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Newsletter n. 19 - 14 maggio 2026
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Sabato 16 maggio la S. Messa per i “Figli in Cielo” nella chiesa di S. Maria del Carmine a Pavia
Sabato 16 maggio, alle 18, nella chiesa di Santa Maria del Carmine a Pavia il parroco Mons. Daniele Baldi celebrerà la S. Messa per i “Figli in Cielo”. Il programma prevede alle 16.30 l’accoglienza con la condivisione della riflessione del mese. Alle 17.30 seguirà la recita del S. Rosario per tutte le famiglie visitate dal lutto e per i loro cari in Cielo. Alle 18 verrà celebrata la S. Messa, nella quale verranno ricordati i cari defunti, uno ad uno. Appena si arriva in chiesa è possibile comunicare il nome del caro da ricordare all’altare al responsabile della comunità di Pavia, Ezio Galmozzi (tel. 340/6403880 – mail: ezio.galmozzi@libero.it). È possibile, per chi lo vuole, portare con sé la foto del proprio figlio o figlia in Cielo.
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La S. Messa sul Ticino per San Teodoro
Domenica 17 maggio alle ore 11 verrà celebrata la tradizionale Santa Messa sul fiume Ticino in memoria di San Teodoro Vescovo, patrono di navigatori e barcaioli. La funzione, presieduta dal parroco di San Teodoro don Gianluigi Corti, si svolgerà all’imbarcadero Ravizza in Lungo Ticino Visconti e vedrà la partecipazione delle Associazioni e dei Sodalizi remieri di Pavia. La celebrazione sul fiume si rifà alla tradizione dei Paratici (corporazioni medievali) e chiede la protezione di San Teodoro per chi lavora e vive sul Ticino. In caso di maltempo la Santa Messa si terrà in Basilica.
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“Pietre vive”: l’incontro con don Giulio Lunati
Lunedì 18 maggio, alle 18, alla Fondazione Bianchi, in via Menocchio 43 a Pavia, si terrà il prossimo incontro con don Giulio Lunati sul tema della lettera pastorale di quest’anno “Pietre vive”.
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Assemblea del Clero
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Giovedì 21 maggio, tra le 9.45 e le 12, all’Oratorio di Mirabello, a Pavia, si svolgerà l’appuntamento annuale dell’Assemblea del Clero.
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Definite le modalità di partecipazione alla visita del 20 giugno e attivata la segreteria organizzativa
Prosegue con intensità il cammino di preparazione alla visita di Papa Leone XIV a Pavia, prevista per sabato 20 giugno. In questi giorni la diocesi sta definendo gli aspetti organizzativi legati alla partecipazione dei fedeli e all’accoglienza del Pontefice, mentre cresce l’attesa per un appuntamento destinato a segnare profondamente la comunità ecclesiale e l’intero territorio pavese. Sono già state inviate ai sacerdoti della Diocesi le comunicazioni riservate relative alla partecipazione ai diversi momenti della giornata papale. In particolare, sono state fornite le indicazioni per prendere parte alla preghiera prevista nella basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, all’evento “Grest” in piazza Duomo e all’accesso a piazza della Vittoria. Per coordinare al meglio tutte le richieste e le necessità legate alla visita, è stata inoltre attivata una segreteria organizzativa dedicata: sarà possibile contattarla tramite l’indirizzo e-mail visitapapa@diocesi.pavia.it oppure telefonicamente al numero 0382.386512, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.
Le modalità di partecipazione dei fedeli Per quanto riguarda i fedeli residenti nella diocesi di Pavia, l’accesso agli spazi riservati e ai luoghi nei quali sarà presente il Santo Padre verrà organizzato attraverso le singole parrocchie. Saranno infatti le comunità parrocchiali a gestire direttamente la prenotazione online dei pass di accesso, secondo modalità operative che verranno comunicate nei prossimi giorni dalla Diocesi. Per i partecipanti provenienti da fuori diocesi, invece, la Diocesi pavese ha predisposto un’area dedicata, attrezzata con maxischermo, dalla quale sarà possibile seguire integralmente tutti i momenti della visita del Papa. Una scelta dettata da motivi organizzativi e di sicurezza, che punta comunque a consentire anche ai numerosi pellegrini attesi da altre realtà ecclesiali di vivere l’evento in modo pieno e partecipato.
Un annullo filatelico speciale per la visita Tra le iniziative collaterali legate alla visita papale vi sarà anche un annullo filatelico speciale dedicato all’arrivo di Papa Leone XIV a Pavia. La Diocesi ha infatti avviato contatti con Poste Italiane per la realizzazione di una cartolina commemorativa con francobollo a tema religioso e un timbro appositamente disegnato per l’occasione. Per consentire ai fedeli e agli appassionati di ottenere l’annullo, durante la giornata del 20 giugno verrà allestito un gazebo dedicato: il luogo preciso sarà comunicato successivamente dagli organizzatori.
