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Newsletter n. 41 - 11 dicembre 2025
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Sabato 13 dicembre la S. Messa per i “Figli in Cielo” nella chiesa di S. Maria del Carmine a Pavia
Sabato 13 dicembre, alle 18, nella chiesa di Santa Maria del Carmine a Pavia il parroco Mons. Daniele Baldi celebrerà la S. Messa per i “Figli in Cielo”. Il programma prevede alle 16.30 l’accoglienza con la condivisione della riflessione del mese. Alle 17.30 seguirà la recita del S. Rosario per tutte le famiglie visitate dal lutto e per i loro cari in Cielo. Alle 18 verrà celebrata la S. Messa, nella quale verranno ricordati i cari defunti, uno ad uno. Appena si arriva in chiesa è possibile comunicare il nome del caro da ricordare all’altare al responsabile della comunità di Pavia, Ezio Galmozzi (tel. 340/6403880 – mail: ezio.galmozzi@libero.it). E’ possibile, per chi lo vuole, portare con sé la foto del proprio figlio o figlia in Cielo.
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“Pietre vive”, l’incontro con don Giulio Lunati
Lunedì 15 dicembre, alle 18, alla Fondazione Bianchi, in via Menocchio 43 a Pavia, si terrà il prossimo incontro sul tema della lettera pastorale di quest’anno “Pietre vive”. Il relatore sarà don Giulio Lunati
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Santo Natale 2025 e celebrazioni nelle festività: le Sante Messe a Pavia con il Vescovo Corrado
Si parte martedì 23 dicembre con due momenti dedicati alla fragilità e alla cura: alle 10.30 Mons. Sanguineti celebrerà la Santa Messa per i disabili delle residenze Torchietto, Le Betulle e Il Naviglio, nella chiesa del Ss. Crocifisso di via Suardi; nel pomeriggio, alle 15, farà visita al reparto di Ematologia del San Matteo per un momento di preghiera accanto ai malati e al personale sanitario. La Vigilia di Natale, mercoledì 24 dicembre, offrirà tre appuntamenti molto partecipati dalla comunità: alle 20.30 il Vescovo celebrerà la Messa per il Natale alla stazione ferroviaria di Pavia, segno di attenzione a chi vive situazioni di marginalità o è di passaggio. Seguirà, in Cattedrale, l’Ufficio delle Letture alle 23.15, momento che accompagnerà i fedeli fino al Pontificale della notte di Natale, presieduto da Mons. Sanguineti a mezzanotte. Il giorno di Natale, giovedì 25 dicembre, inizierà alle 9.15 con due Messe in carcere (una per i detenuti “comuni”, l’altra per coloro che scontano pene per reati “sensibili”), per condividere con i detenuti la gioia del Vangelo e la vicinanza della comunità. Nel pomeriggio, in Cattedrale, si terranno i Vespri capitolari alle 16.30, seguiti dal Pontificale del giorno di Natale alle 17, cuore della solennità. Il programma prosegue venerdì 26 dicembre, festa di Santo Stefano, con la Santa Messa delle 9 in Cattedrale. Domenica 28 dicembre, sempre in Duomo, Mons. Sanguineti presiederà alle 15.30 la Messa di chiusura del Giubileo, un momento significativo per l’intera Diocesi. L’anno si concluderà mercoledì 31 dicembre con i Vespri capitolari alle 16.30 e il Pontificale di fine anno, con il canto del Te Deum, alle 17 in Cattedrale: un’occasione per rileggere con gratitudine il cammino trascorso. Il nuovo anno si aprirà giovedì 1° gennaio 2026, solennità di Maria Madre di Dio: alle 16.30 i Vespri capitolari e alle 17 il Pontificale con il canto del Veni Creator, invocazione allo Spirito per il tempo che si apre. Il percorso liturgico si chiuderà martedì 6 gennaio 2026, festa dell’Epifania: in mattinata, alle 10, il Vescovo porterà il suo saluto e presiederà la Messa in Pediatria al San Matteo; nel pomeriggio, alle 16.30, i Vespri capitolari e alle 17 il Pontificale dell’Epifania in Cattedrale.
