Newsletter n. 25 - 3 luglio 2025
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“La qualità dell’educare negli Oratori”

A ottobre prenderà il via la sesta edizione del corso di alta formazione “La qualità dell’educare negli Oratori”, un percorso per qualificare e potenziare le competenze degli educatori e coordinatori impegnati nelle realtà oratoriali.
Il corso, frutto della collaborazione tra la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e gli Oratori Diocesi Lombarde (ODL), propone un percorso articolato in undici moduli, erogati sia in presenza sia online. La proposta formativa è rivolta a laureati triennali o magistrali in ambito pedagogico, a chi possiede la qualifica di educatore, ma anche a persone con
altre lauree o diplomi in Scienze Religiose, purché con esperienza educativa in oratorio certificata dal proprio curriculum. Le preiscrizioni sono già aperte e per maggiori informazioni è possibile
compilare il form dedicato per essere contattati direttamente dall’Università Cattolica del Sacro Cuore.

L'agenda del Vescovo

L'agenda del Vescovo
I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI

Fino a venerdì 4 luglio
Partecipa ai lavori della CEL a Vicoforte

Sabato 5 luglio
Udienze al mattino
Ore 16.30 Santa Messa presso il Dosso Verde a Pavia

Domenica 6 luglio
Ore 12.00 Cresima al Collegio Borromeo

Lunedì 7 luglio
Durante la giornata visita al Grest di Gualdrasco

Martedì 8 luglio
Udienze al mattino
Ore 17.30 Collegio dei Consultori

Mercoledì 9 luglio
Udienze al mattino

Giovedì 10 luglio
Udienze al mattino
Ore 21.00 Guida la processione per la Madonna del Carmine a Vellezzo Bellini

Venerdì 11 luglio
Durante la giornata visita alle Famiglia dell’Ave Maria

Domenica 13 luglio
Ore 10.00 Santa Messa per san Camillo de Lellis al Policlinico San Matteo

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News dalla Diocesi

La raccolta per i detenuti del carcere di Pavia

L’ondata di caldo che sta colpendo duramente tutta la popolazione in Italia e in Europa rende ancora più dura la vita in carcere, soprattutto per i detenuti privi di reti familiari. Per rispondere a questa emergenza, la Diocesi di Pavia, insieme alla Caritas Diocesana e alla Cappellania della Casa Circondariale, lancia una raccolta straordinaria di beni di prima necessità: shampoo, …

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La raccolta per i detenuti del carcere di Pavia

Cattedrale di Pavia: nuova “luce” sul presbiterio

Una nuova visione, letteralmente e spiritualmente, si sta aprendo nel cuore della Cattedrale di Pavia. In queste settimane, infatti, si stanno predisponendo i nuovi poli liturgici del Duomo, secondo un progetto accuratamente studiato, condiviso con la Soprintendenza e approvato nel rispetto della storia e della bellezza del luogo. Il parroco, don Gian Pietro Maggi, ne spiega il significato profondo: “Si …

