Newsletter n. 37 - 13 novembre 2025
head-atrio-di-san-siro

AVVISO PER I SACERDOTI

Dal 19 al 23 gennaio 2026 si svolgeranno a Varigotti gli Esercizi Spirituali. Saranno predicati da
don Pier Luigi Banna. Per l’iscrizione rivolgersi a don Luigi Pedrini (3737692035), oppure in Curia
(0382 386511).

S. Messa per i “Figli in Cielo” nella chiesa di S. Maria del Carmine a Pavia

Sabato 15 novembre, alle 18, nella chiesa di Santa Maria del Carmine di Pavia il parroco Mons. Daniele Baldi celebrerà la S. Messa per i “Figli in Cielo”. Il programma prevede alle 16.30 l’accoglienza con la condivisione della riflessione del mese. Alle 17.30 seguirà la recita del S. Rosario per tutte le famiglie visitate dal lutto e per i loro cari in Cielo. Alle 18 verrà celebrata
la S. Messa, nella quale verranno ricordati i cari defunti, uno ad uno. Appena si arriva in chiesa è possibile comunicare il nome del caro da ricordare all’altare al responsabile della comunità di Pavia, Ezio Galmozzi (tel. 340/6403880 – mail: ezio.galmozzi@libero.it). È possibile, per chi lo vuole, portare con sé la foto del proprio figlio o figlia in Cielo.

La Giornata Mondiale dei Poveri

Domenica 16 novembre 2025 la Chiesa universale celebra la IX Giornata mondiale dei Poveri, appuntamento istituito da Papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia per richiamare ogni comunità a porre al centro della vita ecclesiale i volti di chi vive la povertà in tutte le sue forme, materiali e spirituali. Nella Diocesi di Pavia il programma prevede la celebrazione della S. Messa alle 10.30 nella basilica del Ss. Salvatore; seguirà il pranzo al Salone del III Millennio della Casa del Giovane, in via Lomonaco 43 a Pavia.

Pastorale familiare diocesana: nuovo ciclo di incontri con il Vescovo Corrado

Riparte, con uno slancio rinnovato, il cammino della Pastorale familiare della Diocesi di Pavia, che per l’anno pastorale 2025-2026 propone un percorso dal titolo “Famiglia piccola Chiesa: edificio di pietre vive in Cristo”. Tre incontri per riscoprire la bellezza e la missione della famiglia come “Chiesa domestica”, luogo di comunione e di testimonianza viva del Vangelo.
Il primo appuntamento si terrà domenica 16 novembre alle 18 nella parrocchia di San Luigi Orione a Pavia, con la presenza del Vescovo Corrado che incontrerà le famiglie per una riflessione comunitaria sul dono del matrimonio. La serata prevede momenti di condivisione, preghiera e dialogo, seguiti da una cena insieme. Come di consueto, durante l’incontro i bambini saranno accolti e intrattenuti da un gruppo di animatori.
Il percorso diocesano proseguirà con altri due incontri: domenica 18 gennaio 2026 all’Oratorio di Santa Maria del Carmine e domenica 22 marzo 2026 all’Oratorio di Mirabello. Il secondo appuntamento sarà pensato come ideale prosecuzione del seminario di Mornese, con l’intervento di alcuni membri del gruppo Mistero Grande; il terzo offrirà una riflessione sulle due vocazioni, quella
matrimoniale e quella consacrata, in un dialogo aperto e fecondo.

Lettera pastorale, due incontri con don Giulio Lunati

Lunedì 17 novembre e lunedì 15 dicembre, alle 18, alla Fondazione Bianchi in via Menocchio 43 a Pavia, si terranno i prossimi due incontri sul tema della lettera pastorale di quest’anno, “Con Cristo pietre vive”. Il relatore sarà don Giulio Lunati.

