Newsletter n. 11 del 21 marzo 2025
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Quaresima 2025: le proposte di preghiera della Diocesi di Pavia

Con l’inizio della Quaresima, la Diocesi di Pavia prosegue il percorso spirituale verso la Gioia Pasquale, in sintonia con il tema della Speranza proposto dal Giubileo 2025. Il Vescovo, Mons. Corrado Sanguineti, invita i fedeli a vivere questo tempo di conversione attraverso momenti di preghiera, riflessione e riconciliazione, con celebrazioni penitenziali, catechesi e Via Crucis.
Ogni venerdì di Quaresima si tiene una Via Crucis serale nelle diverse chiese della città. Dopo gli appuntamenti già svolti, il 21 marzo la preghiera avrà luogo a San Michele e il 4 aprile ai Santi Primo e Feliciano. Particolarmente significativa sarà la celebrazione penitenziale presieduta dal Vescovo il 28 marzo alle 21 nella Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro. L’11 aprile, sempre alle 21,
si terrà la tradizionale Via Crucis cittadina, che partirà dalla Basilica del Santissimo Salvatore e terminerà alla Casa del Giovane.
Nel tempo quaresimale sono previsti anche incontri di approfondimento della fede. Alla Basilica di
San Teodoro, don Gianluigi Corti guida un ciclo di riflessioni sulle “Radici bibliche dell’Anno Santo”, con appuntamenti fino al 9 aprile. Per la terza età, la Sala parrocchiale di San Francesco ospita momenti di catechesi su indulgenza, misericordia e speranza, con interventi di don Giovanni Iacono, don Tino Baini e Laura Vaccari.
Il cammino culminerà con la solenne Veglia Pasquale, il 19 aprile alle 21 in Cattedrale, presieduta dal Vescovo Corrado. “La Quaresima, tempo di conversione e di grazia – commenta il Vescovo –: invito tutte le comunità della città e della Diocesi a vivere questo tempo con particolare intensità in questo Anno Santo, Giubileo della Speranza”. Un’occasione per riscoprire il senso della fede e della riconciliazione in preparazione alla Pasqua.
Anche i giovani sono chiamati a partecipare al cammino quaresimale con le tradizionali Catechesi del Vescovo, che quest’anno assumono la forma di Celebrazioni Penitenziali con la possibilità di confessarsi.
Dopo l’incontro del 13 marzo e del 20 marzo a Belgioioso, seguiranno gli appuntamenti il 27 marzo
a Vidigulfo e il 10 aprile a Binasco, tutti alle ore 21.
Inoltre, ogni settimana su Spotify e YouTube verrà pubblicato un podcast con il commento alle letture domenicali e un’intervista a un testimone, mentre su Instagram @pastoralegiovanilepavia sarà disponibile un reel tematico.

Solennità dell'Annunciazione del Signore

Dal 24 marzo, Vigilia della solennità dell'Annunciazione, al 31 maggio 2025 il Santuario «Madonna della Colombina» sarà luogo giubilare in cui poter incontrare la Madre di Dio, vivere l'esperienza del perdono, del sacramento della riconciliazione e lucrare così l'Indulgenza plenaria alle consuete condizioni.
[Scarica i 2 manifesti 1- 2]

Covid-19: 5 anni dopo

Testimonianze dalla Fase 1 della pandemia
Lunedì 24 marzo 2025 alle ore 20.45 presso il Salone III Millennio in via Lomonaco 43 a Pavia.
Venerdì 21 marzo 2025 alle 18.30 celebrazione eucaristica in ricordo di don Luigi Bosotti, Pietro Calligher e le vittime della pandemia.
[Scarica il manifesto]

La Festa della Gioia a Pavia: i bambini incontrano il Vescovo Corrado

Domenica 30 marzo a partire dalle 15 si terrà a Pavia la Festa della Gioia – Giubileo dei Bambini. Un evento annuale e particolarmente sentito dalle varie comunità parrocchiali e che viene proposto come sempre dal Servizio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Pavia, diretto da Luca Gregorelli. Il ritrovo per tutti i partecipanti è previsto nel piazzale della Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, da cui
partirà un pellegrinaggio verso la Cattedrale, accompagnato dalla Banda Santa Cecilia di Belgioioso. Il pellegrinaggio a piedi verso la Cattedrale richiama il Giubileo 2025 a cui in questo caso prendono parte i bambini.
Una volta giunti in piazza Duomo, i partecipanti potranno fare il loro ingresso nella Chiesa Giubilare. Dopo la celebrazione in Duomo a cui prenderà parte il Vescovo di Pavia, Mons. Sanguineti, la giornata proseguirà con un momento di animazione e la consueta merenda in piazza.
Un’occasione speciale per i più piccoli per vivere un momento di festa e spiritualità insieme.

L'agenda del Vescovo

L'agenda del Vescovo
Venerdì 21 marzo
Udienze al mattino
Visita pastorale alla parrocchia della Cattedrale

Sabato 22 marzo
Visita pastorale alla parrocchia della Cattedrale
Ore 11.00 Santa Messa in Cattedrale
Udienze al pomeriggio

Domenica 23 marzo
Ore 11.15 Santa Messa con conferimento del lettorato a Dario Negroni, a Torrevecchia Pia
Ore 15.00 incontro con i genitori dei ragazzi del catechismo delle parrocchie del centro di Pavia (visita pastorale)
Ore 18.00 terzo incontro organizzato dalla pastorale familiare, a San Mauro, Pavia

Martedì 25 marzo e mercoledì 26 marzo
Partecipa alla vestizione di suor Valeria Tilli, ad Avila, in Spagna

