|
Newsletter n. 16 - 23 aprile 2026
|
|
|
|
|
AVVISO AI SACERDOTI
Giovedì 30 aprile, alle 9.45 all’Oratorio di Mirabello a Pavia, è in programma l’ultimo Incontro di aggiornamento di quest’anno per i sacerdoti. Il tema proposto è: “L’impiego dell’intelligenza artificiale alla luce del documento ‘Antiqua et nova’. Rischi e opportunità”. Relatore sarà il professor Andrea Moro.
|
Festa della Conversione di Sant’Agostino: venerdì 24 aprile la Santa Messa con il Vescovo Corrado
Alla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia si chiude con il momento più importante la Festa della Conversione di Sant’Agostino, tre giorni di preghiera e riflessione dedicati al Santo di Ippona e al significato spirituale della sua presenza nella città. Venerdì 24 aprile ricorre, infatti, la Festa della Conversione: alle 11 è prevista la celebrazione eucaristica presieduta da Monsignor Giovanni Scanavino; dalle 17 alle 18 ci sarà l'adorazione eucaristica per le vocazioni agostiniane con il canto dei Vespri; alle 18.30 ci sarà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Monsignor Corrado Sanguineti, Vescovo di Pavia. Al termine, le reliquie di Sant'Agostino verranno ricollocate nell’urna di Liutprando e riposte nell’Arca del Santo. La Festa si lega al percorso di preparazione in vista della Visita Apostolica di Papa Leone XIV a Pavia prevista per il 20 giugno e si inserisce nel solco della tradizione agostiniana pavese invitando fedeli e cittadini a riscoprire il valore dell’“Arca di Sant’Agostino”, luogo simbolico che custodisce le reliquie del grande Padre della Chiesa.
|
“In Perfetta Letizia”: i chierichetti di Pavia in festa con il Vescovo Corrado
Vederli insieme è sempre un segno di speranza: sono i “piccoli servitori dell’altare”, quei ragazzini e ragazzine che con dedizione e un pizzico di emozione rendono più belle le nostre liturgie domenicali. Sabato 25 aprile, la Diocesi di Pavia si stringerà attorno a loro in occasione della Giornata Diocesana del MoChi, il Movimento Chierichetti che raccoglie l’entusiasmo di chi ha scelto di servire il Signore da vicino. Il tema scelto per quest’anno, “In Perfetta Letizia”, richiama la gioia semplice e profonda del servizio gratuito. Non è un caso che l’itinerario cittadino parta proprio dalla chiesa di San Francesco in Corso Cairoli: il ritrovo è fissato per le 10, per dare inizio a una giornata che vuole essere, prima di tutto, un’occasione di incontro e di riconoscimento reciproco tra i vari gruppi parrocchiali della città e della periferia. Il cuore spirituale dell’evento sarà la celebrazione della Santa Messa alle 11, presieduta dal Vescovo Corrado nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Maria di Canepanova. Durante la liturgia, i ragazzi del MoChi rinnoveranno idealmente il loro impegno a essere “testimoni di gioia” non solo all’altare, ma anche nelle scuole e tra i coetanei. Dopo la celebrazione, la festa si sposterà all’Oratorio di Santa Maria del Carmine. Alle 12.30 è previsto il pranzo al sacco mentre nel pomeriggio, la giornata proseguirà con attività di animazione, preghiera comunitaria e una merenda condivisa, per concludersi ufficialmente alle 15.30.
|
“Pietre vive”, lunedì 27 aprile l’incontro con don Giulio Lunati
Lunedì 27 aprile, alle 18, alla Fondazione Bianchi in via Menocchio 43 a Pavia, si terrà il prossimo incontro con don Giulio Lunati sul tema della lettera pastorale di quest’anno “Pietre vive”. L’incontro successivo sarà lunedì 18 maggio.
