Newsletter n. 5 - 5 febbraio 2026
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AVVISO AI SACERDOTI

Giovedì 12 febbraio, nella chiesa di Mirabello a Pavia, tra le 9.45 e le 12 è in programma un
ritiro spirituale per i sacerdoti. Il predicatore sarà don Guglielmo Cazzulani

Ritiro di Quaresima a Santa Maria delle Grazie

Sabato 7 febbraio, dalle 9.30 alle 12, il Santuario di Santa Maria delle Grazie a Pavia ospiterà il
ritiro di Quaresima sul tema “Umanità del Figlio di Dio. La buona notizia racconta un cammino”.
È in programma la lectio di Luca Moscatelli, teologo e biblista dell’Arcidiocesi di Milano. Per informazioni contattare don Enrico (3338271989) o don Gabriele (3387084258).

Giornata del Malato: sabato 7 convegno a Pavia e mercoledì 11 febbraio la Santa Messa a Belgioioso

Sarà dedicata al tema delle cure palliative la trentaquattresima Giornata Mondiale del Malato che la Diocesi di Pavia celebrerà con un duplice appuntamento, tra riflessione e preghiera. Il titolo del convegno in programma sabato 7 febbraio, dalle 9 alle 12 nella Sala Pertusati del Palazzo vescovile (piazza Duomo 11), è significativo: “Cure palliative? Paure, pregiudizi, risorse ed esperienze”. A fare da filo conduttore, l’immagine evangelica del Buon Samaritano: “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”.
Dopo l’introduzione di Mons. Corrado Sanguineti, Vescovo di Pavia, i lavori – moderati da don Gian Paolo Sordi – entreranno nel merito della realtà pavese. La Fondazione Lino Sartori di Pavia affronterà il tema dell’impatto di questi percorsi sul territorio, mentre i medici Luca Bernasconi e Pietro Ferrari (clinica Maugeri) proporranno una provocazione che tocca corde profonde: “Hospice: anticamera della morte o abbraccio di vita?”. Spazio anche alle domande e al dialogo con il
pubblico. Non mancheranno le testimonianze: quella di un malato e di un familiare, segni
concreti di come la fragilità possa essere attraversata insieme. Don Alberto Manelli (ospedale San Matteo) offrirà una riflessione su un aspetto spesso trascurato: “Perché la dimensione spirituale nelle cure palliative?”. A seguire la testimonianza di Laura Vaccari (istituto Santa Margherita), prima
delle conclusioni affidate a padre Giacomo Bonaventura.
Mercoledì 11 febbraio, memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes, il Vescovo presiederà la Santa Messa alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Belgioioso, preceduta alle 15 dalla recita
del Santo Rosario. Durante la celebrazione sarà amministrato il sacramento dell’Unzione dei malati; dopo l’omelia è prevista anche la testimonianza di un malato.
Al termine, un momento conviviale a chiusura della giornata.

L'agenda del Vescovo

L'agenda del Vescovo
I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI

Venerdì 6 febbraio
Udienze al mattino

Sabato 7 febbraio
Ore 9.00 introduzione al convegno sulle curie palliative in occasione della giornata mondiale del malato, presso la sala Pertusati (curia vescovile)
Ore 17.30 Santa Messa per Santa Benedetta Cambiagio Frassinello presso la basilica di San Michele a Pavia

Domenica 8 febbraio
Ore 9.00 Santa Messa con i consacrati e le consacrate della diocesi presso la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia
Ore 15.00 “Festa del Grazie” per i cresimandi in Cattedrale

Martedì 10 febbraio
Udienze al mattino
Ore 11.00 “Giornata del ricordo in memoria delle vittime delle foibe”, al collegio Ghisleri
Ore 15.00 Consiglio episcopale allargato ai vicari foranei
Ore 17.00 Consiglio Diocesano degli Affari Economici

Mercoledì 11 febbraio
Udienze al mattino
Ore 15.30 Santa Messa a Belgioioso per la giornata mondiale del malato, con Unzione degli infermi
Ore 18.30 Collegio dei Consultori
Ore 21.00 Santa Messa a Santa Maria delle Grazie

Giovedì 12 febbraio
Ore 9.45 ritiro del clero a Mirabello predicato da don Guglielmo Cazzulani

