertà sono problemi centrali, ai quali purtroppo nemmeno Pavia e provincia possono sottrarsi”. Sono parole che tornano spesso nelle riflessioni, anche pubbliche, del vescovo Corrado Sanguineti che tante volte ha richiamato l’attenzione sulla necessità di fornire risposte sociali concrete. Con questo scopo sono stati avviati, lo scorso anno, i lavori per la realizzazione del nuovo housing sociale sant’Agostino, con sede nei locali dell’omonimo Collegio di via Monte Santo a Pavia, di proprietà del Seminario. La nuova soluzione abitativa (18 posti letto) accoglierà adulti o famiglie con figli minori che si trovano in condizioni di fragilità socio-abitativa e persone con esigenze abitative a basso costo, di natura temporanea. I fondi dell’8xmille si dedicano anche a questo grande investimento con un sostegno di 144.000 euro che contribuisce alla realizzazione del progetto che punta anche ad un corretto e consapevole reinserimento sociale. L’intera opera poggia anche sul contributo consistente di un benefattore e sul sostegno economico di una fondazione: la struttura sarà completata tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020. “I lavori strutturali sono a buon punto – ha detto l’architetto Carlo Bergamaschi, che dirige i lavori -. Stiamo ultimando la preparazione delle opere per gli impiantisti e i lavori al tetto sono conclusi. Restano da avviare le opere elettriche ed idrauliche e i tavolati interni”.