Newsletter n. 4 - 29 gennaio 2026
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Alla scuola di San Francesco: le chiese giubilari nella Diocesi di Pavia per l’Anno Francescano

In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, la Diocesi di Pavia si prepara per lo speciale Anno giubilare francescano: con Decreto della Penitenzieria Apostolica è stato infatti indetto un tempo di grazia accompagnato dalla concessione dell’Indulgenza plenaria, segno concreto della misericordia di Dio per tutti i fedeli che vi prenderanno parte secondo le consuete condizioni.
Accogliendo questo dono, il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, ha annunciato le chiese giubilari sul territorio diocesano, luoghi nei quali sarà possibile compiere il pellegrinaggio e vivere i riti legati all’Anno di San Francesco: si tratta della chiesa conventuale di Santa Maria in Canepanova a Pavia; della chiesa parrocchiale di San Francesco d’Assisi in Pavia; della chiesa parrocchiale dei Santi Cornelio e Cipriano martiri in Trivolzio, servita dai francescani dal 1558 al 1783; della chiesa parrocchiale di Santa Maria del Carmine in Pavia, che custodisce le spoglie mortali del beato francescano Bernardino da Feltre; e della chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio ad nemus in Baselica Bologna di Giussago, dove sono conservate le spoglie del beato francescano Baldassarre Ravaschieri.
Il Decreto della Penitenzieria Apostolica precisa che è concessa “l’Indulgenza plenaria alle consuete
condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del
Santo Padre), applicabile anche in forma di suffragio per le anime del Purgatorio, […] a tutti i fedeli indistintamente che, con l’animo distaccato dal peccato, parteciperanno all’Anno di San Francesco visitando in forma di pellegrinaggio qualsiasi chiesa conventuale francescana, o luogo di culto in ogni parte del mondo intitolato a San Francesco o ad esso collegato per qualsivoglia motivo”.
Nei luoghi giubilari i fedeli potranno partecipare devotamente ai riti oppure sostare in preghiera. Il momento di preghiera si concluderà con il Padre Nostro, il Credo e invocazioni alla Beata Vergine Maria, a San Francesco, a Santa Chiara e a tutti i Santi della Famiglia Francescana.
Un’attenzione particolare è rivolta agli anziani, agli infermi, a quanti li assistono e a coloro che, per gravi motivi, siano impossibilitati a uscire di casa. Anche per loro è prevista la possibilità di conseguire l’Indulgenza plenaria, a condizione del distacco dal peccato e con l’intenzione di adempiere appena possibile le tre consuete condizioni, unendosi spiritualmente alle celebrazioni e offrendo a Dio misericordioso le proprie preghiere, dolori e sofferenze.
Il Vescovo estende questo invito anche ai fratelli detenuti, perché possano unirsi con il cuore e ricevere il dono sovrabbondante della misericordia.

Cripta di San Giovanni Domnarum a Pavia: un tesoro storico e culturale da recuperare

È partita ufficialmente la campagna per sostenere i lavori di recupero e restauro della cripta della chiesa di San Giovanni Domnarum a Pavia. Il suo patrimonio è unico: si tratta di un luogo sacro che contiene il ciclo pittorico più esteso presente in una cripta romanica lombarda.
Il progetto cofinanziato dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia è finalizzato al restauro, allo studio e alla valorizzazione del magnifico ciclo pittorico di età romanica presente, nonché al pieno recupero funzionale, nel circuito del turismo culturale pavese, dello spazio della cripta e dell’intera chiesa, di straordinario interesse archeologico, storico e culturale.
Per sostenere l’opera di restauro conservativo è possibile effettuare un bonifico alla Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia
- Onlus (IBAN IT 10X030690960610000012 2582) con causale Diocesi di Pavia-progetto Cripta San
Giovanni Domnarum oppure con PayPal al sito www.fondazionepv.it .