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I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI
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Venerdì 12 dicembre
Ore 9.30 udienze
Ore 11.00 Santa Messa per S. Lucia a Oculistica
Ore 19.00 incontro biblico a Pieve Porto Morone
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Sabato 13 dicembre
Ore 9.30 Consiglio Pastorale Diocesano in seminario
Ore 17.00 Santa Messa a San Luigi Orione (Pavia) per la Dedicazione della chiesa e la Consacrazione dell’altare
Ore 22.00 momento conclusivo di preghiera del pellegrinaggio della pastorale giovanile della diocesi di Brescia nella Cattedrale di Pavia
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Domenica 14 dicembre
Ore 14.00 Santa Messa in Cattedrale per il pellegrinaggio giubilare degli scouts delle diocesi di Pavia, Tortona e Vigevano
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Lunedì 15 dicembre
Ore 16.00 Santa Messa alla clinica Santa Margherita, Pavia
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Martedì 16 dicembre
Udienze al mattino
Ore 15.00 Consiglio episcopale
Ore 17.00 Consiglio Diocesano degli Affari Economici
Ore 19.00 Santa Messa Casa Cambiagio, Pavia
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Mercoledì 17 dicembre
Ore 10.00 Santa Messa alla casa di riposo Pertusati, Pavia
Ore 18.30 Collegio dei consultori
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Giovedì 18 dicembre
Ore 18.30 Santa Messa in Cattedrale per il Giubileo della curia vescovile
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Venerdì 19 dicembre
Ore 10.00 visita alla Casa del Giovane a Pavia
Ore 18.00 Santa Messa in seminario
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San Siro 2025: il Pontificale in Duomo e il richiamo del Vescovo all’emergenza educativa
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La Diocesi di Pavia ha celebrato la solennità di San Siro, patrono della città e della diocesi, con il Pontificale presieduto da Mons. Andrea Migliavacca, vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, nel decimo anniversario della sua ordinazione episcopale avvenuta proprio il 9 dicembre a Pavia. L’omelia è stata affidata a Mons. Corrado Sanguineti, che ha posto al centro il tema dell’educazione delle nuove …
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Il Solenne Pontificale di San Siro in diretta su YouTube
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Il Solenne Pontificale delle ore 18 di martedì 9 dicembre, in occasione di San Siro, festa Patronale, che si svolgerà in Cattedrale a Pavia, verrà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Diocesi di Pavia al seguente link: https://www.youtube.com/live/GWAini31Q-o Ricordiamo che il video, una volta salvato, verrà conservato sulla piattaforma YouTube e quindi potrà essere rivisto dopo la trasmissione in …
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Immacolata, la celebrazione con il Vescovo Sanguineti a San Francesco
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Domenica 8 dicembre, nella chiesa di San Francesco a Pavia, il Vescovo Mons. Corrado Sanguineti ha presieduto la Santa Messa per la solennità dell’Immacolata Concezione. Ad accoglierlo è stato don Paolo Serralessandri, amministratore parrocchiale, che ha ricordato come la sua vita sacerdotale sia iniziata proprio in quella comunità. Nell’omelia, il Vescovo ha ricordato che l’Avvento è “un tempo mariano” e …
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Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 12 dicembre, il titolo di apertura è “ ‘Imprese di famiglia, modello di eccellenza per Pavia’. Successo per il convegno in Università organizzato da ‘il Ticino’ e Bper”. All’ evento sono dedicate due pagine su questo numero del settimanale diocesano, e l’editoriale firmato dal direttore Alessandro Repossi dal titolo “Un bene prezioso”.
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Il Pontificale di San Siro nel Duomo di Pavia: il richiamo di Mons. Sanguineti a un’alleanza educativa per i giovani.
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L’incontro del Vescovo Corrado con i sindaci del territorio: una collaborazione che “nasce dalla costruzione del bene comune”.
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Santo Natale 2025 e celebrazioni nelle festività: le S.Messe a Pavia con il Vescovo Corrado.
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Un Natale che accoglie: l’aiuto ai ragazzi di “Ci Sto Dentro” della Casa del Giovane di Pavia.