Dedicazione della Cattedrale di Pavia: due occasioni per riflettere

Dopo il grande evento della Dedicazione della Cattedrale di Pavia, la comunità diocesana continua il suo cammino di riflessione e di preghiera con due appuntamenti che aiutano a riscoprire il senso
profondo del “diventare pietre vive in Cristo”, tema dell’Anno Pastorale 2025-2026 indicato dal Vescovo Corrado Sanguineti.
Il primo momento è in programma venerdì 21 novembre, alle 21, nella Cripta della Cattedrale (ingresso da via Riboldi): una serata dedicata a “La Cattedrale nella maestà delle sue strutture architettoniche”, a cura di don Fabio Besostri e dell’architetto Andrea Vaccari. L’incontro proporrà uno sguardo d’insieme sulla bellezza dell’edificio sacro, sulla sua storia e sulle scelte architettoniche che ne fanno un segno visibile di fede e di arte. Un dialogo che intreccia la competenza tecnica e la lettura spirituale, invitando a contemplare come le pietre, l’altezza delle
volte, la luce che filtra dalle vetrate diventino espressione del mistero di Dio che abita tra gli uomini.
Il secondo appuntamento, fissato per martedì 24 marzo 2026, sempre alle 21 nella Cripta del Duomo, sarà guidato da don Gianluigi Corti e don Nicolas Sacchi sul tema “La Cattedrale, tempio spirituale che interiormente si edifica in ciascuna anima”.
La riflessione porterà dal piano visibile della struttura materiale a quello invisibile della vita interiore: ogni credente, come pietra viva, è chiamato a lasciarsi costruire dallo Spirito in un tempio spirituale
dove Dio abita.
In queste due serate, promosse con il sostegno della Fondazione Cariplo e della
Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia, la Chiesa di Pavia desidera proseguire il percorso aperto dalla Dedicazione, invitando tutti a riscoprire la Cattedrale non solo come monumento, ma come cuore pulsante della fede cittadina.

Fede, impegno comunitario e attenzione verso piccoli e fragili

Domenica 23 novembre, solennità di Cristo Re dell’Universo, si celebreranno la XL Giornata Mondiale della Gioventù e la Giornata del Seminario. L’appuntamento è alle 19 in Cattedrale, dove il Vescovo, Mons. Corrado Sanguineti, presiederà la Santa Messa.
Sarà un’occasione per ringraziare il Signore del dono dei giovani e pregare per le vocazioni, riconoscendo nella chiamata a seguire Cristo il cuore della vita cristiana. Il tema scelto per la
Giornata, tratto dal Vangelo di Giovanni – “Anche voi date testimonianza, perché siete con me” (Gv 15,27) – invita a riscoprire la bellezza di una fede vissuta nella concretezza dell’amicizia con Gesù e del servizio alla comunità.
Al termine della celebrazione, i partecipanti sono invitati a un happy hour nel cortile della Curia Vescovile, un momento di fraternità e condivisione per continuare a fare rete tra giovani, seminaristi e operatori pastorali.
Nei giorni a seguire, la Diocesi unirà la propria preghiera a quella di tutta la Chiesa italiana per la Quinta Giornata di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, promossa dal Servizio
Interdiocesano per la Tutela dei Minori e delle Persone Vulnerabili (Crema, Cremona, Lodi, Pavia e Vigevano).
Il tema scelto – “Rispetto. Generare relazioni autentiche” – richiama l’impegno costante a costruire ambienti sicuri e relazioni fondate sull’ascolto e sulla fiducia reciproca.
La Diocesi di Pavia, attraverso il proprio Servizio Diocesano per la Tutela dei Minori, è parte attiva di questa rete di attenzione e di cura.

L'agenda del Vescovo

L'agenda del Vescovo
I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI

Venerdì 14 novembre
Visita pastorale all’istituto Bordoni al mattino

Sabato 15 novembre
Udienze al mattino
Ore 15.00 Santa Messa presso la chiesa del Sacro Cuore a Pavia e inaugurazione del percorso di formazione dei Ministri straordinari della Santa Comunione

Domenica 16 novembre
Ore 11.00 Cresime al campo sinti
Ore 16.00 incontro all’oratorio di San Pietro Apostolo, Pavia
Ore 18.00 incontro con le famiglie presso la parrocchia di San Luigi Orione, Pavia

Lunedì 17 – giovedì 20 novembre
Conferenza Episcopale Italiana ad Assisi

Venerdì 21 novembre
Ore 11.00 Santa Messa per la Virgo Fidelis in San Pietro in Ciel D’Oro

Sabato 22 novembre
Ore 18.00 presentazione del libro di Vincenzo Sansonetti “Pier Giorgio Frassati. La gioia non avrà misura” al Rosetum, Milano