Giornata del Malato: a Pavia riflessione sulle cure palliative tra fede e testimonianze

Sarà dedicata al tema delle cure palliative la trentaquattresima Giornata Mondiale del Malato
che la diocesi di Pavia celebrerà con un duplice appuntamento, tra riflessione e preghiera. Il titolo del convegno in programma sabato 7 febbraio, dalle 9 alle 12 nella Sala Pertusati del Palazzo vescovile (piazza Duomo 11), è significativo: “Cure palliative? Paure, pregiudizi, risorse ed esperienze”.
A fare da filo conduttore, l’immagine evangelica del Buon Samaritano: “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”.
Dopo l’introduzione di Mons. Corrado Sanguineti, Vescovo di Pavia, i lavori – moderati da don Gian Paolo Sordi – entreranno nel merito della realtà pavese. La Fondazione Lino Sartori di Pavia affronterà il tema dell’impatto di questi percorsi sul territorio, mentre i medici Luca Bernasconi e Pietro Ferrari (clinica Maugeri) proporranno una provocazione che tocca corde profonde: “Hospice: anticamera della morte o abbraccio di vita?”. Spazio anche alle domande e al dialogo con il pubblico.
Non mancheranno le testimonianze: quella di un malato e di un familiare, segni concreti di come la fragilità possa essere attraversata insieme. Don Alberto Manelli (ospedale San Matteo) offrirà una riflessione su un aspetto spesso trascurato: “Perché la dimensione spirituale nelle cure palliative?”. A seguire la testimonianza di Laura Vaccari (istituto Santa Margherita), prima delle conclusioni affidate a padre Giacomo Bonaventura.
Come da tradizione, al momento di approfondimento seguirà quello liturgico.
Martedì 11 febbraio, memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes, il Vescovo presiederà la Santa Messa alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Belgioioso, preceduta alle 15 dalla recita del
Santo Rosario. Durante la celebrazione sarà amministrato il sacramento dell’Unzione dei malati; dopo l’omelia è prevista anche la testimonianza di un malato. Al termine, un momento conviviale a chiusura della giornata.

Trentesima Giornata mondiale della Vita consacrata: la celebrazione
in Duomo con Il Vescovo

Lunedì 2 febbraio, Festa della Presentazione di Gesù al Tempio, la Chiesa universale celebra la Giornata mondiale della Vita consacrata, giunta quest’anno alla trentesima edizione: alle ore
17, il Santo Padre Leone XIV presiederà la Celebrazione Eucaristica nella Basilica di San Pietro in Vaticano.

L'agenda del Vescovo

L'agenda del Vescovo
I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI

Mercoledì 28 gennaio
Ore 9.30 Commissione ministeri, presso la curia vescovile

Giovedì 29 gennaio
Ore 9.45 aggiornamento del clero a Mirabello, relatore don Arturo Cristani
Ore 16.00 Santa Messa presso la RSA “San Genesio” a san Genesio e uniti

Venerdì 30 gennaio
Udienze al mattino
Ore 18.00 lectio divina per la comunità del seminario, a seguire Santa Messa

Sabato 31 gennaio
Udienze al mattino
Ore 17.30 incontro con un gruppo di ragazzi della scuola secondaria di primo grado presso il palazzetto del comune di San Genesio
Ore 20.45 fiaccolata e veglia per “Giornata per la vita” a Belgioioso

Domenica 1° febbraio
Ore 12.00 Santa Messa a San Pietro in Ciel d’Oro per un gruppo di ragazzi della scuola secondaria di primo grado

Lunedì 2 febbraio
Ore 17.00 Santa Messa in Duomo per la festa della Presentazione al Tempio di Gesù

Martedì 3 febbraio
Ore 11.00 Santa Messa per la festa di san Biagio a otorinolaringoiatria, al DEA Policlinico San Matteo di Pavia
Ore 15.00 Consiglio episcopale

Mercoledì 4 febbraio
Ore 10.00 Consulta regionale dei Beni Culturali Ecclesiastici, a Bergamo

Giovedì 5 febbraio
Udienze al mattino

Venerdì 6 febbraio
Udienze al mattino

Sabato 7 febbraio
Ore 9.00 introduzione al convegno sulle curie palliative in occasione della giornata mondiale del malato, presso la sala Pertusati (curia vescovile)
Ore 10.00 convegno al Piccolo Chiostro dell’oratorio di San Mauro sull’unità dei cristiani
Ore 17.30 Santa Messa per Santa Benedetta Cambiagio Frassinello presso la basilica di San Michela a Pavia

Domenica 8 febbraio
Ore 9.00 Santa Messa con i consacrati e le consacrate della diocesi presso la basilica di San Pietro in Ciel d'Oro a Pavia
Ore 15.00 “Festa del Grazie” per i cresimandi in Cattedrale

Martedì 10 febbraio
Udienze al mattino
Ore 15.00 Consiglio episcopale allargato ai vicari foranei
Ore 17.00 Consiglio Diocesano degli Affari Economici

