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Newsletter n. 32 - 9 ottobre 2025
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Il nuovo organigramma della Curia di Pavia
VICARIO GENERALE don Daniele Baldi VICARO EPISCOPALE PER LA PASTORALE don Davide Rustioni MODERATOR CURIAE don Gabriele Romanoni
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SERVIZI GENERALI Cancelleria vescovile Cancelliere: don Davide Diegoli Vice cancelliere: don Giovanni Iacono Notai: don Mauro Astroni, don Daniele Sacchi Tribunale ecclesiastico Vicario giudiziale: don Giovanni Iacono Difensore del vincolo: Cesare Varalda Promotore di giustizia: don Davide Diegoli Economato Economo diocesano: don Gabriele Romanoni Ufficio beni culturali ecclesiastici e edilizia di culto Direttore: don Giancarlo Sozzi Archivio diocesano Direttore: don Fabio Besostri Archivisti: Xenio Toscani, Cesare Repossi Ufficio legati pii Direttore: Sacchi don Daniele Ufficio liturgico Direttore e Maestro delle cerimonie: don Nicolas Sacchi Vice direttore e Direttore del coro: don Riccardo Santagostino Baldi Ufficio per l’insegnamento della religione cattolica Direttrice: Carmela Sacchi Ufficio per le comunicazioni sociali, Direttore: Alessandro Repossi Ufficio pellegrinaggi e turismo Direttore: don Lorenzo Lardera
INCARICATI Formazione permanente del Clero: don Luigi Pedrini Presbiteri nel primo decennio di ministero: don Daniele Baldi Diaconato permanente: don Pietro Varasio Vita consacrata: padre Antonio Baldoni, OSA Ordo Virginum: don Gabriele Pelosi Reliquie dei Santi: don Gian Pietro Maggi Ecumenismo e dialogo interreligioso: don Michele Mosa
REFERENTI Tutela dei dati personali: don Gabriele Romanoni Tutela dei minori: don Daniele Baldi Servizio di accoglienza e d’ordine in Cattedrale: Giorgio Bussi
SERVIZI PASTORALI - Area evangelizzazione Servizio per la famiglia Direttori: Quintino Lombardo e Laura Rossi Incaricato per i fidanzati: don Luca Roveda Servizio per la catechesi Direttrice: Angela Sperlì Incaricato per l’apostolato biblico: don Paolo Pelosi Incaricato per i catecumeni: don Gian Pietro Maggi Incaricato per la cresima degli adulti: don Luca Roveda Servizio per la pastorale vocazionale e Centro Diocesano Vocazioni Direttore: don Giovanni Iacono Servizio per la pastorale giovanile e l’oratorio Direttore: Luca Gregorelli Incaricato ANSPI: don Davide Rustioni Servizio per la pastorale universitaria e la cultura Direttore: don Giovanni Iacono Incaricato per la cultura: Andrea Moro
SERVIZI PASTORALI - Area carità e missione Caritas diocesana Direttore: don Franco Tassone Vice direttrice: suor Beatrice Mariotti Servizio per la pastorale missionaria Direttore: don Gian Paolo Sordi Servizio per la pastorale dei migranti Direttrice: Debora Racano Incaricato per gli ispanici: don Nicolas Sacchi Incaricato per gli ucraini greco cattolici: don Oleksandr Tovt Incaricato per gli anglofoni: don Marco Vignolo Servizio per la pastorale della salute Direttore padre Giacomo Bonaventura, MI Vice Direttore: don Gian Paolo Sordi Incaricata per le disabilità: Eugenia Valdetara Servizio per la pastorale sociale e il lavoro Direttore: Emanuele Cusa
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AVVISO AI SACERDOTI
Giovedì 16 ottobre, alla Basilica di S. Pietro in Ciel d’Oro a Pavia, tra le 9.45 e le 12 si terrà il ritiro giubilare dei sacerdoti. La meditazione che preparerà all’adorazione eucaristica e al sacramento della riconciliazione sarà tenuta dal Cardinale Oscar Cantoni, Vescovo di Como.
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L’ultimo saluto alla mamma di don Sozzi
Sabato 4 ottobre, nella chiesa parrocchiale di Corteolona, è stato celebrato il funerale della signora Franca De Luca, mamma di don Giancarlo Sozzi, parroco dell’Unità Pastorale di Corteolona, Costa de’Nobili, Genzone, San Zenone al Po, Spessa e Zerbo, e responsabile dell’ufficio beni culturali ecclesiastici e edilizia di culto della Diocesi di Pavia. A don Giancarlo e ai suoi familiari vanno il pensiero e la pensiero e la preghiera della redazione de “il Ticino”.
