Presso l’Archivio è possibile eseguire ricerche anagrafiche e genealogiche tramite le seguenti fonti di ricerca (con esclusione dei documenti degli ultimi 70 anni):
I Libri dei Sacramenti (battesimi, cresime, matrimoni e morti) di tutte le parrocchie della Diocesi di Pavia, a partire dal 1816 al 1860 circa e dal 1871 al 1900 circa, salvo lacune in alcuni periodi, come risulta dall’inventario ordinato per Parrocchia.
FARE UNA RICERCA GENEALOGICA
Per ricostruire la storia della propria famiglia è necessario cominciare dalle informazioni possedute sugli antenati più recenti, e da qui risalire nel tempo con l’indagine, annotando le informazioni sulla paternità e maternità dei soggetti cercati. In questo primo momento sono utili i ricordi dei parenti. Qualsiasi informazione è importante: le date dei momenti più significativi (nascita, matrimonio, morte), dei luoghi (residenza, domicilio, professione), dei beni posseduti (case, terreni), dei legami sociali (rapporti con amici, associazioni, enti, ecc.).
Coloro i quali non possono venire in archivio devono mandare una e-mail al seguente indirizzo: archivio@diocesi.pavia.it con le seguenti informazioni:
- Cognome e nome del richiedente;
- Scansione del documento d’identità (Carta d’identità, passaporto, patente italiana);
- Dati essenziali dell’antenato ricercato: cognome, nome, presunta data di nascita, presunto luogo di nascita, presunto luogo di origine;
- Dati essenziali dei genitori: nome e cognome del padre e della madre, eventuali nomi di fratelli e sorelle.
L’archivio dispone di un database dei nominativi dei nati maschi del periodo soprariportato. Dunque di ricerca genealogica di un nato donna è necessario la parrocchia di origine.
È previsto un rimborso delle spese postali, che verrà comunicato qualora la ricerca preliminare abbia dato esito positivo.
Dato il numero di richieste pervenute all’archivio, si avvisa la gentile utenza dei possibili ritardi nella risposta. Pertanto si consiglia, se possibile, la consultazione diretta in archivio delle fonti sottoindicate.
Le fonti documentarie
Gli archivi non sono tutti uguali, così come il loro ordinamento interno. Per condurre una ricerca genealogica occorre consultare gli inventari, le banche dati esistenti, oppure chiedere assistenza al personale archivistico.
Una prima ricerca è possibile tra i registri dell’anagrafe negli archivi comunali per il periodo che va dal 1868 a oggi, considerando il periodo escluso dalla consultazione per legge.
Nel caso dei bambini esposti e adottati, è utile consultare gli archivi degli orfanotrofi. Per la provincia di Pavia consultare gli inventari del Pio Luogo degli Esposti conservati presso l’Archivio di Stato di Pavia.
Per le ricerche del periodo preunitario si deve cercare nei Libri dei sacramenti che si trovano negli archivi parrocchiali presso le singole parrocchie; alcuni archivi parrocchiali sono depositati presso il nostro Archivio (vedi l’elenco qui).
Altri documenti utili possono essere gli Stati delle anime (dal 1583-4), che si trovano nelle parrocchie e registrano lo stato di famiglia, gli Stati liberi, conservati negli archivi diocesani, che attestano lo stato libero dei futuri sposi (quelli pavesi non sono attualmente consultabili perché in fase di riordino), e le Dispense matrimoniali, sempre conservati negli archivi diocesani (quelli pavesi non sono attualmente consultabili perché in fase di riordino).
Se l’antenato è emigrato in cerca di lavoro, è possibile consultare gli archivi dei Tribunali, delle Prefetture regie, delle Capitanerie di Porto (soprattutto Genova, Napoli e Marsiglia): i cittadini italiani per emigrare necessitavano di un visto, e possono essere stati registrati nell’elenco di imbarco o di sbarco.
Attenzione: i confini della diocesi di Pavia non coincidono con i confini della provincia stessa, sul cui territorio si stendono oltre a quella pavese, anche quella di Vigevano, una parte importante della diocesi di Tortona e parrocchie più o meno numerose delle diocesi di: Vercelli, Novara, Milano, Lodi, Piacenza-Bobbio. L’elenco delle parrocchie della diocesi di Pavia è consultabile qui.
Difficoltà nella ricerca
La complessità di una ricerca genealogica è data dalla mobilità delle famiglie e delle persone: cambi di residenza e di domicilio, frequentemente legati all’attività professionale, rendono spesso difficile il proseguimento dell’indagine.
Altre difficoltà sono legate alla lettura delle scritture antiche dei documenti: quelli ecclesiastici, in particolare, sono scritti in lingua latina.
Un’altra attenzione è da prestare alle date e all’età dichiarata dai parenti ai fini della compilazione dell’atto di morte che non sempre è corrispondente a quella vera; oppure alle omonimie, e ai cosiddetti nomi d’uso che possono depistare le ricerche.
Strumenti utili
Il Portale Antenati permette una ricerca per nome, di sfogliare i registri anagrafici digitalizzati e di conoscere le fonti possibili per questo tipo di ricerca:
– Lorenzo Caratti di Valtrei, Manuale di Genealogia, profilo, fonti, metodologie, Roma, 2004;
