Newsletter n. 23 - 2 luglio 2026
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La Sagra della Madonna del Carmine 2026 a Giovenzano e Vellezzo Bellini

La comunità parrocchiale di Giovenzano, frazione di Vellezzo Bellini, si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno con la Sagra della Madonna del Carmine 2026, in programma dal 6 al 16 luglio. Il cammino di preparazione spirituale prenderà il via lunedì 6 luglio con l’itinerario di preghiera “Fior del Carmelo vite fiorente; luce del cielo”: ogni sera, alle 18.15, sarà recitato il Rosario, seguito alle 18.30 dalla Santa Messa con omelia. Giovedì 9 luglio, alle 21, spazio al musical “Forza venite gente”, organizzato dal coro parrocchiale in collaborazione con la Scuola di Musica di Vellezzo Bellini e gli animatori del Grest. Domenica 12 luglio, alle 11.30, la S. Messa solenne sarà anche l’occasione per salutare il parroco don Gabriele Romanoni e per la tradizionale benedizione del Palio e degli scapolari. Lunedì 13 luglio, alle 11, verrà celebrata la S. Messa in suffragio di tutti i defunti. La festa culminerà giovedì 16 luglio, memoria liturgica della Madonna del Carmine, con il canto del Vespro alle 21, seguito dalla processione per le vie di Vellezzo e dalla solenne benedizione finale in chiesa.
L'agenda del Vescovo

L'agenda del Vescovo

I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI

Giovedì 2 luglio
Ore 16.00 presiede i Vespri al Santuario di Nostra Signora di Montallegro, Rapallo

Sabato 4 luglio
Ore 10.00 Consiglio Episcopale
Ore 20.45 partecipa alla festa del Grest di Corteolona

Domenica 5 luglio
Nel pomeriggio partecipa a Lodi al San Columban’s Day

Lunedì 6 – venerdì 10 luglio
Partecipa agli esercizi spirituali della Conferenza Episcopale Lombarda a Montecastello di Tignale (Brescia), predicatore Sua Eccellenza Mons. Massimiliano Palinuro

Sabato 11 luglio
Udienze al mattino

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News dalla Diocesi

Le parole del Vescovo Corrado nella festa di San Josemaria Escrivà

Nel tardo pomeriggio di giovedì 25 giugno, il Vescovo di Pavia Mons. Corrado Sanguineti ha presieduto la Santa Messa in Cattedrale a Pavia nella festa di san Josemaria Escrivà, fondatore dell’Opus Dei. QUI L'OMELIA COMPLETA DEL VESCOVO CORRADO 

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Le parole del Vescovo Corrado nella festa di San Josemaria Escrivà

Addio alla mamma di Pietro Fazzi, collaboratore della Curia

Con animo partecipe comunichiamo che il Signore ha chiamato a sé la cara Angela Zucca, mamma di Pietro Fazzi, nostro collaboratore della Curia. Affidandola alla misericordia del Padre e unendoci nella preghiera per Pietro e i suoi familiari, informiamo che la camera ardente sarà allestita dalle 14.30 presso la Casa Funeraria B.B.M. di via Ciapessoni 21 Pavia. Le esequie saranno …

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Addio alla mamma di Pietro Fazzi, collaboratore della Curia

Il messaggio del Vescovo Corrado dopo la visita di Papa Leone XIV a Pavia

Carissimi fratelli e sorelle nel Signore, A pochi giorni dall’evento della visita del Santo Padre alla nostra Chiesa e città di Pavia, abbiamo gli occhi pieni di ciò che abbiamo visto e ascoltato, di un fatto che, per quanto atteso e immaginato, preparato con dedizione da tante persone che vi hanno speso impegno e tempo, e alle quali rinnovo il …

