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Newsletter n. 29 - 18 settembre 2025
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Comunicazione di Mons. Sanguineti, Vescovo di Pavia
“Secondo quanto è stato concordato con i Vicari Foranei nell’ultima riunione di luglio, mi faccio presente a voi con questa breve comunicazione. Domenica 28 settembre p.v. alle ore 16.00 tutta la comunità diocesana è invitata a partecipare alla solenne concelebrazione in Duomo durante la quale sarà consacrato il nuovo altare con la sede e l’ambone nel presbiterio e sarà compiuto il rito della Dedicazione della Cattedrale. È un momento significativo del cammino della nostra Chiesa pavese che ci vede raccolti come popolo di Dio in tutte le sue componenti intorno al Vescovo e intorno al Signore, di cui è segno l’altare, dove si compie il sacrificio pasquale nel rito eucaristico. Per la rilevanza e il valore ecclesiale di questa celebrazione e per consentire a tutti i presbiteri di partecipare con i loro fedeli, DISPONGO CHE NEL POMERIGGIO DI DOMENICA 28 SETTEMBRE NON SIANO CELEBRATE MESSE IN TUTTE LE CHIESE DELLA DIOCESI: unica celebrazione eucaristica del pomeriggio sarà quella in Duomo a Pavia per il rito della Consacrazione del nuovo altare e della Dedicazione della stessa Cattedrale. Chiedo a tutti i parroci e rettori di chiese di darne comunicazione ai fedeli, a partire da questa domenica, invitando a vivere questo momento importante di Chiesa”. Pavia, 30 agosto 2025 Corrado vescovo
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“Con Cristo pietre vive”: il programma dell’avvio del nuovo Anno Pastorale
La Diocesi di Pavia è pronta ad aprire il nuovo Anno Pastorale 2025-2026, che avrà come titolo e tema fondante “Con Cristo pietre vive”. Il momento centrale sarà la Dedicazione della Cattedrale, in programma domenica 28 settembre alle ore 16: il ritrovo sarà presso la chiesa di Santa Maria del Carmine da dove prenderà avvio la processione verso la Cattedrale. Ma non solo, perché il percorso si aprirà già nei giorni precedenti con una serie di appuntamenti che accompagneranno i fedeli alla solenne celebrazione: venerdì 26 settembre alle ore 21 in Cattedrale ci sarà “Avvicinandovi a Cristo, pietra viva, quali pietre vive siete costruiti anche voi” (CFR. 2PT, 2, 4-5), la riflessione di Mons. Mario Delpini Arcivescovo Metropolita di Milano. Si prosegue sabato 27 settembre, ore 20.30 in Cattedrale con “Note di Pace: elevazione musicale dell’Istituto Magnificat di Gerusalemme”. Domenica 28 settembre alle 16 in Duomo ci sarà l’attesa Celebrazione della Dedicazione della Cattedrale, cuore dell’avvio del nuovo Anno Pastorale. Il calendario di eventi continuerà nei mesi successivi: venerdì 21 novembre alle ore 21 in Duomo si terrà “La Cattedrale nella maestà delle sue strutture architettoniche”, a cura di don Fabio Besostri e dell’architetto Andrea Vaccari. Martedì 24 marzo 2026 alle 21 sempre in Duomo si svolgerà “La Cattedrale tempio spirituale che interiormente si edifica in ciascuna anima”, riflessione guidata da don Gianluigi Corti e don Nicolas Sacchi. Con questo cammino la Diocesi di Pavia invita tutti i fedeli a vivere un anno pastorale di comunione, preghiera e testimonianza, riscoprendo la bellezza della Cattedrale come segno vivo della presenza di Cristo nella comunità.
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I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI
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Venerdì 19 settembre
Incontro con i sacerdoti della zona ovest di Pavia al mattino
Ore 18.00 inaugurazione della Casa dell’amicizia
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Sabato 20 settembre
Ore 10.00 convegno “Educare è sperare” presso il seminario
Ore 16.30 Santa Messa presso il monastero San Raimondo a Piacenza
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Domenica 21 settembre
Ore 11.00 Cresime a Bornasco
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Martedì 23 settembre
Udienze al mattino
Ore 10.30 Giunta del Consiglio presbiterale
Ore 15.00 Consiglio episcopale
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Mercoledì 24 settembre
Udienze al mattino
Ore 17.30 Collegio dei consultori
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Giovedì 25 settembre
Udienze al mattino
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INGRESSI DI PARROCI
Domenica 21 settembre - Ore 17.30 Santa Messa a San Genesio per l’ingresso del nuovo parroco, Mons. Luigi Pedrini
Domenica 12 ottobre - Ore 17.30 S. Messa a Bornasco e ingresso del nuovo parroco, don Daniele Sacchi
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Comunicato della Diocesi di Pavia sulla situazione della Certosa
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Dopo quasi 60 anni, i monaci cistercensi della Congregazione Casamariensis lasceranno il complesso monumentale della Certosa di Pavia, dove risiedono in forma stabile dal 1968. Il monastero, uno dei massimi capolavori dell’arte tardo-medievale e rinascimentale in Lombardia, dal 1° gennaio 2026 verrà gestito dal Ministero della Cultura attraverso la Direzione regionale Musei nazionali Lombardia. Il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado …
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Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato: in programma il 4 e 5 ottobre
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il Direttore generale della Fondazione Migrantes comunica uno spostamento di data riguardante la celebrazione della prossima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato: quest’anno, in via del tutto eccezionale, avrà luogo sabato 4 e domenica 5 ottobre in concomitanza con il Giubileo dei migranti e del mondo missionario, e non – come consuetudine – l’ultima domenica di settembre. Si segnala …
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Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 19 settembre, il titolo di apertura è “Gli Arazzi in Castello: un gioiello per Pavia. Sino all’11 gennaio 2026 la prestigiosa mostra per i 500 anni della Battaglia”.
