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Newsletter n. 15 - 16 aprile 2026
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Due incontri all’Università e al Ghislieri in attesa della visita del Santo Padre
Continua il cammino che la Diocesi di Pavia ha avviato verso la visita di Papa Leone XIV, in programma sabato 20 giugno. In attesa della diffusione del programma, proseguono le iniziative, anche quelle aperte a tutta la cittadinanza. In particolare, in calendario ci sono due date che meritano di essere evidenziate: giovedì 23 aprile e martedì 12 maggio. Il primo incontro si svolgerà nella serata del 23 aprile, alle ore 21, nell’Aula Magna dell’Università di Pavia, si intitolerà “Agostino e il tumulto del cuore” e vi prenderanno parte la filosofa Roberta de Monticelli con il biblista Roberto Rossella. Il secondo incontro è previsto per martedì 12 maggio, sempre alle ore 21, nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri con l’incontro dal titolo “Leone XIV: testimone mite di pace e unità”: un tema particolarmente sentito, soprattutto in questi ultimi giorni, che verrà affrontato dal vaticanista Ignazio Ingrao e dall’agostiniano Giuseppe Pagano.
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Al Museo Diocesano di Pavia un nuovo incontro con padre Andrea Dall’Asta
Si intitola “Specchiarsi o rinascere? Narciso e il Battistero di Parma: la scelta tra illusione e vita” l’incontro che si svolgerà martedì 21 aprile alle ore 18 nella suggestiva cornice del Museo Diocesano di Pavia, con ingresso da piazza Duomo ad un passo dalla facciata della Cattedrale. Il tema verrà trattato dal gesuita Andrea Dall’Asta, direttore del Museo San Fedele di Milano e docente all’accademia delle Belle Arti di Brera.
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Addio al papà di don Fabrizio Cannati
Sabato 11 aprile è tornato alla Casa del Padre Cosimo Cannati, papà di don Fabrizio Cannati. Le esequie sono state celebrate martedì 14 aprile nella chiesa parrocchiale di Besate. Esprimiamo la nostra vicinanza a don Fabrizio, alla sua mamma e ai suoi familiari, assicurando il ricordo nella preghiera.
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Pellegrinaggi
La Madonna della Cornabusa a Sant’Omobono Terme con Mons. Sanguineti Il pellegrinaggio diocesano con il Vescovo Corrado sarà martedì 5 maggio al Santuario della Madonna della Cornabusa e al Santuario della Madonna delle Lacrime (Treviglio) con una quota di partecipazione di 75 euro che comprende bus, pranzo e assicurazione.
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Tra Assisi, Cascia e la Verna a fine agosto
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Lunedì 31 agosto la partenza: i pellegrini faranno tappa a Cortona, la “lucente” città toscana, prima di giungere ad Assisi, cuore pulsante del viaggio. Il martedì sarà interamente dedicato alla città di San Francesco, dove il gruppo potrà immergersi nella storia del Poverello attraverso visite guidate e momenti di raccoglimento nelle Basiliche. Il mercoledì 2 settembre vedrà lo spostamento verso la Valnerina per visitare Norcia, città natale di San Benedetto, e Cascia, dove il Santuario di Santa Rita accoglierà i partecipanti per un omaggio alla “Santa degli Impossibili”. Il viaggio si concluderà giovedì 3 settembre con una sosta al suggestivo Santuario della Verna, il luogo dove Francesco ricevette le Stimmate, prima del rientro a Pavia. La quota di partecipazione è fissata in 560 euro per un servizio completo: viaggio in pullman Gran Turismo, pensione completa (dal pranzo del primo giorno a quello dell’ultimo), visite guidate, auricolari per le spiegazioni ad Assisi, assicurazione e tasse di soggiorno. È disponibile un supplemento per la camera singola di 120 euro. Per aderire è richiesto un acconto di 60,00 euro. Il saldo della quota dovrà essere effettuato entro il 1° agosto 2026, pena la cancellazione della prenotazione. Il programma dettagliato è disponibile presso la sacrestia della parrocchia di Santa Maria di Caravaggio. Per informazioni dirette e prenotazioni, è possibile contattare l’Ufficio Pastorale della Curia Vescovile al numero 0382 386528.
