Newsletter n. 19 - 22 maggio 2025
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NOMINE VESCOVILI

Al termine dell’Assemblea del Clero tenuta la mattina di giovedì 15 maggio, il Vescovo ha comunicato ai sacerdoti presenti le seguenti nomine, che avranno decorrenza dal prossimo 1° settembre:
Don Daniele Baldi è nominato Vicario Generale della Diocesi con un mandato quinquennale: a lui è affidata in modo particolare la cura delle relazioni con il clero.
Don Davide Rustioni è nominato Vicario Episcopale per la Pastorale, con un mandato triennale, con il compito di coordinare e guidare il lavoro dei Servizi Pastorali della Curia Diocesana.
In questi mesi, in cui sono ancora in carica l’attuale Vicario Generale, Mons. Luigi Pedrini, l’attuale Provicario Generale- Moderator Curiae Don Dante Lampugnani e i due Responsabili delle Aree Pastorali della Curia, ci sarà un iniziale affiancamento di Don Daniele Baldi e di Don Davide Rustioni, propedeutico al pieno avvicendamento con il 1° settembre p.v.

Ringraziamento del vescovo in occasione delle nuove nomine

Accompagno il breve comunicato con cui è stata resa nota la nomina del nuovo Vicario Generale e del Vicario Episcopale per la Pastorale, che inizieranno il loro servizio il prossimo 1° settembre, con un ringraziamento che intendo rivolgere, a nome mio e della Diocesi, a Mons. Luigi Pedrini e a Don Dante Lampugnani, che fino al prossimo 31 agosto continueranno a svolgere il loro attuale incarico rispettivamente di Vicario Generale e di Provicario generale.
Li ringrazio di cuore per l’impegno e la dedizione che hanno vissuto in questi anni, come miei primi collaboratori, per la fraternità sincera che mi hanno sempre testimoniato e per la disponibilità a un avvicendamento nei delicati servizi di responsabilità condivisa con me, come vescovo della Chiesa di Pavia.
Allo stesso tempo, esprimo il mio grazie a Don Daniele Baldi che si rende disponibile a subentrare come nuovo Vicario Generale e a Don Davide Rustioni, che dopo aver già svolto il compito di Responsabile di un’area dei Servizi Pastorali, ha accolto l’incarico di coordinare e presiedere
tutti gli ambiti pastorali della nostra Curia.
Accompagniamo questi nostri sacerdoti con il sostegno della nostra preghiera e della nostra amicizia nel Signore.
Pavia, 16 maggio 2025
+ Corrado vescovo

L’evento per riscoprire Maddalena Carini

Venerdì 30 maggio, alle 21 nella Sala Pertusati del Palazzo Vescovile di Pavia, si terrà la prima presentazione del libro “Maddalena Carini. Tutta la verità sull’amore” (Editrice Ancilla), scritto da Davide Ramaioli. Introdurrà la serata il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti.
L’evento sarà l’occasione per riscoprire la figura di Maddalena Carini, pavese, miracolata a Lourdes
nel 1948 e fondatrice a Sanremo della Famiglia dell’Ave Maria. Alla sua figura è dedicata una Causa di Beatificazione, attualmente in corso. A portare testimonianza saranno giovani e adulti che l’hanno conosciuta o che sono stati toccati dalla sua spiritualità. Parteciperà anche il Coro della Cattedrale, che intonerà il canto legato alla sua guarigione. Una serata intensa, per raccontare una donna capace di parlare oggi alla sete di senso dell'uomo contemporaneo.