Venerdì 13 febbraio
Udienze al mattino

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News dalla Diocesi

Bicentenario della fondazione di Casa Benedetta Cambiagio Onlus: la Messa con il Vescovo Corrado

Si apriranno sabato 7 febbraio 2026 le celebrazioni per il bicentenario della fondazione di Casa Benedetta Cambiagio Onlus. Alle ore 17.30 monsignor Corrado Sanguineti, vescovo di Pavia, celebrerà la Santa Messa nella basilica di San Michele Maggiore. Al termine della celebrazione, la cripta di San Michele sarà dedicata anche a Santa Benedetta Cambiagio Frassinello (Langasco, 2 ottobre 1791 – Ronco …

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Bicentenario della fondazione di Casa Benedetta Cambiagio Onlus: la Messa con il Vescovo Corrado

La "Festa del Grazie" con il Vescovo Corrado e i cresimandi

Torna la tradizionale Festa del Grazie, in programma domenica 8 febbraio alle ore 15 in Cattedrale. Sarà un incontro speciale tra il Vescovo Monsignor Corrado Sanguineti e i ragazzi che nel corso dell’anno riceveranno il Sacramento della Cresima. Un’occasione preziosa per ritrovarsi come Chiesa diocesana attorno ai giovani, accompagnandoli in una tappa decisiva del loro percorso di fede. Le parrocchie sono …

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La "Festa del Grazie" con il Vescovo Corrado e i cresimandi

“Se questi taceranno, grideranno le pietre”: a Pavia il convegno ecumenico sulla comunicazione della fede

A 1700 anni dal Concilio di Nicea, le Chiese cristiane presenti a Pavia si ritrovano per interrogarsi su una domanda che attraversa i secoli: come comunicare la fede in un mondo che cambia? È questo il cuore del convegno ecumenico in programma sabato 7 febbraio 2026, a partire dalle 9.30, presso il Piccolo Chiostro San Mauro (via Riviera 20). Il …

