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Newsletter n. 26 - 10 luglio 2025
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La Diocesi di Pavia si prepara al nuovo Anno Pastorale: “Costruiti come pietre vive”
Con la pubblicazione del nuovo calendario pastorale 2025-2026 nei giorni scorsi, la Diocesi di Pavia si avvia a vivere un anno significativo sia dal punto di vista ecclesiale che spirituale. Lo annuncia il Vescovo, Mons. Corrado Sanguineti, in un messaggio rivolto a tutta la comunità diocesana e pubblicato come prefazione al calendario: sacerdoti, religiosi, membri dei consigli pastorali, movimenti, associazioni e fedeli laici. Il calendario raccoglie le principali iniziative promosse dagli uffici pastorali, grazie al lavoro dei responsabili delle aree “Evangelizzazione e catechesi” e “Carità e missione”, don Davide Rustioni e don Franco Tassone. Uno strumento prezioso, sottolinea il Vescovo, se accolto con spirito di comunione, evitando sovrapposizioni e valorizzando le proposte diocesane come momenti di formazione condivisa. L’anno pastorale si aprirà con due eventi centrali. Venerdì 26 settembre, in Duomo a Pavia, l’Arcivescovo di Milano Mario Delpini offrirà una riflessione sul tema dell’anno, legato alla dedicazione della Cattedrale, cuore pulsante della Chiesa pavese. A seguire, domenica 28 settembre, si terrà una solenne concelebrazione durante la quale saranno consacrati i nuovi poli liturgici del presbiterio – altare, cattedra e ambone – e sarà dedicata in modo ufficiale la Chiesa Cattedrale. L’evento non sarà solo un gesto liturgico, ma un segno forte di comunione ecclesiale: “Intorno a un unico altare – scrive Mons. Sanguineti – siamo convocati come popolo di Dio che ascolta la Parola, celebra il sacrificio di Cristo ed è inviato a testimoniare la speranza che nasce dal Vangelo”. Proprio il tema dell’anno sarà ispirato all’immagine biblica delle “pietre vive” (1Pt 2,4-5), in sintonia con il Giubileo della speranza e con il Cammino sinodale delle Chiese in Italia, i cui frutti iniziano a prendere forma e saranno condivisi anche a livello diocesano. Tra le priorità, la Diocesi proseguirà con due itinerari legati ai ministeri laicali istituiti: uno per chi ha già svolto il percorso introduttivo e si prepara a ricevere i ministeri, l’altro per chi desidera avvicinarsi a questo cammino di corresponsabilità ecclesiale, come lettori, accoliti e catechisti. Continuerà inoltre il lavoro di verifica e rinnovamento dell’iniziazione cristiana, a cura dell’équipe catechistica diocesana, con l’obiettivo di giungere a una proposta condivisa che coinvolga tutte le parrocchie del territorio. Infine, il Vescovo annuncia anche la pubblicazione di una nuova lettera pastorale nel mese di settembre, pensata come breve riflessione sul tema dell’anno, per riscoprire insieme il volto di una Chiesa “in cammino, nell’orizzonte della speranza”. Un invito, rivolto a tutti, a sentirsi parte viva di una comunità che costruisce il futuro sull’ascolto, sulla comunione e sul servizio.
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I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI
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Venerdì 11 luglio
Al mattino visita alle Famiglie dell’Ave Maria a Villa Maggio (Mandello sul Lario)
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Sabato 12 luglio
Udienze al mattino e al pomeriggio
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Domenica 13 luglio
Ore 10.00 Santa Messa per San Camillo de Lellis al Policlinico San Matteo
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Martedì 15 luglio
Udienze al mattino
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Mercoledì 16 luglio
Udienze al mattino
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Giovedì 17 luglio
Campo diocesano ACR
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Martedì 22 luglio
Udienze al mattino
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Mercoledì 23 luglio
Campo diocesano adolescenti AC
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Giovedì 24 luglio
Al mattino visita a Barzio (Casa dell’Accoglienza di Belgioioso)
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Venerdì 25 luglio
Udienze al mattino
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Sabato 26 luglio
Udienze al mattino
Ore 17.00 Momento di preghiera con il Cammino Neocatecumenale all’oratorio di Certosa
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Lunedì 28 luglio - Lunedì 4 agosto
Giubileo dei giovani a Roma
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La raccolta per i detenuti del carcere di Pavia
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L’ondata di caldo che sta colpendo duramente tutta la popolazione in Italia e in Europa rende ancora più dura la vita in carcere, soprattutto per i detenuti privi di reti familiari. Per rispondere a questa emergenza, la Diocesi di Pavia, insieme alla Caritas Diocesana e alla Cappellania della Casa Circondariale, lancia una raccolta straordinaria di beni di prima necessità: shampoo, …
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Cattedrale di Pavia: nuova “luce” sul presbiterio
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Una nuova visione, letteralmente e spiritualmente, si sta aprendo nel cuore della Cattedrale di Pavia. In queste settimane, infatti, si stanno predisponendo i nuovi poli liturgici del Duomo, secondo un progetto accuratamente studiato, condiviso con la Soprintendenza e approvato nel rispetto della storia e della bellezza del luogo. Il parroco, don Gian Pietro Maggi, ne spiega il significato profondo: “Si …
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Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 11 luglio, il titolo di apertura è
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“ ‘Infrastrutture, la Provincia di Pavia non aiuta il territorio’: le critiche del sindaco Fabio Zucca dopo il no alla tangenziale di Belgioioso”.