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Appuntamenti in Seminario
Dal 16 ottobre alle 21 ogni giovedì si terrà il percorso delle 10 parole; venerdì 17 ottobre alle 17 la preghiera per le vocazioni, alle 18 S. Messa presieduta dal Vescovo; in contemporanea primo incontro del MoChi (chierichetti della seconda media) che si concluderà con la cena delle ore 21.
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Accogliendo la Madonna di Paravati nella Cattedrale di Pavia
Il mese di ottobre, tradizionalmente dedicato dalla Chiesa alla preghiera del Rosario, sarà vissuto con particolare intensità nella Cattedrale di Pavia. La comunità diocesana ha accolto infatti l’immagine della Madonna pellegrina, “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime”, venerata nel Santuario di Paravati, in provincia di Vibo Valentia. Ogni giorno, alle ore 10.15 e alle 16.30, i fedeli sono invitati a riunirsi in Duomo per la recita del Santo Rosario, unendo le proprie intenzioni a quelle di tutta la Chiesa. Momento centrale sarà martedì 7 ottobre, memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Santo Rosario: alle 16.00 si vivrà la supplica solenne, seguita dalla preghiera comunitaria del Rosario. Un’occasione preziosa per affidare a Maria le necessità personali e quelle della Chiesa universale, rispondendo anche all’appello di papa Leone XIV che ricordava: “Invito tutti a pregare il Rosario per la pace”.
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I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI
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Sabato 11 ottobre
Al mattino convegno regionale dei diaconi permanenti a Mantova
Ore 20.30 Santo Rosario per la pace in Cattedrale
Ore 21.00 Santa Messa in Cattedrale e pellegrinaggio della parrocchia di Sant’Alessandro Sauli, Pavia
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Domenica 12 ottobre
Ore 10.30 Cresime a Chignolo Po
Ore 17.30 Santa Messa a Bornasco e ingresso del nuovo parroco, don Daniele Sacchi
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Lunedì 13 ottobre
Ore 18.30 presentazione del report sulla sussidiarietà presso la Sala Consiliare del Comune di Pavia
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Martedì 14 ottobre
Visita pastorale all’istituto Volta al mattino
Ore 15.00 Consiglio episcopale
Ore 17.00 Consiglio diocesano degli affari economici
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Mercoledì 15 ottobre
Consulta regionale dei beni culturali ecclesiastici a Milano al mattino
Ore 18.30 Collegio dei consultori
Ore 21.00 incontro con i consigli pastorali delle parrocchie di Pavia Ovest
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Accordo a Gaza: le parole del Card. Pizzaballa
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Comunicato Stampa Patriarcato Latino di Gerusalemme Sull’annuncio di un accordo a Gaza Gerusalemme, 9 ottobre 2025 Il Patriarcato Latino di Gerusalemme accoglie con gioia l’annuncio di un accordo che prevede la cessazione degli attacchi nella Striscia di Gaza e la liberazione immediata degli ostaggi, così come quella dei prigionieri palestinesi. Il Patriarcato auspica ardentemente che tale intesa venga pienamente e …
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Si è concluso il pellegrinaggio Giubilare della Diocesi di Pavia a Roma
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Dal 2 al 5 ottobre oltre cento pellegrini della Diocesi di Pavia hanno vissuto a Roma un intenso pellegrinaggio giubilare, varcando la Porta Santa delle quattro basiliche maggiori: San Paolo fuori le Mura, San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore. Il Vescovo di Pavia ha raggiunto il gruppo il 4 ottobre, festa di San Francesco, …
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Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 10 ottobre, il titolo di apertura è “Da Pavia a Roma per il Giubileo: ‘La fede è luce da donare’. Oltre cento pellegrini hanno partecipato al percorso per l’Anno Santo”. Al pellegrinaggio giubilare della Diocesi pavese sono dedicate quattro pagine, con il racconto e le foto di Simona Rapparelli, inviata de “il Ticino”.
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L’editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato “Grazie Presidente!”: un commento che prende spunto dalla visita a Pavia, lo scorso 3 ottobre, del Presidente della Repubblica.
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A pagina 3 de “il Ticino” di questa settimana è pubblicato il nuovo organigramma della Curia di Pavia.
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La Scuola di Cittadinanza della Diocesi di Pavia riparte: al centro i giovani, tra disagio e realizzazione.
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Il centenario della nascita di Padre Costantino: una giornata di arte e spiritualità.