L'agenda del Vescovo

L'agenda del Vescovo
I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI

Venerdì 23 maggio
Udienze al mattino
Visita pastorale alla scuola Gabelli al mattino
Ore 21.00 Pellegrinaggio mariano del vicariato II presso la Casa del Giovane in Pavia

Sabato 24 maggio
Udienze al mattino

Incontro in curia con i superiori degli ordini religiosi al mattino
Ore 15.00 Festa del Grazie dell’istituto “Maria Ausiliatrice” in Cattedrale
Ore 17.30 Cresime a San Mauro
Ore 21.00 Presentazione del libro di Monsignor Luigi Negri “Rimettere Cristo al centro e lui solo”, a Milano

Domenica 25 maggio
Ore 10.00 Cresime a Calignano
Ore 11.30 Cresime a Cura Carpignano
Ore 15.00 Cresime per San Primo e Feliciano e San Michele, in Cattedrale

Martedì 27 maggio
Udienze al mattino
Ore 18.30 Santa Messa al Collegio Senatore delle suore Canossiane, in Pavia

Mercoledì 28 maggio
Udienze al mattino
Incontro con i diaconi permanenti alla sera, a Belgioioso

Giovedì 29 maggio
Al mattino udienze e plenaria dei sacerdoti del vicariato primo a San Mauro, in Pavia

Venerdì 30 maggio
Al mattino udienze e benedizione dei nuovi alloggi dei Pii Istituti a Genzone
Al pomeriggio udienze
Ore 21.00 presentazione del libro di Davide Ramaioli su Maddalena Carini, in Sala Pertusati, curia vescovile

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News dalla Diocesi

A Pavia la presentazione del libro su Maddalena Carini, testimone di fede e speranza

Venerdì 30 maggio 2025, alle ore 21, nella Sala Pertusati del Palazzo Vescovile di Pavia (Piazza Duomo, 11), si terrà la presentazione di un libro dedicato a Maddalena Carini, figura luminosa di santità e fondatrice del "Centro Volontari della Sofferenza". Alla serata interverrà il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, insieme ad Alessia Chizzoniti, conosciuta anche come “la ragazza con …

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A Pavia la presentazione del libro su Maddalena Carini, testimone di fede e speranza

Nuove nomine vescovili: la gratitudine del Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti e di tutta la Diocesi

Accompagno il breve comunicato con cui è stata resa nota la nomina del nuovo Vicario Generale e del Vicario Episcopale per la Pastorale, che inizieranno il loro servizio il prossimo 1° settembre, con un ringraziamento che intendo rivolgere, a nome mio e della Diocesi, a Mons. Luigi Pedrini e a Don Dante Lampugnani, che fino al prossimo 31 agosto continueranno a svolgere il …