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Cattedrale di Pavia: nuova “luce” sul presbiterio
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Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 4 luglio, il titolo di apertura è “Innovazione e infrastrutture: ‘Così si rilancia Pavia’. L’intervento del presidente Tommaso Rossini all’assemblea di Assolombarda”. Al tema è dedicato anche l’editoriale firmato dal direttore Alessandro Repossi, dal titolo “La scelta necessaria per Pavia”.
Intervista al Vescovo Corrado Sanguineti: “Firmare per l’8xmille è un atto di fede e di responsabilità sociale”.
Grest: immagini e racconti dagli Oratori di Landriano, Pavia Ovest, San Pietro, Belgioioso, San Genesio, Vellezzo Bellini e Vidigulfo.
Giornata internazionale contro la droga: anche la Casa del Giovane di Pavia a Roma da Papa Leone XIV.
“Voi chi dite che io sia?”: il Vescovo Corrado saluta gli universitari pavesi prima del Giubileo a Roma.
“La Parole del Giubileo” a cura di don Giovanni Angelo Lodigiani: “Riconciliazione (lasciamoci riconciliare)”.
Don Claudio Chiolini: 60 anni di sacerdozio, 30 trascorsi con la comunità di San Michele a Pavia.
Nel segno della luce e della bellezza: la S. Messa, al santuario di Canepanova a Pavia, in ricordo di padre Costantino Ruggeri.
Il viaggio dell’Azione Cattolica di Pavia a Rondine alla ricerca della Pace.
Elena Maga, referente Cisl Scuola Pavia-Lodi: “Prepariamo i ragazzi alle competenze della vita”.
“Io prete a scuola nell’ora di religione. I miei 43 anni accanto ai ragazzi”: intervista a don Matteo Zambuto, che racconta la sua lunga esperienza di insegnante.
Un jingle per gli 80 anni di riso Carnaroli Pavese: l’iniziativa di Coldiretti Pavia e istituto Vittadini.
Parte “Youth Club”: un’alleanza per avvicinare i giovani al Teatro Fraschini di Pavia.
Festival del Carmine: amicizia, arte e musica nel cuore della città e dell’estate pavese.
“Imprenditori illuminati”: un nuovo incontro a Pavia.
Manutenzione del cortile del chiostro agostiniano di Pavia: il primo banco di prova per studenti del corso ITS.
Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, la pagina dedicata a Papa Leone XIV, lo sport e i servizi utili.
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Atrio 3 lug 2025
La collana Percorsi dell’editore Terre di Mezzo si è arricchita di un nuovo titolo: «Il Cammino dei ribelli» (pp. 112, euro 16,00). La guida approntata da Giacomo D’Alessandro e Irene Zembo mette a disposizione tutte le informazioni per percorre a piedi la val Borbera, valle situata tra Liguria, Piemonte e Lombardia lambendo l’Appennino pavese.
“Nel ricucire tra loro sentieri esistenti, vecchie mulattiere inutilizzate e silenziose strade di paese, scrivono degli autori, eravamo sempre più consapevoli della grande bellezza racchiusa in queste sconosciute valli d’Appennino, a pochi chilometri dal mar Ligure e dalla Pianura Padana. Così come nell’ascoltare le storie e le visioni di qualche anziano partigiano, di qualche giovane agricoltore, di una camminatrice solitaria o di uno studente appassionato, eravamo sempre più affascinati da quanto questa valle apparentemente svuotata e noiosa avesse da raccontare di attuale, di antico e nuovo, se vissuta nelle giuste condizioni”.
Nelle intenzioni di D’Alessandro e Zembo, il volume – frutto della loro esperienza diretta sul campo e del desiderio di renderla fruibile ad altri – vuole essere sia un omaggio ai ribelli di un tempo (dalle tribù di liguri che si opposero all’invasione dei Romani ai partigiani che qui si opposero al regime nazifascista), sia un’occasione per scoprire i ribelli di oggi (donne e uomini, contadini e pastori) “testimoni di una ostinata rinascita contadina, sociale e spirituale”.
Con partenza e ritorno da Arquata Scrivia, Il Cammino si snoda in sette tappe per un totale di 116, 2 km; attraversa “campi aperti di fondovalle e fitti versanti boscosi che slanciano i crinali”; si immerge in “bagni di foresta tra castagni secolari e faggete, panorami sconfinati dove le catene d’Appennino si inseguono e si sdoppiano fino al mare”; incontra “case di pietra e manufatti della civiltà contadina, ponti sospesi e borghi silenziosi, l’acqua di fonti, ruscelli, cascate e del suggestivo Borbera tra i canyon”.
Assieme al ricco corredo di mappe, altimetrie e fotografie, la guida fornisce tutte le indicazioni su come prepararsi, organizzarsi e attrezzarsi per il cammino; dà informazioni sulla segnaletica, su dove dormire, mangiare e rifornirsi d’acqua integrando il tutto con approfondimenti per “conoscere più da vicino alcune realtà locali e persone protagoniste delle storie virtuose del cammino sociale”.
Due assaggi. Il primo è una suggestione descritta nella tappa inziale addentrandosi sui crinali boscosi della val Borbera: “il silenzio vivo della natura avvolge subito e reca testimonianze visibili dell’antica civiltà contadina, tanto nel profondo del bosco quanto nei primi paesi che accolgono il fine tappa, caratterizzato da un primo incontro ad ampio respiro con il torrente Borbera”, cuore del cammino il cui “tratto che si percorre nelle Strette è un’esperienza chiave: entrare nel letto più angusto del torrente e uscirne a monte o a valle dove il greto si fa molto ampio, è suggestiva e offre paesaggi spettacolari”. L’altro è un omaggio alla Resistenza nella tappa che conduce all’alta val Borbera; si transita prima per uno “dei luoghi più significativi della storia della Resistenza nell’Appennino tra Liguria e Piemonte: le Strette di Pertuso”, teatro di un episodio che “contribuì in modo decisivo a creare le condizioni per una Zona Libera dell’Alto Tortonese” e poi “a Rocchetta Ligure si può visitare il Museo della Resistenza”.

www.diocesi.pavia.it

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