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“Se questi taceranno, grideranno le pietre”: a Pavia il convegno ecumenico sulla comunicazione della fede
ticino
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Sulla prima pagina del nuovo numero de “il Ticino”, nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 6 febbraio, il titolo di apertura è “ ‘Servono turismo ed eventi per rilanciare il commercio’. Intervista a Giovanni Merlino, nuovo presidente di Ascom Pavia”.
L’editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato “Giustizia per Andy”: un commento sull’indagine per l’omicidio del fotoreporter pavese Andrea Rocchelli, ucciso nel Donbass nel 2014.
A Belgioioso la Veglia della Giornata per la Vita, guidata dal Vescovo Corrado Sanguineti.
L’incontro che illumina il tempo: Pavia ha celebrato la Presentazione del Signore.
Il ricordo del Vescovo Giovanni Volta a quattordici anni dalla sua morte.
Caritas Pavia al fianco dei giovani studenti iraniani: ascolto, aiuti concreti e una sottoscrizione urgente.
All’Oratorio di Landriano la Settimana dell’Educazione: “al centro le famiglie e i ragazzi”.
Sulle orme dei Santi: la Diocesi di Pavia in cammino verso Assisi e Cascia.
Santa Maria del Carmine: restituita a Pavia la cappella di San Giulio.
Una rete che genera futuro: il progetto “Passo dopo passo” promosso da Acli Pavia.
Fiume Ticino, una realtà tra chiaroscuri: Pavia a volte non si ricorda di possedere un grande patrimonio naturale.
Fondazione Costantino ridà vita al Novello di Travacò Siccomario: nasce un centro per giovani fragili.
Pendolari pavesi, si cerca una strategia comune: incontro a Bressana Bottarone il 13 febbraio.
I 135 anni del settimanale “il Ticino” tra storia, modernità e lo sguardo rivolto al futuro.
Giornata di raccolta del farmaco: Farmacisti Volontari in piazza a Pavia.
L’Itis Cardano di Pavia aderisce a “R1PUD1A”, la comunità contro la guerra promossa da Emergency.
Belgioioso, domenica 8 febbraio la S.Messa e un incontro nel ricordo di don Leo Cerabolini.
Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, lo sport e i servizi utili.
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Atrio 5 feb 26
È in libreria un nuovo libro di Luigino Bruni: «La stella dell’assenza» (Edizioni Qiqajon pp. 128, euro 15,00). Il volume raccoglie i commenti dell’ordinario di economia politica alla LUMSA di Roma al libro di Ester, testi usciti su Avvenire e ora, rivisti e ampliati, messi a disposizione di un più vasto pubblico.
L’autore fornisce innanzitutto informazioni sul libro biblico: ambientazione e periodo storico; il suo utilizzo nei canoni di tutte le chiese cristiane e perché “è amatissimo dal popolo ebraico”; le due versioni greca ed ebraica; il genere letterario e lo stile narrativo (“incalzante, teatrale, coinvolgente, con colpi di scena”). Il professor Bruni spiega poi le ragioni per le quali ha scelto il titolo (“La stella è il significato persiano del nome Ester; l’assenza è quella del nome di Dio, che non compare in questo libro. Assenza del nome, non assenza di Dio. Perché il Dio biblico è presente soprattutto nella sua assenza”) e perché la vicenda di “una delle grandi donne della Bibbia”“salvare la sua fede e la sua anima” vivendo “tra i rimasti a Babilonia” – può essere “una meditazione e un ausilio per ogni persona che si trova a vivere la propria fede in mezzo a una cultura diversa” e una testimonianza “di resistenza etica e spirituale nei confronti di ogni impero e di ogni ideologia”.
Nel rileggere e commentare il rotolo di Ester attingendo sia dalla versione greca sia da quella ebraica, il docente approfondisce e attualizza il suo messaggio offrendo sputi per crescere nel cammino spirituale ed esperienziale. Ad esempio commentando “una delle frasi più straordinarie di questo libro e dell’intera Bibbia: ‘Chi sa che tu non sia diventata regina proprio in vista di un tempo come questo?’” (Est 4,14) – frase rivolta da Mordecai a Ester dopo che è stata scelta come regina dal re Assuero –, il docente annota: “Forse dobbiamo fare di tutto per conservare una goccia di innocenza nel cuore per potere riuscire un giorno a pronunciare uno di questi ‘sì’ diversi […]. Non sbagliare risposta in questi momenti, in quel momento, è davvero decisivo; se sbagliamo non siamo condannati per sempre, ma di certo il resto del cammino e il senso intero della vita si complicano molto. È il ‘no’ a un denaro sbagliato, a un rapporto che ci sta uccidendo, il ‘sì’ a un figlio che non doveva arrivare, l’amen di fronte all’angelo della morte”.
Analizzando l’episodio del “ribaltamento totale e perfetto delle sorti non solo di Mordecai ma di tutti gli ebrei” (Est 9,16) con le armi, il sangue e lo sterminio del nemico, Bruni fa un’osservazione che merita di essere riportata: “I conflitti si sono conclusi così per millenni, e in Europa ci eravamo illusi che l’infinito dolore degli stermini del XX secolo ci avesse finalmente insegnato qualcosa di veramente nuovo sulla maledizione della guerra e sulla benedizione della pace. E invece ci ritroviamo ancora di fronte agli stessi stermini, decreti, controdecreti, desideri di vendetta – in Ucraina, a Gaza, in tanti altri luoghi martoriati del mondo –. E ancora oggi, qualche capo politico e militare ha voluto persino usare questi versetti di Ester per imprimere un timbro santo alla propria guerra” rilevando che “la Bibbia ha una mitezza infinita, è lì inerme da anni e si presta, come agnello, a essere usata e abusata in mille modi, senza che il suo Dio possa neanche dire: ‘Non nel mio nome’”.
Infine tra i suggerimenti di Luigino Bruni su come leggere e mettere in pratica le Sacre Scritture ne riporto uno: “La buona lettura della Bibbia non è soltanto esercizio spirituale o religioso. Quando e se lo diventa, la Bibbia si rimpicciolisce, e noi con essa. La parola che ascoltiamo durante le liturgie genera e nutre le parole che ci diciamo tra noi lungo la strada tra il portone del tempio e la porta di casa. E se non lo fa, la religione diventa inutile consumismo emotivo”.

www.diocesi.pavia.it

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