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L'agenda del Vescovo
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I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI
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Venerdì 17 – sabato 18 aprile
A Catania per un convegno organizzato dal Centro Studi Rosario Livatino
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Domenica 19 aprile
Ore 15.00 incontro con i genitori dei cresimandi della zona est di Pavia presso il teatro della parrocchia di Sant’Alessandro Sauli, Pavia
Ore 17.00 celebrazione eucaristica a San Luca (Pavias) per il cinquantottesimo anniversario della comunità di Sant’Egidio
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Lunedì 20 aprile
Ore 9.30 visita al Centro IN & OUT della Casa del Giovane
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Martedì 21 aprile
Ore 10.00 incontro dei vescovi lombardi presso la curia di Milano con i presidenti e i direttori degli Istituti Diocesani di Sostentamento del Clero
Ore 15.00 Consiglio episcopale
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Giovedì 23 aprile
Al mattino ritiro ed adorazione eucaristica del clero diocesano in San Pietro in Ciel d'Oro
Ore 21.00 incontro “Agostino e il tumulto del cuore” nell’Aula Magna dell’Università di Pavia
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Venerdì 24 aprile
Udienze al mattino
Ore 18.30 Santa Messa a San Pietro in Ciel d’Oro per la festa della conversione di sant’Agostino
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Al Museo Diocesano di Pavia un nuovo incontro con padre Andrea Dall’Asta
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Si intitola “Specchiarsi o rinascere? Narciso e il Battistero di Parma: la scelta tra illusione e vita” l’incontro che si svolgerà martedì 21 aprile alle ore 18 nella suggestiva cornice del Museo Diocesano di Pavia, con ingresso da piazza Duomo ad un passo dalla facciata della Cattedrale. Il tema verrà trattato dal gesuita Andrea Dall’Asta, direttore del Museo San Fedele …
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La Festa della Conversione di Sant’Agostino in preparazione alla visita di Papa Leone XIV a Pavia
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Alla Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia torna la Festa della Conversione di Sant’Agostino: tre giorni di preghiera e riflessione dedicati al Santo di Ippona e al significato spirituale della sua presenza nella città. La Festa si lega in maniera indissolubile al percorso di preparazione in vista della Visita Apostolica di Papa Leone XIV a Pavia prevista …
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8xmille: al via la nuova campagna della Chiesa cattolica
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Una firma che diventa accoglienza, solidarietà e speranza. È tornata on air dal 12 aprile la campagna di comunicazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica con l’obiettivo di spiegare il valore concreto di una scelta capace di incidere nella vita di molti. Dopo una fase di pre-campagna, andata in onda dal 15 al 31 marzo, dedicata al racconto della presenza concreta della …
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Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 17 aprile, il titolo di apertura è “ ‘Parcheggi a Pavia, serve un piano coraggioso per il bene della città’. Si apre il dibattito su un tema da sempre molto sentito dai pavesi”.
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L’editoriale, firmato da don Giovanni Angelo Lodigiani, è titolato “Quo vadis, humanitas?”: una riflessione sul testo reso pubblico dalla Commissione Teologica Internazionale, organismo legato al Dicastero per la dottrina della fede.
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Il messaggio di piena solidarietà del Vescovo Corrado a Papa Leone XIV dopo le parole del presidente americano Trump.
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Due incontri all’Università di Pavia e al Collegio Ghislieri in preparazione alla visita a Pavia, il prossimo 20 giugno, del Santo Padre.
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Alla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia i riti per la Festa della Conversione di Sant’Agostino.
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Più di 600 ragazzi al nuovo Palazzetto dello Sport di Pavia per la presentazione di “Bella Fra!”, il Grest dell’estate 2026.
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Torna “OlimpiaGrest”: sport, gioco e spirito oratoriano per l’edizione 2026.
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La comunità di Vidigulfo ha festeggiato don Lamberto Rossi per il suo 50esimo di ordinazione sacerdotale.
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La cappella del Sacro Cuore di Pavia si arricchisce di un organo a canne.
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Pellegrinaggi: tra agosto e settembre la Diocesi di Pavia in cammino verso Assisi e Cascia.
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Raccontare i Santi, dieci anni dopo: il cammino di don Luca Roveda sulle pagine de “il Ticino”.
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Pensionati: diritti, salute e dignità al centro dell’impegno della Fnp Cisl Pavia/Lodi.
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Federsolidarietà Milano e dei Navigli: Davide Damiano eletto presidente.
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Martedì 21 aprile al Museo Diocesano di Pavia un incontro con padre Andrea Dall’Asta.