Il 19 maggio incontro al Ghislieri Continua anche il percorso di approfondimento spirituale e culturale dedicato alla figura del Pontefice. Il prossimo appuntamento si terrà lunedì 19 maggio alle ore 21 nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri. L’incontro, dal titolo “Leone XIV: testimone mite di pace e di unità”, vedrà la partecipazione del vaticanista Ignazio Ingrao e di padre Giuseppe Pagano. I relatori offriranno una riflessione sul profilo umano e spirituale del Pontefice, mettendone in luce in particolare l’impegno per la pace e la ricerca dell’unità in un tempo segnato da tensioni e divisioni. Si.Ra.
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L'agenda del Vescovo
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I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI
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Venerdì 15 maggio
Udienze al mattino
Ore 12.00 visita al Centro di salute mentale della Casa del Giovane
Ore 21.00 Santo Rosario a Bornasco per il Vicariato terzo
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Sabato 16 maggio
Ore 9.30partecipa a Trivolzio all’incontro conclusivo della formazione degli insegnanti di religione cattolica e presiede la Santa Messa alle 11.30
Ore 15.30 inaugurazione della stele "figli in Cielo" presso i giardini del Castello Visconteo
Ore 17.00 Cresime presso la parrocchia di San Teodoro, Pavia
Ore 19.00 Festa del Noi (ragazzi del post Cresima) presso la parrocchia di Santa Maria del Carmine, Pavia
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Domenica 17 maggio
Ore 11.00 Cresime ad Albuzzano
Ore 15.00 Cresime dei ragazzi delle parrocchie di San Primo e Feliciano e di San Michele in Cattedrale
Ore 17.00 Cresime a Santa Maria in Betlem, Pavia
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Lunedì 18 maggio
Ore 19.00 Santa Messa e cena con condivisione degli universitari che hanno partecipato al Triduo Pasquale organizzato dalla pastorale universitaria, in seminario
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Martedì 19 maggio
Ore 9.30Santa Messa a Trivolzio
Ore 15.00 Consiglio episcopale
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Mercoledì 20 maggio
Udienze al mattino
Ore 12.00 visita alla Casa Boselli della Casa del Giovane
Ore 18.00 Concerto del coro del liceo musicale Cairoli presso l’aula Magna del Collegio Ghislieri
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Torna la "Festa del Noi": appuntamento in Carmine sabato 16 maggio alle 19
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Sabato 16 Maggio alle ore 19 presso la Chiesa del Carmine a Pavia si terrà la FESTA DEL NOI, l’incontro dei ragazzi del postcresima con il Vescovo Corrado; l'evento è proposto e organizzato annualmente dal Servizio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Pavia. I canti della celebrazione saranno eseguiti dal Coro della seconda Scuola Media di Calamata – Peloponnesso (Grecia) diretto …
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Papa Leone XIV a Pavia, cresce l’attesa: definite le modalità di partecipazione alla visita del 20 giugno e attivata la segreteria organizzativa
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Prosegue con intensità il cammino di preparazione alla visita di Papa Leone XIV a Pavia, prevista per sabato 20 giugno. In questi giorni la diocesi sta definendo gli aspetti organizzativi legati alla partecipazione dei fedeli e all’accoglienza del Pontefice, mentre cresce l’attesa per un appuntamento destinato a segnare profondamente la comunità ecclesiale e l’intero territorio pavese. Sono già state inviate …
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“Umanità del Figlio di Dio”: al Santuario di Santa Maria delle Grazie il ritiro di Pentecoste di Casa Zaccheo
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Sabato 16 maggio, dalle 9.30 alle 12, il Santuario di Santa Maria delle Grazie a Pavia ospiterà il “Ritiro di Pentecoste” promosso da Casa Zaccheo. Il tema scelto per l’incontro sarà “Umanità del Figlio di Dio”, con una riflessione particolare dal titolo “Umanizzazione: imparare l’amore”. A guidare la “lectio” sarà Luca Moscatelli, teologo e biblista dell’Arcidiocesi di Milano, da anni …
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Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 15 maggio, il titolo della copertina è “Dalla Caritas di Pavia un aiuto per le fragilità. Il dormitorio maschile: un esempio concreto dei progetti attuati”.
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L’editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato “Garlasco, quando il dolore diventa spettacolo”.
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Papa Leone XIV il 20 giugno a Pavia, cresce l’attesa: definite le modalità di partecipazione alla visita.