Mercoledì 11 febbraio
Udienze al mattino
Ore 15.30 Santa Messa a Belgioioso per la giornata mondiale del malato, con Unzione degli infermi
Ore 18.30 Collegio dei Consultori

Giovedì 12 febbraio
Ore 9.45 ritiro del clero a Mirabello predicato da don Guglielmo Cazzulani

Venerdì 13 febbraio
Udienze al mattino

Sabato 14 febbraio
Udienze al mattino
Ore 16.00 Santa Messa presso la RSA di Albuzzano (Torre della Rocchetta), frazione Vigalfo

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News dalla Diocesi

“Crescere Insieme”: sport, animazione e formazione per i ragazzi delle medie in due Oratori diocesani

Un pomeriggio di sport, gioco e condivisione per continuare a costruire legami e comunità. Si terrà sabato 31 gennaio 2026, con inizio alle ore 15 (ritrovo presso l’oratorio San Luigi Orione, in via San Luigi Orione a Pavia), l’appuntamento del progetto “Crescere Insieme”, rivolto ai ragazzi delle scuole medie. L’iniziativa, promossa dagli oratori Sant’Alessandro Sauli e San Luigi Orione delle …

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“Crescere Insieme”: sport, animazione e formazione per i ragazzi delle medie in due Oratori diocesani

Corso interdiocesano per addetti agli archivi parrocchiali a Bergamo: il saluto del Vescovo Corrado

Saluto alla Giornata inaugurale del corso per addetti agli archivi parrocchiali Aula Picta della Curia Vescovile – Bergamo – sabato 24 gennaio 2026  Rivolgo (anche a nome della Conferenza Episcopale Lombarda) un cordiale saluto ai partecipanti a questo corso di formazione, rivolto a coloro che con generoso impegno si dedicano alla conservazione e all’ordinamento degli archivi parrocchiali, spesso rendendoli anche …

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Corso interdiocesano per addetti agli archivi parrocchiali a Bergamo: il saluto del Vescovo Corrado

Speciale Anno Giubilare per l'ottavo centenario dalla morte di San Francesco: le chiese giubilari in Pavia

Prot. Gen n. 5/26 Oggetto: annuncio delle chiese Giubilari in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi ___________________________________________________________________ Visto Decreto della Penitenzieria Apostolica in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, mediante il quale si indice uno speciale anno giubilare con annesse Indulgenze plenarie, annunciamo che le chiese giubilari nel territorio della nostra Diocesi sono: la chiesa conventuale …

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Speciale Anno Giubilare per l'ottavo centenario dalla morte di San Francesco: le chiese giubilari in Pavia
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Pagine da N° 4 2026 LR-2.pdf
Sul numero de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 30 gennaio, il titolo di apertura è “Fertilizzanti rinnovabili, nel Pavese il primo progetto in Italia. A promuoverlo è l’azienda Acqua & Sole di Vellezzo Bellini”.
Giornata nazionale per la Vita: sabato 31 gennaio a Belgioioso la fiaccolata e la Veglia con il Vescovo. Al tema è dedicato anche l’editoriale, firmato da Maria Pia Sacchi (presidente CAV – Centro pavese di accoglienza alla vita), dal titolo “Noi, da che parte stiamo?”.
Giornata mondiale della Vita consacrata: lunedì 2 febbraio la celebrazione nel Duomo di Pavia.
Alla scuola di San Francesco: le chiese giubilari nella Diocesi di Pavia per l’Anno Francescano.
Giornata del Malato: a Pavia una riflessione sulle cure palliative tra fede e testimonianze.
“Il Seminario Vescovile di Pavia tra conservazione e rifunzionalizzazione”: il 3 febbraio la conferenza e la mostra degli elaborati del corso di estauro architettonico.
Giovani in cammino: dalla Cattedrale a Santiago, passando per l’ “Officina dell’amore”. Il primo appuntamento della Pastorale Giovanile è la “Festa del Grazie”, domenica 8 febbraio alle 15, al Duomo di Pavia con il Vescovo Corrado.
“Parole d’Arte e Altre Parole”: torna la rubrica sul Museo Diocesano di Pavia.
La riflessione sull’intelligenza artificiale al centro della Festa dei Giornalisti svoltasi alla Curia di Pavia.
Grande partecipazione alla premiazione dell’edizione 2025 del “Concorso Presepi” de “il Ticino”.
La memoria come bussola: Pavia ha ricordato la Shoah all’Aula Magna del Collegio Ghislieri.
Fondazione Monte di Lombardia, aperti i Bandi 2026: grande impegno per il sociale.
Unione Europea, Coldiretti Pavia scrive a tutti i 185 sindaci della provincia per chiedere una delibera contro gli inganno sull’origine.
Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, lo sport e i servizi utili.
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Atrio 29 gen 25

