Suor Azia Ciairano: “La visita di Papa Leone XIV, un invito ad approfondire la ‘spiritualità’ agostiniana”

“Papa Leone verrà presto a Pavia!”. È stato uno dei primi commenti condivisi nella mia comunità, raccolta davanti al televisore l’8 maggio 2025, quando il Papa, nel suo primo saluto, si è presentato al mondo come “un figlio di Sant’Agostino”. Ed eccoci qui ad attendere il Papa! Personalmente non ho alcuna particolare attesa perché desidero rimanere aperta ad accogliere una “sorpresa” che non posso immaginare ma che certamente mi coinvolgerà nell’ascolto della parola – pensata, mite ma forte – che Leone rivolgerà alla nostra Chiesa diocesana, a tutti e a ciascuno di noi membri del santo popolo di Dio. Se potessi dare un consiglio o fare qualcosa riguardo all’accoglienza, vorrei garantire al Papa un momento, pur breve ma intenso, di colloquio a tu per tu tra lui e Agostino, nel silenzio della Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, non dimenticando che la scelta della breve visita a Pavia è l’incontro con Sant’Agostino! Ma questa scelta ci deve interrogare: non sarà che anche la nostra chiesa diocesana e tutti noi che l’abitiamo siamo chiamati ad accostare e approfondire, oggi, la “spiritualità” agostiniana che ci animi e ci guidi alla paziente edificazione di una chiesa che “cammini insieme”? Proviamo a pensarci! E mentre attendiamo l’arrivo del Papa, prepariamoci a “fare nostro” il messaggio che ha rivolto alle équipes sinodali, in occasione della celebrazione del loro giubileo, il 26 ottobre 2025: “Nella Chiesa […] le relazioni non rispondono alle logiche del potere ma a quelle dell’amore […]. Regola suprema, nella Chiesa, è l’amore: nessuno è chiamato a comandare, tutti sono chiamati a servire; nessuno deve imporre le proprie idee, tutti dobbiamo reciprocamente ascoltarci; nessuno è escluso, tutti siamo chiamati a partecipare; nessuno possiede la verità tutta intera, tutti dobbiamo umilmente cercarla, e cercarla insieme… Essere Chiesa sinodale significa riconoscere che la verità non si possiede, ma si cerca insieme, lasciandosi guidare da un cuore inquieto e innamorato dell’Amore”. Parola di un “figlio di Sant’Agostino”!

Suor Azia Ciairano (Suore Missionarie dell’Immacolata Regina della Pace/“Pianzoline” Parrocchia S. Maria di Caravaggio)

[il Ticino 10 aprile 2026]