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Sacerdoti da sessant’anni: Sante Messe di diamante per cinque preti della Diocesi di Pavia.
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Una scelta accanto ai giovani: il cammino dei Salesiani Cooperatori a Pavia.
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L’omaggio alla Madonna di Piazza Grande in occasione della Festa della Mamma a Pavia.
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Un progetto che cresce ma è senza casa: l’appello de “I Satelliti” per trovare uno spazio a Pavia.
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Il “Giardino della Ricerca” per Andrea Rocchelli: il 24 maggio l’inaugurazione al Collegio Ghislieri di Pavia.
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Il 29 maggio a Pavia un incontro organizzato dalla Cisl per parlare dello stress lavoro-correlato.
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“Figli in Cielo”, sabato 16 maggio il ricordo: nel giardino del Castello Visconteo di Pavia un albero e una stele.
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“Note dal Mediterraneo per Gaza”, il 23 maggio l’evento all’Università di Pavia.
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“Vota il tuo Volontario”, la classifica aggiornata del concorso promosso da “il Ticino”.
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Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche e lo sport.
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Gaetano Piccolo ha ordinato e raccolto in “Agli incroci della vita” (Edizioni San Paolo, pp. 168, euro 16,00) le sue riflessioni nate come contributo per una rubrica della rivista Credere. Per stimoli e spunti offerti, gli scritti del sacerdote gesuita possono essere utili nel cammino di crescita perché da essi si può imparare che “non basta cercare risposte: serve ascoltare le domande. Quelle vere, che ci abitano nella fatica, nei legami, nei silenzi”.
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I capitoli sono composti da interrogativi che riguardano gli aspetti umani, sociali e spirituali della vita “con le sue ferite e le sue attese” e dalle risposte del professore ordinario di filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma: repliche che “vanno direttamente al cuore delle questioni” e possono essere d’aiuto per un momento di verifica personale, “per chi è in ricerca, per chi desidera abitare con autenticità le domande che ci fanno umani”.
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Caratterizzati dal taglio breve e in forma di dialogo, gli interventi toccano una vasta gamma di argomenti e sono raggruppati in due sezioni. Nella prima (Io, noi, gli altri) trovano spazio temi diversi. Ad esempio parlando dei buoni propositi (“Quest’anno si cambia! Attenzione alle liste dei desideri…”) è suggerito un metodo sempre valido e in ogni ambito. Dopo aver messo in guardia che “il rischio è che questi buoni propositi si trasformino, però, in una trappola che ben presto ci porterà a sentirci delusi e frustrati”, il gesuita suggerisce che “per evitare il rischio del fallimento, possiamo provare a cambiare il verbo da usare: meglio fare il punto non di quello che ‘dobbiamo’ fare, ma di quello che ‘vogliamo’ fare. Partire dai nostri desideri rende questo momento più piacevole ed evita che si trasformi in una fonte di ansia”. Un’altra bella considerazione la si trova in Andiamo a scuola dai nostri errori in cui padre Piccolo rivela che “guardare con serenità questa realtà di noi stessi non è facile. Forse può aiutarci innanzitutto la comprensione del valore che gli errori possono avere per la nostra crescita: gli errori ci aiutano a conoscere meglio la nostra personalità”.
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In Noi, Dio e la Chiesa sono affrontate questioni per lo più di carattere spirituale. Ad esempio affrontando il tema C’è davvero un disegno di Dio su di me?, il gesuita precisa che “sarebbe più opportuno, forse, pensare che questo disegno non è così nascosto, ma è scritto dentro di noi. Sono io, con i miei doni, i miei limiti, la mia storia, il disegno che Dio ha tracciato. Per questo, capire la volontà di Dio su di me significa innanzitutto conoscere me stesso, per quanto possibile. Ma proprio perché solo Dio mi conosce fino in fondo, solo nella relazione con Lui posso fare verità sulla mia vita. Solo se vedo quale tessera del puzzle sono, posso collocarmi meglio nel quadro del mondo”. Chiudo con un’indicazione sul digiuno che si trova in Ha ancora senso digiunare? Dopo aver sottolineato che “il digiuno ci permette di fermarci e prendere le distanze” e che “digiunando possiamo guardare meglio quello che abbiamo davanti e scegliere consapevolmente di cosa vogliamo nutrirci”, padre Piccolo aggiunge che “dal punto di vista spirituale, il digiuno è anche un modo di creare spazio, affinché Dio possa abitare in noi senza essere confuso tra cose inutili e dannose. La pratica del digiuno ci coinvolge con il corpo e con la volontà, ci permette di liberarci dal rischio di una relazione solo intellettuale o psichica con il Signore: prendiamo consapevolezza di stare davanti a Lui così come siamo”.
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