|
Giovedì 30 aprile alla Casa del Giovane la 14 esima edizione della Festa del Lavoro della Diocesi di pavia
“Il talento che diventa impresa” è il titolo della 14esima edizione della Festa del Lavoro della Diocesi di Pavia. L’appuntamento è in programma giovedì 30 aprile, dalle 20, alla Casa del Giovane, nel Salone del Terzo Millennio in via Lomonaco 43 a Pavia. La serata si aprirà con un rinfresco di accoglienza curato da “Il Girasole” di Travacò Siccomario. L’incontro sarà introdotto da Mons. Corrado Sanguineti, Vescovo di Pavia, e moderato da Andrea Zatti dell’Università degli Studi di Pavia. Interverranno Giulia Cifarelli per i Giovani Imprenditori di Assolombarda, Francesco Figini per Confartigianato Giovani Imprenditori Lombardia, e Uberta Gastel per Coldiretti Giovani Impresa Pavia. A seguire è previsto un dibattito aperto con il pubblico.
|
Trivolzio in festa per San Riccardo Pampuri: un cammino di fede e speranza
Torna a Trivolzio la festa di San Riccardo Pampuri. Il cammino spirituale è iniziato mercoledì 22 aprile con l’avvio della Novena. Ogni giorno, alle 18, viene celebrata la Santa Messa accompagnata dalla preghiera al Santo medico e religioso. Domenica 26 aprile, Giornata del Malato, alle 16.30 ci sarà la celebrazione eucaristica con l’Unzione degli infermi, un gesto che rinnova il legame profondo tra San Riccardo e chi soffre nel corpo e nello spirito. Le sere della Novena (alle 21) saranno animate dai pellegrinaggi delle realtà locali e vicine a Trivolzio: da lunedì 27 a giovedì 30 aprile, giungeranno in visita da San Riccardo il Vicariato della Città di Pavia e il Vicariato IV, le parrocchie dell’Unità Pastorale di Casorate Primo, Pasturago e Moncucco di Vernate, l’Unità di Motta Visconti e Besate, e la Comunità Pastorale “Madonna del Pilastrello” di Bresso. Il cuore dei festeggiamenti sarà venerdì 1° maggio: dopo la prima S. Messa delle 8.30, l’appuntamento centrale è fissato per le 11 con il Solenne Pontificale presieduto da Mons. Corrado Sanguineti, Vescovo di Pavia. Al termine della funzione, verrà impartita la Benedizione Papale con l'Indulgenza Plenaria. Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio alle 16.30 con la Messa presieduta da Fra Anselmo Parma, cappellano della Rsa San Riccardo, e si concluderanno alle 21 con la S. Messa dedicata al pellegrinaggio della parrocchia di Copiano. Visitando il Santuario in questi giorni, sarà inoltre possibile lucrare l'indulgenza plenaria legata all'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, alle consuete condizioni (confessione, comunione e preghiera per il Papa).
|
San Francesco: a Canepanova un ciclo di incontri a ottocento anni dalla morte
Un cammino di fede e di riscoperta delle radici francescane nel cuore della città di Pavia, nell’anno giubilare che ricorda gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi (12262026). È questa la proposta dei Frati Minori di Canepanova, in collaborazione con il Vicariato di città della Diocesi pavese, che hanno promosso un ciclo di incontri dal titolo “Il Signore dette a me, frate Francesco…”, ispirato al Testamento del Santo. L’iniziativa si svolgerà alle ore 21 presso il Santuario di Santa Maria Incoronata di Canepanova e accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario scandito da alcune espressioni chiave del Testamento di Francesco. Parole essenziali, nate dall’esperienza concreta del Santo, che ancora oggi parlano alla vita dei credenti e interrogano il nostro tempo. Il percorso prenderà avvio il 17 aprile con l’incontro “... mi condusse tra i lebbrosi – Sostare col povero”, guidato da fra Luca Volontè, responsabile del Centro Sant’Antonio di Milano.
|
|
Il 15 maggio sarà la volta di “... una grande fede nei sacerdoti – Sostenere nella difficoltà”, con fra Devis Rutigliano, impegnato nel servizio di aiuto ai consacrati.