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L’editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato “Da Srebrenica a Gaza”.
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Cattedrale di Pavia, proseguono i lavori per il nuovo polo liturgico in vista della dedicazione del 28 settembre.
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La Diocesi di Pavia si prepara al nuovo Anno Pastorale: l’apertura il 26 settembre con Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano.
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Emergenza caldo in carcere, parte la raccolta estiva per aiutare i detenuti di Pavia: l’iniziativa di solidarietà promossa da Diocesi, Cappellania e Caritas.
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Grest: racconti e immagini dagli Oratori di Mirabello, Santa Cristina, Copiano, Trivolzio, Cura Carpignano, Bascapè e “GerMoVIn”.
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“ShineToShare”: la Diocesi di Pavia presente al workshop di Seveso.
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Scuola primaria Maria Bambina di Binasco: il percorso educativo ruota attorno alle capacità di ogni alunno.
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“Tutti in movimento”: il progetto della “Fondazione Giuseppe Costantino” di Pavia.
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Ex area Neca, firmata la convenzione tra il Comune di Pavia e la società che realizzerà il progetto.
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“Infermiere scolastico”, il progetto dell’istituto comprensivo Vallone di Pavia porta la salute tra i banchi.
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“Pavia e i suoi territori. Per un’ ‘altra’ storia”: la prima parte della riflessione del professor Giulio Guderzo.
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Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, i libri, la pagina dedicata a Papa Leone XIV, lo sport e i servizi utili.
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Percorsi sponsali (EDB, pp. 376, euro 27,50) raccoglie le “parole dette al cuore degli sposi” di don Pier Luigi Gusmitta. Segnalo questa bella, corposa e articolata catechesi di spiritualità coniugale perché può essere un utile sussidio per la singola coppia, i gruppi e i campi scuola famiglia, i fidanzati che si preparano al matrimonio.
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Mons. Maurizio Gervasoni, vescovo di Vigevano, sottolinea come il libro del compianto sacerdote, per molti anni responsabile dell’Ufficio per la Pastorale della famiglia della diocesi vigevanese, “è un testo scorrevole, ma denso di contenuti: le sue pagine sono il risultato di studi appassionati e approfonditi della sacra Scrittura, uniti a una precisa e puntuale conoscenza di tutti i documenti del magistero della chiesa. Lo dimostrano le innumerevoli e accurate citazioni, il cui scopo è quello di circostanziare e suffragare ogni singola affermazione, a garanzia di una proposta pastorale aggiornata e sempre in linea con gli orientamenti ecclesiali più recenti”.
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Nell’introduzione dopo avere rilevato che “Il percorso sponsale è bello e affascinante. Conosce, però, anche stanchezze e rallentamenti. È necessario riaccendere sempre l’entusiasmo del cammino. I passi degli sposi […] diventano più spediti, se sono accompagnati con premura e scrutati con stupore”, don Pier Luigi scrive: “Mi sono accostato agli sposi con rispetto. Con loro ho contemplato il cammino, riconoscendone difficoltà e risorse […] non per indottrinarli, ma per farli sentire amati” e di avere “solo un sogno: aiutare gli sposi a riconoscere la premura che Cristo ha per loro, a contemplare con stupore i percorsi che egli delinea per ogni coppia, a camminare con gioiosa fiducia, osando sempre l’amore”.
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Facendo sempre riferimento alla parola di Dio, attraverso meditazioni, spunti di riflessione, momenti di verifica e soste contemplative, in cinque tappe il sacerdote vigevanese guida a “ritrovare ogni giorno la gioia di essere sposi” per “continuare il cammino con speranza e con slancio rinnovato”; spiega il significato e il fascino dell’esodo coniugale (“la vita coniugale/familiare è esodo dalla solitudine alla comunione, dall’eros all’agape, dall’immagine alla somiglianza con Dio”); esorta a “frequentare lo Sposo divino per rigenerare la qualità delle relazioni coniugali/familiari”; invita a contemplare le case di Betlemme e Nazaret dove “Dio intesse segni sempre nuovi di nuzialità e di speranza”.
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Infine faccio mie le parole con le quali don Gusmitta conclude le sue meditazioni perché sintetizzano e colgono bene il loro contenuto la loro cifra spirituale: “Ho tentato di scrutare la vita sponsale ed ho scoperto in essa le tracce di Dio. Dal suo cuore ogni famiglia umana nasce; dalla sua tenerezza è plasmata e custodita. Ferialità e mistero si intrecciano in ogni storia nuziale. In essa risuona l’eco di confidenze divine; si compiono gesti che evocano l’Amore; uomo e donna parlano di Dio e lo ripresentano in modo reale. Grandi meraviglie sbocciano dall’amore sponsale. Sono l’eco del cuore trinitario che è nuziale. Evocano la tenerezza dello Sposo divino che ha posto in ogni sposo il suo sigillo. Leggendo la propria storia, i coniugi possono intravedere il mistero dell’Amore. Contemplando il mistero dell’Amore, essi possono comprendere i propri gesti nuziali e la loro qualità. Ogni percorso nuziale richiede slancio di dedizione, umiltà di accoglienza, nostalgia di unità. Conosce l’entusiasmo dell’eros, la delicatezza della philia, la generosità dell’agape. Tende all’unità feconda, per essere eco della convivialità trinitaria e per proporre la buona notizia dell’Amore”.
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