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Nuove nomine vescovili: la gratitudine del Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti e di tutta la Diocesi
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prima
Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 23 maggio, il titolo di apertura è “Pavia, l’unico polo produttivo senza servizi e mezzi pubblici. Residenti e imprenditori costituiscono il comitato della zona artigianale”.
L’editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato “Il delitto di Garlasco e la richiesta di giustizia”.
A Pavia il confronto tra le Caritas della Lombardia su poveri, mondialità e sinodalità.
“Festa del Noi”: il Giubileo dei ragazzi del post-Cresima nella Cattedrale di Pavia con il Vescovo Corrado.
Lunedì 2 giugno la Festa della Madonna della Stella a Pavia: S.Messa con il Card. Angelo Bagnasco.
Su “il Ticino” di questa settimana ancora articoli e commenti dedicati all’elezione di Papa Leone XIV e al ricordo di Papa Francesco.
Il sacerdote pavese don Antonio Giorgi ricorda i giorni della Liberazione: “Il mio 25 aprile 1945”.
Sostenibilità ambientale: premiato il Laboratorio di Genomica Computazionale dell’Ateneo di Pavia.
Artigiani più tutelati grazie al Fondo SanArti: il ruolo svolto dalla segreteria di Cisl Pavia-Lodi.
“Scintille di Festival”: arte e musica nelle sere di maggio e giugno nel cortile del Carmine a Pavia.
Cinque anni di solidarietà concreta: martedì 27 maggio al Polo Tecnologico di Pavia l’incontro di “Nessuno si salva da solo”.
“Young Caritas Pavia”, presentato il volume “I Longobardi: tra mito e realtà. Storie di sovrani, viaggi e popolani”.
“Facciamo Spazio al Lavoro”: inaugurata a Pavia la nuova sede dei Servizi al Lavoro e Aree Sociali di Apolf.
“Mino Milani – Come è bella l’avventura”, al Museo Diocesano di Pavia la premiazione del concorso.
“Vota il tuo Volontario”: la classifica aggiornata del concorso promosso da “il Ticino”.
Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, lo sport e i servizi utili.
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copertina del libro
La lettura sapienziale che Babele ci invita a fare della civilizzazione digitale ci chiede inevitabilmente di domandarci cosa sia che tiene insieme oggi le democrazie secolari ampie e diversificate e cosa possiamo fare oggi per evitare una disgregazione sociale che ci riporti a stadi di barbarie e caos”.
È una delle considerazioni fatte da Paolo Benanti ne Il crollo di Babele (Edizioni San Paolo, pp. 320, euro 22,00), saggio nel quale affronta i “fenomeni della digitalizzazione e della diffusione delle piattaforme sociali digitali, i cosiddetti social network” offrendo strumenti conoscitivi per comprendere “le trasformazioni della socialità e delle relazioni personali” e spunti per cercare di dare risposte alla domanda: “che fare dopo la fine del sogno di Internet?”. Il religioso francescano precisa che l’episodio biblico della torre non è solo metafora: “è strumento sapienziale ineguagliabile per chiederci come e perché questo stia accadendo e sia possibile”, sottolineando che “nel suo parlarci di sogni e delusioni su progetti di coesione universale sembra essere la cornice tematica e la matrice concettuale perfetta per rileggere i ruggenti anni Venti di questo secolo e aiutarci a comprendere questa nuova stagione del vivere umano”.
Nella prima parte padre Benanti ripercorre le tappe che hanno caratterizzato i primi dieci anni del secolo “in cui, come umanità, abbiano iniziato a costruire una nuova Babele digitale”, vale a dire “il progetto di un mondo unito e coeso nell’unico linguaggio del digitale”, passando in rassegna le evoluzioni tecnologiche e i protagonisti che hanno contribuito alla “nascita e allo sviluppo delle reti sociali digitali”: dall’avvento dei primi computer a Internet, dalle prime piattaforme ai grandi social network (Facebook, Twitter e LinkedIn) e “seganti dalle cosiddette ‘Primavere arabe’” lette “come un segno del potere di una rete digitale in grado di dare all’umanità una sola lingua”. L’autore si sofferma, ad esempio, su come lo smartphone è “diventato un meditatore universale e pressoché indispensabile nella vita quotidiana” e “i social sono penetrati tra le pieghe della nostra quotidianità in forza della presenza costante e pervasiva di questi device digitali, che hanno di fatto reso la nostra presenza nel mondo, fisica e analogica, sempre associata a una dimensione digitale” e “la loro influenza abbia trasformato gran parte della nostra razionalità”.
Nella seconda parte l’attuale presidente della commissione per valutare l’impatto dell’intelligenza artificiale sul giornalismo e l’editoria “cerca di delineare come, nel secondo decennio del secolo, sia crollata la torre e naufragato il progetto e quali sfide tutto ciò lasci aperte nell’oggi” analizzando “le trasformazioni che hanno subito le reti sociali digitali e come questa evoluzione abbia cambiato gran parte della nostra relazionalità”: trasformazioni che hanno il loro simbolo e culmine negli eventi di Capitol Hill (la rivolta contro le elezioni democratiche negli Stati Uniti ritenute una truffa in forza delle sole voci) “il momento in cui il digitale è sembrato, al contrario, un incubo capace di eclissare la razionalità individuale e collettiva”. Supportando le riflessioni con contributi di altri studiosi, Benanti ripercorre in che modo le piattaforme sociali sono passate da “strumenti neutri di comunicazione in strutture ideologiche che modellano e influenzano i comportamenti sociali” e “la torre digitale che doveva unire il mondo in un nuovo linguaggio universale si è mostrata capace più di un linguaggio di controllo che di comunione e di condivisione”.

www.diocesi.pavia.it

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