|
|
Il 12 giugno il tema sarà quello della fraternità (“... dei fratelli”), proposto da fra Maggiorino Stoppa, responsabile della fraternità di accoglienza del Monte Mesma.
|
|
Dopo la pausa estiva, il cammino riprenderà il 18 settembre con “... mi rivelò che dovevo vivere secondo il Santo Vangelo – La sequela”, guidato da fra Cesare Vaiani, definito generale dell’Ordine dei Frati Minori ed esperto di francescanesimo.
|
|
Il ciclo proseguirà il 20 novembre con un incontro online ancora da definire nei dettagli, centrato sul messaggio di pace (“... che dicessimo: il Signore ti dia pace”), con fra Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa.
|
|
Infine, l’11 dicembre, la proposta si concluderà con una riflessione sul tema della sofferenza e della morte (“... confermarvi questa benedizione”), affidata a don Claudio Dell’Orto e a fra Giuseppe Dell’Orto.
|
|
|
|
|
|
|
Il nuovo sito per raccontare l’attesa: la Diocesi di Pavia si prepara (anche sul web) alla visita del Papa
In vista della visita di Papa Leone XIV, atteso a Pavia sabato 20 giugno, la Diocesi ha realizzato un nuovo sito interamente dedicato all’evento, accessibile direttamente dalla homepage del portale diocesano (www.diocesi.pavia.it) attraverso un banner in primo piano che riporta all’indirizzo https://www.diocesi.pavia.it/ilpapaapavia/. Un progetto pensato per accompagnare passo dopo passo il cammino di preparazione della comunità pavese, offrendo uno spazio aggiornato, ordinato e facilmente consultabile.
|
Il conto corrente per sostenere la visita del Papa a Pavia
Sempre in vista della visita papale prevista per sabato 20 giugno, sono stati attivati anche strumenti concreti per sostenere l’organizzazione dell’evento. Nelle scorse settimane è stata avviata l’apertura di un conto corrente dedicato alla raccolta di offerte, pensato per consentire a fedeli, enti e realtà del territorio di contribuire direttamente alla preparazione dell’accoglienza del Pontefice. A seguire da vicino questo percorso è l’Ufficio dell’Economo diocesano, guidato da don Gabriele Romanoni. Per chi desidera contribuire, è possibile effettuare un versamento indicando come causale “Visita di Leone XIV” al seguente IBAN: IT 07 I 05034 11301 000000012193 . Un piccolo segno di partecipazione che si inserisce nel cammino di preparazione a un appuntamento atteso e significativo per la Chiesa pavese e per l’intero territorio.
|
|
|
|
|
L'agenda del Vescovo
I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI
|
Venerdì 24 aprile Udienze al mattino Ore 18.30 Santa Messa a San Pietro in Ciel d’Oro per la festa della conversione di sant’Agostino
|
Sabato 25 aprile Ore 9.30 celebrazione civile per l’81° anniversario della Festa della Liberazione (25 aprile 1945) Ore 11.00 Santa Messa a Canepanova per la Giornata diocesana del MoChi Ore 17.30 Cresime presso la parrocchia del Santissimo Crocifisso, Pavia
|
Domenica 26 aprile Ore 11.30 Cresime presso la parrocchia di San Luigi Orione, Pavia Ore 16.00 Cresime presso la parrocchia di Santa Maria di Caravaggio, Pavia
|
Lunedì 27 aprile Giornata di lavoro del Consiglio episcopale
|
Martedì 28 aprile Udienze al mattino Ore 11.00 incontro con i cappellani della diocesi Ore 20.00 Santa Messa alla Cascina Grigia per una comunità neocatecumenale
|
Mercoledì 29 aprile Ore 10.00 Consulta regionale dei Beni Ecclesiastici presso la curia arcivescovile di Milano Ore 19.00 Santa Messa in seminario ed incontro con gli universitari che hanno vissuto il Triduo Pasquale proposto dalla pastorale universitaria
|