Continua a leggere

News dalla Diocesi

Famiglia, piccola Chiesa: un cammino di pietre vive nella fede e nella vita

Riparte, con uno slancio rinnovato, il cammino della Pastorale familiare della Diocesi di Pavia, che per l’anno pastorale 2025-2026 propone un percorso dal titolo “Famiglia piccola Chiesa: edificio di pietre vive in Cristo”. Tre incontri per riscoprire la bellezza e la missione della famiglia come “Chiesa domestica”, luogo di comunione e di testimonianza viva del Vangelo. Il primo appuntamento si …

Continua a leggere
Famiglia, piccola Chiesa: un cammino di pietre vive nella fede e nella vita

Avvento 2025: “Ripartiamo dalla gioia del Natale”

Il Servizio di Pastorale Giovanile diocesana ha annunciato i dettagli del nuovo percorso d’Avvento dal titolo “Ripartiamo dalla gioia del Natale”. Il percorso è indirizzato a bambini e ragazzi e avrà al centro due domande: come il Giubileo ci ha cambiato? Come possiamo ripartire con gioia facendo nostro lo stile giubilare? Ecco allora cinque pieghevoli a forma di porta che …

Continua a leggere
Avvento 2025: “Ripartiamo dalla gioia del Natale”

Prosegue il cammino spirituale dopo la Dedicazione della Cattedrale di Pavia

Nel solco della Dedicazione della Cattedrale e dell’Anno Pastorale 2025-2026, intitolato «Pietre vive in Cristo», la Diocesi propone due serate di riflessione nella Cripta del Duomo (ingresso da via Riboldi). Venerdì 21 novembre 2025, alle 21, don Fabio Besostri e l’architetto Andrea Vaccari guideranno l’incontro «La Cattedrale nella maestà delle sue strutture architettoniche», un percorso alla scoperta della bellezza e …