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Il messaggio del Vescovo Corrado dopo la visita di Papa Leone XIV a Pavia
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Sul numero de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia in edicola da venerdì 3 luglio, il titolo di apertura della copertina è “Festival del Carmine, il bello dell’estate nel cuore di Pavia. Emozioni, musica e tanta voglia di stare insieme sino al 1° agosto”.
La visita di Papa Leone XIV a Pavia: racconti, riflessioni e immagini di una giornata rimasta nel cuore della gente.
Alla recente visita del Santo Padre è ispirato anche l’editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, dal titolo “Pavia merita di più”.
Il racconto dei Grest negli Oratori della Diocesi di Pavia: Landriano, Certosa, Belgioioso, Corteolona, zona Ovest, Spirito Santo e Sant’Alessandro.
Caritas diocesana di Pavia, al via il nuovo Consiglio della Fondazione.
Dieci anni di sacerdozio: il grazie di don Marco Labate alla comunità.
Quando l’8xmille sostiene le parrocchie: il nuovo riscaldamento a Santa Maria del Carmine a Pavia.
La Sagra della Madonna del Carmine 2026 a Giovenzano e Vellezzo Bellini.
Landriano: il saluto e il ringraziamento del Vescovo Corrado e della comunità a Suor Emilia e Suor Antonietta.
Pavia, dibattito aperto sulla strada radiale di via Olevano.
Coldiretti Pavia, Campagna Amica e Avis insieme per l’iniziativa “Mangia sano, vivi bene, dona vita”.
Il prof. Andrea Pietrabissa premiato alla quarta edizione del “Pavese dell’Anno” promosso dal Lions Club Ticinum Via Francigena.
Completano questa numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, lo sport e i servizi utili.
Buona lettura a tutti!
ideescaffale
Atrio 2 lug 26
Per quanti sentono il desiderio di ritornare ad interessarsi o occuparsi di politica, segnalo «Amare la politica» (In Dialogo, pp. 120, euro 12,00), istruttiva lettura (non solo per cittadini comuni ma in primis per politici di professione) che può aiutare a riappropriarsi dei suoi valori, a ritrovare passione per i suoi ideali, a comprendere importanza e funzione del suo ruolo nella vita democratica.
Curato da Gianni Borsa, il volume raccoglie nove contributi di esperti e studiosi le cui riflessioni propongono un percorso per “restituire alla politica la sua vocazione più profonda, quella di servizio al bene comune”. Nelle prime quattro tappe sono affrontati i mali, il senso, i protagonisti, i luoghi e gli strumenti della politica; nelle successive quattro sono esaminati “aspetti particolari, e costitutivi, di una buona politica”: formazione, comunicazione, attenzione agli ultimi, situazione internazionale; nell’ultima è offerto “qualche possibile orizzonte nel segno della speranza”. Nel tentativo di dare un’idea del saggio, riporto alcuni rilievi del curatore e un paio di considerazioni degli autori.
Nell’introduzione Gianni Borsa, giornalista e presidente dell’Azione Cattolica Ambrosiana, spiega perché, “in quest’epoca in cui la politica ha forse toccato, a torto o a ragione, il punto più basso di credibilità e più alto di delegittimazione popolare”, di essa c’è ancora bisogno; chiarisce che “la politica non è solo ciò che riguarda partiti, elezioni, municipi o assemblee parlamentari” ma anche azione formativa, volontariato, attenzione all’ambiente e molto altro; specifica i contenuti del sottotitolo – democrazia, cittadinanza, partecipazione –scelti per rimarcare “elementi costitutivi e caratteristici di una particolare forma ed espressione della politica” e dare una “risposta possibile, credibile, alle derive” di quella attuale.
La prima considerazione la estrapolo da un passaggio del contributo di Emanuela Gitto. Riflettendo sulla formazione alla politica, la vicepresidente nazionale di Azione Cattolica Italiana per il settore Giovani coglie bene la sfida – lo stare insieme – che vuole lanciare il libro: “Per formarsi alla politica oggi, c’è un gran bisogno di ritrovare una dimensione comune di impegno” aggiungendo che “in una società che tende sempre più a tenerci distanti, isolati, competitivi, la scelta più coraggiosa e rivoluzionaria, nella sua semplice complessità, è quella di stare insieme […] la risposta più bella che possiamo offrire alla paura di questo tempo”.
Affrontando il tema su come la politica debba porsi riguardo ai poveri e alle povertà, Erica Tossani, direttrice di Caritas Ambrosiana, indica la stella polare da seguire (e non solo per questo aspetto) nell’agire politico: “A rimanere inviolabili sono invece i principi e gli ancoraggi che la Costituzione italiana fornisce a chi intenda fare dei poveri non una categoria umana da segregare, un pericolo da contenere, o anche solo un gruppo sociale da riscattare, quanto piuttosto il cardine della costruzione di una società più equa, più inclusiva, più capace di combinare le differenze in una miscela di progresso civile. A beneficio di tutti”.
Faccio mie infine le parole di Marco Iasevoli, cronista politico di Avvenire, come ulteriori motivazioni per leggere il libro: “Noi non solo dobbiamo credere nella possibilità che la politica abbia un futuro, ma dobbiamo fortemente sperare che la politica abbia un futuro, in particolare quella politica che abbiamo visto plasmarsi all’interno delle democrazie liberali. Non si tratta di essere ingenui o di farsi abbindolare da qualche favoletta sul bene comune che alla fine trionferà, come se fosse l’esito inevitabile della storia. Si tratta di affidarsi agli strumenti che abbiamo, migliorarli, impegnarsi in prima persona per migliorarli”.

www.diocesi.pavia.it

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