Giovedì 30 aprile Ore 9.45 aggiornamento del clero a Mirabello, relatore il prof. Andrea Moro, «L’impiego dell’intelligenza artificiale alla luce del documento “Antiqua et nova”. Rischi e opportunità» Ore 16.00 incontro di spiritualità per i volontari della Caritas nel tempo pasquale, presso la sala Pertusati della curia vescovile Ore 20.00 incontro della “Scuola di Cittadinanza e Partecipazione”
|
|
|
|
|
|
"Mille luci di speranza" in memoria di Gabriele Vaccaro: le parole del Vescovo Corrado
|
"Carissimi fratelli e sorelle, questa sera abbiamo percorso le vie della città, con i nostri flambeaux, in silenzio: ci siamo stretti idealmente ai carissimi familiari di Gabriele, ai suoi amici, per dare un segno di vicinanza, per esprimere e condividere il dolore e lo sgomento davanti all’assurda morte di Gabriele, per affermare una volontà di vita e di bene, che sia come la …
|
|
|
|
|
|
“Mille luci per una speranza”: la comunità si unisce in preghiera per Gabriele Vaccaro
|
Un momento di memoria e di preghiera comunitaria per affidare al Signore la vita di Gabriele Vaccaro e condividere il dolore di una perdita che ha segnato profondamente la città. Mercoledì 22 aprile alle ore 21 la Consulta dei Giovani di Pavia promuove la fiaccolata “Mille luci per una speranza”, invitando tutta la comunità a partecipare a questo gesto di …
|
|
|
|
|
|
Il messaggio del Vescovo Corrado per la morte di Gabriele Vaccaro, il ragazzo di 25 anni ucciso a Pavia
|
Non ci sono parole davanti alla morte del giovane Gabriele Vaccaro, di soli 25 anni, aggredito e ucciso da alcuni giovani, probabilmente per motivi futili, nel parcheggio dell’area Cattaneo a 150 metri dalla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, dove sono custodite le reliquie di Sant’Agostino. Come vescovo di Pavia, vorrei farmi voce di tutta la comunità ecclesiale e …
|
|
|
|
|
|
|
Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 24 aprile, il titolo di apertura è “ ‘Il talento che diventa impresa’: la sfida dei giovani oggi. Intervista a don Franco Tassone in vista della Festa del Lavoro a Pavia”.
|
|
Il dolore di Pavia per la morte di Gabriele Vaccaro, ucciso a 25 anni: “un tragedia per la città”. Al tema è dedicato anche l’editoriale del Vescovo Corrado Sanguineti, dal titolo “Di fronte al male, c’è un bisogno immenso di educazione”.
|
|
“Papa Francesco, un ardente testimone di Cristo”: nel Duomo di Pavia la S.Messa nel primo anniversario della sua morte.
|
|
Domenica 26 aprile la 63esima Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni: le proposte della Diocesi d Pavia.
|
|
Il nuovo sito per raccontare l’attesa: la Diocesi di Pavia si prepara (anche sul web) alla visita a Pavia, sabato 20 giugno, di Papa Leone XIV.
|
|
Trivolzio in festa per San Riccardo Pampuri; un cammino di fede e speranza.
|
|
Nella chiesa di Canepanova, a Pavia, un ciclo di incontri a 800 anni dalla morte d San Francesco.
|
|
“Chi salva una vita salva il mondo intero”: l’importanza delle Culle per la vita e il progetto del CAV pavese.
|
|
Il Vescovo Corrado Sanguineti premiato dalla sezione di Pavia dell’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche.
|
|
Pavia sotto il segno della libertà: il programma per l’81esimo anniversario del 25 aprile, Festa della Liberazione.
|
|
A Vellezzo Bellini la festa per i 10 anni dell’impianto di Acqua&Sole, esempio di innovazione e sostenibilità.
|
|
“Pavia in Luce”, la mostra fotografica di Claudia Trentani sino al 18 maggio all’istituto Maugeri.
|
|
“Vota il tuo Volontario”, cambio al vertice della classifica del concorso de “il Ticino”.
|
|
Il basket pavese piange la scomparsa di Oscar Schmidt, il campione che portò Pavia in A1.