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Il Vescovo ha celebrato la S. Messa dell’Immacolata nella chiesa di San Francesco a Pavia: “La bellezza di Maria illumina ogni donna”.
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Intervista a don Dario Crotti, cappellano della Casa Circondariale di Pavia: “Che importanza dai a chi crede nelle seconde possibilità?”.
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Benemerenze di San Siro: Pavia ha celebrato i suoi valori.
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Pavia al centro della sfida microelettronica: presentato il piano strategico 2026-2028 di Fondazione Chips-IT.
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Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, lo sport e i servizi utili.
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Oggi segnalo tre libri di saggistica da leggere o da regalare.
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“Hanno vinto i ricchi” (Einaudi, pp. 160, euro 13,00) affronta un tema di economia che è bene conoscere: la contrazione dei salari nel nostro Paese. Partendo da quanto certificato dall’Ocse che “siamo l’unica nazione in cui, dal 1990 al 2020, i salari si sono ristretti del 3 per cento invece di crescere”, Riccardo Staglianò cerca di “capire quali sono le cause principali di questa tragica caduta. Chi ne è maggiormente responsabile. Perché quelli che si sono fatti più male non si ribellano. E cosa bisognerebbe fare per invertire la rotta”. Basandosi su studi, dati ufficiali e inchieste condotte in prima persona, l’autore indaga perché “i poveri sono diventati più poveri”; mette in rilevo “le principali cause del dirottamento di denaro dai lavoratori ai manager” e l’impatto sul mondo del lavoro dell’automazione e della globalizzazione; passa in rassegna “in quanti e quali diversi modi, tra tendenze economiche e precise scelte politiche, la classe lavoratrice, pur continuando a lavorare, è diventata sempre più povera”; si sofferma sul ruolo dei sindacati e argomenti come reddito, patrimonio, tasse, condoni e scudi fiscali; infine fa il punto sull’economia italiana confrontandola con quella di altri Paesi.
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“La nevicata del secolo” (il Mulino, pp. 248, euro 16,00) è un saggio sui costumi dell’Italia dei primi anni Ottanta. Prendendo spunto dalla grande nevicata del 1985, Arnaldo Greco e Pasquale Palmieri analizzano in che modo quell’evento “ha generato una poderosa macchina del ricordo, diventando fonte d'ispirazione per romanzi, opere teatrali, canzoni e opere fotografiche, ma ha anche nascosto le difficoltà dell'Italia del tempo: corruzione, terrorismo, crisi economica e disoccupazione”. Gli autori ripercorrono le cronache “di quell’inverno insolito” che investì l’Italia dal Sud al Nord; si soffermano sulla nascita delle trasmissioni sulle previsioni del tempo e la moda di seguirle dando vita ai “fattori che contribuiscono oggi a creare una vera e propria ossessione per le previsioni”; rievocano “il clima sociale, politico ed economico” prima e dopo di quei “giorni indimenticabili” attraverso resoconti giornalistici, programmi televisivi, canzoni e romanzi.
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“Una Francia sconosciuta” (Adelphi, pp. 188, euro 16,00) è una chicca letteraria di Georges Simenon. Nella primavera del 1928 su una piccola barca, lo scrittore parte in compagnia della moglie, della domestica Boule e del cane per un viaggio attraverso i fiumi e i canali della Francia. Di quelle esperienze “scivolando sul fiume, al ritmo della sua vita, delle sue correnti, vivendo di lui, con lui”, Simenon narra come ha dormito sotto una pioggia sferzante; ha sguazzato nel fango; ha cercato di arrivare davanti alle chiuse prima delle grandi chiatte tirate dai cavalli; ha manovrato dentro gallerie buie e tra rocce a pelo d’acqua. Leggendo i reportage i lettori potranno non solo ‘scoprire’ “una Francia sconosciuta che forse è la più bella, la più varia e la più ricca”, ma anche ‘vedere’, grazie alle fotografie che corredano il volume, luoghi – locande, chiuse, barconi – dove Simenon ha ambientato le inchieste del commissario Maigret.
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