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“I Santi della porta accanto: ecco la sfida per gli insegnanti di religione della Diocesi di Pavia”.
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Il musical su Pier Giorgio Frassati venerdì 17 ottobre al Teatro dell’Oratorio San Luigi di Binasco.
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Pavia, assegnato il Premio Ghislieri 2025: il Diritto come fondamento della Democrazia.
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“Il ruolo della politica nel tempo dei conflitti”, un confronto ad alto livello al Collegio Borromeo per la presentazione di “Comunità Democratica”.
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“Sostieni la tua comunità fino in Fondo”: entra nel vivo la campagna della Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia: intervista al presidente Giancarlo Albini.
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Dal 10 al 12 ottobre il P.A.V.I.A. Festival tra teatro, musica e danza in diversi luoghi della città.
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“Bach in città”, un omaggio alla “straordinaria stagione culturale di Pavia”: intervista a Sonia Selletti, presidente del CdA della Fondazione “I Solisti”.
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Ancora polemiche sul progetto di un nuovo campo per i Sinti a Pavia Est.
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Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, lo sport e i servizi utili.
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In occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione è uscito Resistenza (Carocci editore, pp. 428, euro 39,00) curato da Filippo Focardi e Santo Peli. Il principale scopo degli studi proposti, scrivono i curatori, è quello di “riportare al centro dell’attenzione la guerra partigiana nella sua concretezza, nella sua difficoltà e drammaticità, nel suo accidentato farsi, nel complicato intreccio di spontaneità e organizzazione, di storia militare e di storia politica, di localismi e di utopie, di durezze materiali e di solidarismi trasversali”.
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“I sedici saggi che compongono il volume, affermano Focardi e Peli, rappresentano il tentativo di mettere a frutto il meglio di quanto una consolidata storiografia, nuove sensibilità e innovativi approcci disciplinari mettono a disposizione di chi voglia comprendere e approfondire la vicenda, breve quanto intensissima, della guerra partigiana”; contributi con i quali gli studiosi intendono far conoscere, in contrapposizione alle “interpretazioni puramente valoriali, e ancor più le incursioni solo approssimativamente storiografiche di giornalisti divulgatori di successo”, la concreta esperienza storica del più affascinante momento della storia nazionale.
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Nella prima parte, Combattere, è delineato, ad esempio, il quadro della “dimensione armata della Resistenza italiana” nella sua evoluzione e nei suoi vari aspetti organizzativi, territoriali e militari. Tra gli altri argomenti affrontati cito quello in cui è esaminato il ruolo femminile nella lotta di Liberazione in cui si possono conoscere “chi sono, come hanno preso parte alla Resistenza e come questa scelta abbia cambiato le loro vite, il mondo di percepirsi, di diventare cittadine ed entrare nella storia”.
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Nella seconda parte, Vivere, sono passati in rassegna, tra l’altro, “le molteplici connessioni tra scelta di impugnare le armi e rifiuto della guerra”; gli aspetti riguardanti “le motivazioni all’origine della scelta partigiana (la convinzione ideologica e la militanza, l’indefinita aspirazione verso un mondo migliore, il senso del dovere, il coraggio, la solidarietà, l’ansia di giustizia, la voglia di vendetta)”. In questa sezione, interessante è l’approfondimento sulle radici della lotta al regime con un excursus sulla memoria dell’antifascismo storico e in che modo “è stata assorbita da quella della Resistenza, facendo perdere l’interesse per una specificità che conserva invece la sua storia”.
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Infine in Raccontare è indagata come la Resistenza è stata riletta in romanzi, poesie, film e sceneggiati televisivi; scandagliata la spinosa questione della violenza operata dai partigiani; fornita la “geografia degli studi storici e compiuta un’analisi “sull’attuale canone scolastico relativo alla trasmissione della conoscenza storica”. Di questa sezione riporto un passaggio dello studio sulle memorie pubbliche della Resistenza. Esaminando il “paradigma vittimario, a spiccato contenuto emozionale, consumato principalmente attraverso la televisione” che “ha occupato pressoché interamente il posto della riflessione storica”, gli storici affermano che ciò ha significato “l’erosione del paradigma antifascista, con la sostituzione come figura centrale nell’immaginario pubblico dell’eroe partigiano con quella della vittima – delle stragi naziste e delle violenze comuniste – e, infine, con l’ingresso in scena dei cosiddetti ‘giusti’, cioè gli uomini e le donne comuni che si sono distinti in azioni di solidarietà e soccorso nei confronti dei perseguitati dai regimi totalitari”.
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