|
|
Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, la pagina dei libri, lo sport e i servizi utili.
|
|
|
|
|
|
|
In occasione del 25 aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo, è uscito «Giovani, liberi, partigiani» (De Agostini, pp. 224, euro 15,90) di Michela Ponzani.
|
|
Segnalo il libro perché consente di conoscere alcuni e forse poco noti protagonisti che hanno combattuto e lottato per conquistare i valori sui quali si fonda la vita democratica del nostro Paese: utile ed istruttiva lettura (e non solo per i ragazzi a cui è destinato) per non dimenticare i loro sacrifici e onorare la loro memoria soprattutto oggi che, come scrive Ponzani, “i pochi sopravvissuti alla Shoah o alla guerra partigiana ancora in vita sono presi a bersaglio dall’isteria collettiva dell’era social, disprezzati o ridicolizzati dalle derive narcisistiche di fanatici saliti forse troppo in fretta sul podio della moda mediatica del momento”.
|
|
Attraverso sei “storie di giovani ribelli che, quando tutto sembrava perduto, hanno avuto il coraggio e la determinazione di fare una scelta di libertà”, la docente di Storia contemporanea racconta, “senza nessuna retorica e senza fare della Resistenza un monumento imbalsamato”, cosa ha comportato per ragazze e ragazzi poco più che adolescenti opporsi al fascismo.
|
|
Lascio al lettore scoprire in che modo Rosario Bentivegna, Teresa Mattei, Giorgio Marincola, Tina Anselmi, Bianca Guidetti Serra e Ugo Forno hanno saputo e voluto “guardare oltre il mondo spietato che avevano davanti” e fare le loro scelte di vita, scelte che Giorgio e Ugo hanno pagato con la propria di vita; qui riporto un paio di considerazioni dell’autrice sulle quali è bene riflettere.
|
|
Raccontando la storia di Rosario Bentivegna, “giovane balilla di quindici anni” che “diventerà uno dei capi militari della Resistenza nella Roma sotto occupazione tedesca”, soffermandosi sulla “retorica celebrativa che ha trasformato la Resistenza in un monumento muto, quasi del tutto dimenticato”, la professoressa Ponzani rileva che “oggi che sono trascorsi più di ottant’anni dalla fine della guerra, dalla Liberazione, e che i protagonisti di quella stagione non ci sono più, mentre i valori in cui ha creduto in gioventù sono presi di mira dal fragore mediatico o dalla polemica politica del giorno, dovremmo forse ricordare che misurarsi con terrore nazista, senza mai cedere alla paura o al ricatto delle vendette, è stata una scelta coraggiosa ma non scontata […] oggi sappiamo come è andata a finire, ma allora credere fino in fondo, nonostante tutto, a un sogno chiamato libertà, presupponeva una buona dose di determinazione e forse immenso coraggio”. Per questo, dopo aver sottolineato che “ogni anniversario del 25 aprile è scosso da un processo alla Resistenza che punta il dito sulle ragioni dell’antifascismo, confondendo torti e ragioni, meriti e bassezze, valori e disvalori, che cerca di equiparare le azioni partigiane ad atti di terrorismo”, la storica constata come invece “si assiste, di contro, a una grande riabilitazione del fascismo, quasi a giustificare colpe dei tanti crimini commessi dai militi della RSI, definiti spesso come buoni padri di famiglia, costretti solo a obbedire a ordini superiori”.
|
|
Ripercorrendo le vicende della partigiana Chicchi, al secolo Teresa Mattei, Michela Ponzani fa una riflessione che, oltre a cogliere il filo rosso che unisce queste sei vocazioni resistenti, rappresenta un monito da tenere ben presente soprattutto alla luce di quanto è successo e sta avvenendo, non solo in Italia, a livello sociale e politico sull’onda del populismo e del nazionalismo: “si deve continuare a resistere, per la libertà e la democrazia, anche se la guerra è finita. Che non si finisce mai di essere partigiani e che bisogna lottare per essere liberi”.
|
|
|
|
|
|
|