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“Bombe dal cielo, torna l’orrore di ottant’anni fa”: sabato 24 aprile al Broletto di Pavia l’inaugurazione della mostra sulle guerre aeree moderne e sui raid che nel 1944 devastarono Pavia e provincia.
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Sabato 18 aprile alle 18.30 a Belgioioso l’inaugurazione del nuovo Palazzo dello Sport.
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“Vota il tuo Volontario”: su questo numero de “il Ticino” trovate la scheda da 50 punti.
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Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, la cultura, le rubriche, lo sport e i servizi utili.
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“A una certa età chi ha passato la vita a leggere continua a farlo, con altrettanta passione, ma è spinto anche a rileggere libri amati e a scoprirli un’altra volta, in una luce talora diversa”. È quanto scrive Claudio Magris, a proposito delle riletture, in uno dei suoi interventi usciti in gran parte sul Corriere della sera e ora raccolti in “Dura un attimo il giorno” (Garzanti, pp. 336, euro 25,00); parole che valgono anche per gli autori. Per tali ragioni, essendo Claudio Magris nel novero dei miei scrittori di riferimento e la lettura delle sue opere è sempre stata (ed è tuttora) per me un’occasione di crescita non solo culturale, segnalo il volume perché – come lui stesso scrive completando il pensiero nell’articolo citato – “non è solo la nostra storia personale che si proietta sullo spirito con cui si rilegge un libro [o un autore]; anche il tempo storico in cui si vive, la nuova realtà intorno a noi modificano la nostra lettura, valorizzano certe pagine che erano sbiadite o ne sbiadiscono altre”.
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Molti sono i temi sui quali si sofferma il professor Magris: la letteratura, l’etica, la politica, il costume, la società, “le bizzarrie della Storia e le ambiguità dell’esistenza”; argomenti che qui non è possibile sintetizzare se non con qualche flash.
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Vibrante, per esempio, è la riflessone sul decadimento dei valori della cultura occidentale. Passando in rassegna le ragioni che, a suo giudizio, sono alla base di questa caduta, Magris scrive tra l’altro: “l’Occidente dinanzi al problema delle nuove migrazioni di popoli, reagisce con accenti e gesti barbarici, alimenta e coltiva un viscerale e inumano razzismo, fa risorgere incubi, si autocontagia di malattie mortali, rinnegando quell’universalismo e quell’umanesimo che sono stati la sua ragione di vita e di grandezza”, rilevando come “l’Occidente tramonta anche per un’altra ragione, solo apparentemente contrapposta. Muore perché si vergogna di sé stesso e dei propri valori più alti; muore per paura e per retorica, credendo stupidamente di far bene e facendo invece spesso il male, negando con i suoi comportamenti gli ideali che crede di affermare”.
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Per la sua valenza civile, merita un cenno la considerazione esternata nell’anniversario di “uno dei più tragici e torbidi cancri della nostra Storia recente”: il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro. Claudio Magris ricorda che “cinquantacinque giorni prima c’era stata un’altra mattanza, che si tende, indecentemente, a ricordare poco. Cinque agenti di pubblica sicurezza massacrati come cani, i cui nomi dovrebbero esserci cari e ben conosciuti più di quelli che su quell’eccidio, su quella macelleria politica discutevano su cosa fare e su cosa politicamente trarne”, denunciando che “quella tiepidezza nei riguardi della strage dei cinque agenti è una delle pagine più ripugnanti di quella vicenda”.
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Cito infine un passaggio sul valore della memoria nel tempo della vecchiaia in cui lo scrittore afferma che “ricordare non è un atto formale né un dovere morale, ma un sentimento vitale, trattenere dentro il cuore chi abbiamo avuto accanto, trasformando la sua memoria in piccole particelle di vita e di esperienza. Sapendo anche che la memoria non è per sempre, prima o poi tutto verrà dimenticato, o meglio tutto verrà trasformato in qualcosa che non sappiamo e non potremo sapere”.
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Come viatico alla lettura trascrivo le parole di Vladimir Nabokov riprese sempre da uno degli scritti di Magris: “un libro, specialmente quando già al primo incontro colpisce a fondo, va riletto, per instaurare quel rapporto e quel dialogo che costituiscono l’autentica lettura, in cui chi legge diventa quasi un coautore di tutto ciò che il testo desta e trasforma in lui”.
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