Continua a leggere
Prosegue il cammino spirituale dopo la Dedicazione della Cattedrale di Pavia
ticino
N_-40---2025-1
Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 14 novembre, il titolo di apertura è “40 anni fa il primo trapianto di cuore al San Matteo di Pavia. Intervista al prof. Mario Viganò, protagonista con la sua équipe dello storico intervento: ‘Un primato perso per l’invadenza della politica’ “.
L’editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato: “ ‘il Ticino’, un giornale con una grande storia”: un commento che accompagna l’avvio della campagna abbonamenti al settimanale diocesano per il 2026, l’anno in cui “il Ticino” festeggerà il suo 135esimo anno di vita (a pagina 29 di questo numero trovate tutte le indicazioni su come è possibile abbonarsi a “il Ticino”).
Migranti e Catechisti, il racconto e le immagini del Giubileo vissuto a Pavia con il Vescovo Corrado Sanguineti.
Domenica 16 novembre la Giornata mondiale dei Poveri: S. Messa alle 10.30 al Ss. Salvatore di Pavia.
Dedicazione della Cattedrale di Pavia: due appuntamenti culturali, il 21 novembre e il 24 marzo 2026, per riflettere.
Giubileo dei Cori a Roma, anche Pavia sarà presente.
Pastorale familiare diocesana: nuovo ciclo di incontri con il Vescovo Corrado.
Un ritiro per riscoprire l’umanità del Figlio di Dio: sabato 22 novembre, al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Pavia, un incontro in preparazione dell’Avvento.
Casa del Giovane di Pavia: il centro “Ci sto dentro” è un punto di riferimento per giovani e famiglie.
“L’Università di Pavia può diventare un faro di cultura”: il rettore Alessandro Reali ha inaugurato l’Anno Accademico.
Riso, l’appello di Confagricoltura Pavia: “Servono tutele reali per difendere l’eccellenza del territorio”.
Meno infortuni mortali sul lavoro in provincia di Pavia, ma la prevenzione è necessaria: al tema è stato dedicato un incontro svoltosi alla Prefettura di Pavia.
Intervista a Monica Boggioni, campionessa paralimpica pavese di nuoto: “Supero ogni ostacolo anche grazie alla fede”.
Il Premio letterario “Mario Corti” assegnato, nell’Aula Magna dell’Università di Pavia, a Claudio Piersanti, Lino Leonardi e Ivano Fossati.
Comune di Pavia e sindacati: intesa sul bilancio 2026.
Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, lo sport e i servizi utili.
ideescaffale
Atrio 13 nov 25 1
Atrio 13 nov 25 2
Atrio 13 nov 25 3
Domenica 16 novembre si celebrerà la Giornata Mondiale dei Poveri. La ricorrenza di quest’anno, oltre a coincidere con il Giubileo dei Poveri, è arricchita e ‘corroborata’ dall’Esortazione apostolica di Leone XIV Dilexi te sull’amore verso i poveri.
Per cogliere il significato di questa giornata e viverla in sintonia spirituale con tutta la Chiesa, può essere allora ‘cosa buona’ conoscere e cercare di fare proprio il messaggio dell’Esortazione (che qui accenno per titoli come stimolo e invito alla lettura) che si connota per il “potente appello alla conversione del cuore e all’impegno concreto per la giustizia sociale” e si pone in continuità con la Dilexit Nos “sull’essenza dell’amore di Dio come fondamento del cammino cristiano”.
Dopo aver ricordato che papa Francesco “stava preparando, negli ultimi mesi della sua vita, un’Esortazione apostolica sulla cura della Chiesa per i poveri e con i poveri”, Leone XIV scrive: “Avendo ricevuto come in eredità questo progetto, sono felice di farlo mio – aggiungendo alcune riflessioni – e di proporlo ancora all’inizio del mio pontificato, condividendo il desiderio dell’amato Predecessore che tutti i cristiani possano percepire il forte nesso che esiste tra l’amore di Cristo e la sua chiamata a farci vicini ai poveri”.
Nel primo capitolo il Papa ribadisce “la scelta prioritaria per i poveri”, scelta “che nella storia dell’umanità, interpella costantemente la nostra vita, le nostre società, i sistemi politici ed economici e, non da ultimo, anche la Chiesa”; precisa che “dovremmo parlare forse più correttamente dei numerosi volti dei poveri e della povertà”: da “quella di chi non ha mezzi di sostentamento materiale, di chi è emarginato socialmente e non ha strumenti per dare voce alla propria dignità e alle proprie capacità” a quella “di chi non ha diritti, non ha spazio, non ha libertà”; denuncia che “l’impegno a favore dei poveri e per rimuovere le cause sociali e strutturali della povertà rimane sempre insufficiente”; auspica che accanto “all’impegno concreto per i poveri occorre anche associare una trasformazione di mentalità” e “a non abbassare la guardia”.
Nel secondo capitolo il Papa entra nel merito delle ragioni per le quali Dio sceglie i poveri commentando passi delle Scritture; tra le sottolineature riporto quella in cui motiva teologicamente tale scelta raccomandando di praticare le opere di misericordia “come segno dell’autenticità del culto che, mentre rende lode a Dio, ha il compito di renderci aperti alla trasformazione che lo Spirito può compiere in noi, affinché diventiamo tutti immagine del Cristo e della sua misericordia verso i più deboli”.
Il Santo Padre passa quindi in rassegna come “si sono pronunciati sul primato dell’attenzione ai poveri nella vita e nella missione” i Padri della Chiesa d’Oriente e d’Occidente, gli ordini monastici e religiosi sottolineando, per esempio, come “i monasteri benedettini divennero luoghi che contrastavano la cultura dell’esclusione”. Leone XIV si sofferma poi sulla Dottrina sociale della Chiesa e in che modo “il Magistero degli ultimi centocinquant’anni offre una vera miniera di insegnamenti che riguardano i poveri” dedicando un particolare approfondendo al “discernimento della Conferenza di Aparecida, in cui i Vescovi latino-americani esplicitarono che la scelta preferenziale per i poveri da parte della Chiesa”.
Infine il Pontefice, ribadendo che “la cura dei poveri fa parte della grande Tradizione della Chiesa, come un faro di luce che, dal Vangelo in poi, ha illuminato i cuori e i passi dei cristiani di ogni tempo”, esorta “a immettersi in questo fiume di luce e di vita che proviene dal riconoscimento di Cristo nel volto dei bisognosi e dei sofferenti”.

www.diocesi.pavia.it

facebook instagram youtube