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L’editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato “I diritti dei bambini”: un commento che prende spunto dall’assegnazione del “Premio Burgio” al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
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Venerdì 26 settembre l’avvio del nuovo Anno Pastorale con Mons. Mario Delpini; domenica 28 la Dedicazione della Cattedrale di Pavia.
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Il ringraziamento della Diocesi di Pavia al Cardinale Pierbattista Pizzaballa.
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Il messaggio del Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, per l’inizio dell’anno scolastico 2025-26.
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Il Cammino sulle orme di Francesco del Gruppo “Amici per Sempre” con don Emilio Carrera.
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Domenica 21 settembre nel pomeriggio a Samperone di Certosa la “Festa degli Amici CdG”.
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Sostenere i sacerdoti significa custodire il cuore delle nostre comunità: domenica 21 settembre la XXXVII Giornata Nazionale di sensibilizzazione per il sostentamento del clero.
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“Educare è sperare”: sabato 20 settembre l’incontro al Seminario di Pavia.
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“I Miracoli Eucaristici nel Mondo”: la mostra all’Oratorio di San Lanfranco a Pavia.
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Caso Sinti a Pavia, si accende il dibattito tra i partiti: l’assessore Brendolise dichiara “Non ci sarà un nuovo campo. Cerchiamo la migliore soluzione di inclusione sociale”.
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Binasco, la comunità in festa per la Beata Veronica.
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“Mese dell’Alzheimer”, sabato 27 settembre l’incontro alla Casa San Giuseppe di Belgioioso.
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Il presidente Albini interviene sul Bando “Iniziative per la Comunità”: “Che cosa aspettate a presentarci le vostre idee migliori?”.
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Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, lo sport e i servizi utili.
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L’editore il Mulino ha pubblicato Farmaci (pp. 170, euro 15,00) di Silvio Garattini. Nel saggio il fondatore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri compie una dettagliata e strutturata analisi – dai concetti base alle normative che li regolano – sulle sostanze cui affidiamo la nostra salute; il suo intento è di offrire strumenti per cercare di colmare un vuoto conoscitivo (“ogni giorno usiamo farmaci per prevenire o curare malattie, ma la verità è che ne sappiamo molto poco”) così da poter essere in grado di fare scelte più consapevoli.
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Garattini entra subito nel merito del rapporto che tutti noi abbiamo con i farmaci: da quelli che sono “alla ricerca di quel rimedio che faccia sparire ogni male” a quelli “per combattere anche i cattivi stili di vita”; spiega “come mai siamo arrivati al commercio di farmaci come se fossero beni di consumo alla pari di vestiti o prodotti alimentari”; mette in guardia dall’eccesso di pubblicità “oggi onnipresente, ossessionante, completamente incontrollata, e quindi molto spesso porta a false convinzioni e a bisogni indotti”.
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L’attuale presidente del Mario Negri chiarisce poi cosa si intende “per farmaco o prodotto farmaceutico” precisando che “l’obiettivo finale di un farmaco non dovrebbe essere solo – o per lo meno non solo – ridurre i sintomi o influire su questi parametri biochimici se ciò non comporta un cosiddetto vantaggio terapeutico”; snocciola dati scientifici ed economici del comparto farmaceutico riscontrando, ad esempio, perché “l’aumento nel tempo di molti farmaci e di molte confezioni fotocopia ha generato anche una certa confusione nei prezzi” e in che modo “l’attuale sistema gonfi il mercato dei farmaci come se fossero un bene ricreazionale, anziché prodotti che esercitano un profondo impatto sulla nostra salute, e che abbia una ricaduta importante sul bilancio del nostro SSN”; esamina il fenomeno della presenza in commercio, nelle farmacie e negli shop online, “di prodotti inutili, nel senso che non comportano per chi li assume alcun vantaggio terapeutico e spesso alcun beneficio, anzi, possiamo dire alcun effetto in assoluto” come i farmaci omeopatici e gli integratori alimentari.
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Parlando del “fin troppo affollato il mercato dei farmaci” gravato “da prodotti che non sono proprio farmaci” in cui rileva, tra l’altro, come “tutto questo vuol dire anche che soldi e ricerca sono investiti in prodotti che spesso e volentieri non comportano nuovi vantaggi terapeutici per i cittadini”, Garattini affronta il tema dei farmaci che abbiamo a disposizione, quelli che mancano e come saranno quelli “che avremo a disposizione in un futuro più o meno lontano”.
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Infine, assieme ad alcuni rilevi sull’etica della ricerca, Silvio Garattini fa una considerazione sulla quale è bene riflettere e magari, chi di dovere, agire: “Senza ricerca non possono esserci progresso né crescita economica. Ricerca e innovazione rappresentano il futuro del nostro paese: proprio per questo è auspicabile che diventino una priorità riconosciuta a tutti i livelli. Purtroppo questo pensiero non sembra essere condiviso da chi dovrebbe trasformarlo in realtà. I governi che si sono avvicendati negli ultimi decenni hanno sempre considerato la ricerca più una spesa facoltativa che non un investimento fondamentale. È necessario un cambio di passo rapido e sostanziale (e non solo nel settore farmaceutico) per evitare che l’Italia resti indietro e si ritrovi sempre in una posizione di dipendenza, con conseguenze economiche e sociali che poi ricadono sulle tasche e sulla vita dei suoi cittadini”.
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