Grazie soprattutto all’editore Sellerio, i lettori italiani hanno potuto conoscere le opere dello scrittore e giornalista francese Sylvain Tesson. Per i tipi della casa editrice palermitana sono usciti diversi suoi libri: Nelle foreste siberiane, resoconto della singolare esperienza vissuta in solitaria in una capanna sulle sponde del lago Bajkal in Siberia; Abbandonarsi a vivere, raccolta di storie ispirate da esperienze reali di marinai, amanti, guerrieri, artisti e viaggiatori; Beresina, diario dell’avventuroso viaggio Mosca-Parigi compiuto in pieno inverno assieme a quattro amici per rendere omaggio ai soldati francesi caduti durante la ritirata di Napoleone in Russia del 1812; Sentieri neri, racconto del cammino fatto a piedi lungo “vie secondarie ignote ai più” della Francia; La pantera delle nevi, l’emozionante esperienza vissuta al seguito del fotografo naturalista Vincent Munier sulle tracce della pantera delle nevi nel Tibet orientale; Bianco, cronaca della traversata delle Alpi “da Mentone seguendo tutto l’arco alpino fino a Trieste”.
Sempre per Sellerio è da poco disponibile “Atlante della luce e dell'ombra” (pp. 344, euro 17,00), raccolta di “testi brevi, potenti e fulminanti” su temi cari a Tesson (viaggi, avventure, escursioni) ma differenti per genere letterario. Le ragioni per le quali ha scelto la narrativa, Tesson le ha spiegate in un’intervista: “è il genere che corrisponde di più alla mia vita, inserendosi bene tra uno spostamento e l’altro. Non sono un autore d’immaginazione che inventa mondi, vivo certe situazioni e provo a riprodurle, come si fa con una foto o un dipinto. Mi sento un pittore che lavora con le parole”.
Ho voluto ricordare la trama dei volumi già usciti – e nei quali sono condensate le esperienze vissute e le emozioni provate dall’autore nei suoi viaggi – perché nella Russia post-sovietica, in Siberia, sull’Himalaya ed in altri posti esotici sono ambientati i trentun racconti. Essi compongono “un atlante di luoghi inesplorati, sia fisici, sia dell'anima” in cui Tesson indaga “la lotta fra luce e tenebra che abita ogni essere umano”. Accenno a qualcuno di questi racconti la cui lettura sarà una piacevole sorpresa per chi già conosce lo scrittore francese e una bella scoperta per coloro che invece non lo conoscono ancora.
Sepolcro tra le sabbie rosse è la storia dell’amore tra l’archeologa Oksana e il geologo Dima che ha il suo tragico epilogo “in una grotta dell’altopiano di Ustyurt, al centro dell’ampio zoccolo che separa il lago di Aral dal Mar Caspio”. Volodia, il principe dei bambini ha come protagonista un reduce della guerra in Afghanistan chiamato a proteggere dagli orsi i bambini di un piccolo villaggio della Siberia; presto diventa il loro idolo ma “il suo affetto e amore per loro lo porta a conseguenze estreme”. La discesa della Lena narra le disavventure vissute due cacciatori su un fiume siberiano; nel loro viaggio in canoa, “in equilibrio sul pelo dell’acqua”, affrontano intemperie, pericoli e ostacoli “salvandosi vicendevolmente la vita più spesso di quanto di solito succeda nel corso di un’intera esistenza” trovando “in se stessi una nuova linfa: l’amicizia” che deve però fare i conti con l’amara realtà legata alla donna per la quale hanno lottato contro aggressioni, tempeste e naufragi. Viaggio di scacchi è il rocambolesco viaggio in pullman dalla Turchia al Nepal di due amici; giocando convulsamente a scacchi, Knut e Barth, “presi com’erano dalle strategie che infervoravano i loro cervelli di giocatori accaniti”, non vedono le bellezze dei paesaggi che attraversano e non si accorgono delle vicende che succedono.

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