Giovedì 27 marzo
Udienze al mattino
Ore 11.00 incontro di fraternità con i cappellani della diocesi
Visita pastorale al Comune di Pavia, nel pomeriggio
Ore 21.00 catechesi quaresimale per i giovani del vicariato III

Venerdì 28 marzo
Udienze al mattino
Ore 11.00 Santa Messa per le Forze Armate a San Pietro in Ciel d’Oro
Udienze al pomeriggio
Ore 21.00 24 ore per il Signore, celebrazione penitenziale presieduta dal Vescovo

Sabato 29 marzo
Ore 10.00 incontro con i consigli pastorali, affari economici e i volontari dei gruppi parrocchiali, per la visita pastorale alle parrocchie del centro di Pavia
Ore 16.00 Santa Messa a San Luca, Pavia

Domenica 30 marzo
Ore 11.00 Santa Messa parrocchiale in Cattedrale (visita pastorale)
Ore 15.00 Festa della Gioia: giubileo diocesano bambini (San Pietro in Ciel d’Oro - Duomo)
Ore 19.00 Santa Messa in Cattedrale animata dalla pastorale universitaria (visita pastorale)

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News dalla Diocesi

"Famiglia e speranza": il Vescovo Corrado conclude il ciclo di incontri con le famiglie

Dopo il successo dei primi due appuntamenti, giunge al termine il ciclo di incontri "Famiglia e speranza", promosso dalla Diocesi di Pavia per riflettere sul dono del Matrimonio e sul ruolo della speranza nella vita familiare. L’ultimo incontro, dal titolo "Testimoniare la speranza", si terrà domenica 23 marzo 2025 presso l'Oratorio di San Mauro (via Folla di Sopra, 50 – …

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"Famiglia e speranza": il Vescovo Corrado conclude il ciclo di incontri con le famiglie

Il 18 marzo campane a lutto per ricordare le vittime del Covid-19

Martedì 18 marzo ricorre la “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da Coronavirus”. Per ricordare le vittime causate dalla pandemia che è scoppiata esattamente cinque anni fa e che ha avuto proprio qui in Lombardia il suo epicentro e anche l’impatto più tragico in termini di ammalati, di ricoveri e di decessi, i Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana hanno …

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Il 18 marzo campane a lutto per ricordare le vittime del Covid-19
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Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 21 marzo, il titolo di apertura è “Asm Pavia, il dg Stefano Bina presenta il piano industriale. Il futuro dell’Azienda municipalizzata al centro dell’intervista a ‘il Ticino’ “.
L’editoriale, firmato da don Franco Tassone, è titolato “Vita da Cani”: un commento che prende spunto da un recente fatto avvenuto a Pavia.
In Cattedrale a Pavia la conclusione delle Visite Pastorali del Vescovo Corrado Sanguineti iniziate nel 2019.
Quaresima 2025: le proposte di preghiera della Diocesi di Pavia.
Il Santuario della Colombina di Copiano sarà Luogo Giubilare dal 24 marzo al 31 maggio.
La rotonda di viale Libertà sarà intitolata a una donna; l’assessore Faldini: “A Pavia anche uno spazio dedicato a San Siro”.
Elezioni all’Università di Pavia: si presenta Alessandro Reali, uno dei candidati alla carica di Rettore.
L’anniversario del crollo della Torre Civica di Pavia: preghiere e riflessioni in memoria delle vittime.
Il dramma della prigionia in Egitto: Patrick Zaki l’ha raccontato agli studenti del Collegio Ghislieri di Pavia.
“Collaborare per crescere”: l’ “Associazione Artigiani” sostiene le piccole imprese di Pavia e provincia.
“Intelligenza artificiale e ambiente: il Mondino di Pavia in un importante progetto internazionale”.
La Cisl Scuola Pavia-Lodi ricorda Fiorentina Busi: “la sua competenza e la sua cortesia ci mancano immensamente”.
“Andra e Tatiana Bucci: testimonianze toccanti sulla shoah per gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Belgioioso e Linarolo”.
“OlimpiaGrest”: appuntamento all’Oratorio di Vidigulfo nel fine settimana del 21 e 22 giugno.
“Vota il tuo Volontario”: ecco la prima classifica dell’edizione 2025 del concorso promosso da “il Ticino”.
Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, la pagina dedicata a Papa Francesco, lo sport e i servizi utili.
ideescaffale
Atrio 20 mar 25
Nella collana Insegnaci a pregare delle Edizioni San Paolo, che accoglie sussidi “per riscoprire il vero senso della preghiera nei suoi diversi momenti e aspetti”, è uscito Preghiera e letteratura (pp. 160, euro 14,00) di Alessandro Zaccuri. Se nei volumi finora pubblicati gli argomenti hanno riguardato gli aspetti “pratici” della preghiera, in quello del direttore della comunicazione dell’Università Cattolica il tema è affrontato da un punto di vista particolare: la sua presenza nelle opere letterarie. Segnalo il libro perché può essere un’utile guida per imparare a riconoscerla e ritrovarla nelle letture personali.
Zaccuri precisa che il suo non è “un censimento minuzioso dei rapporti fra preghiera e letteratura, ma l’esame di alcuni casi sintomatici, tendenzialmente disposti in ordine cronologico” e che “molti nomi mancheranno all’appello, altri potranno sembrare eccentrici”, sottolineando però che “l’importante è che ci si faccia qualche domanda” come ad esempio: “Sono gli scrittori a pregare oppure i loro libri? E i lettori? Mentre leggono stanno già pregando?”.
L’excursus proposto da Alessandro Zaccuri inizia con la De rerum natura di Lucrezio (“un poema bellissimo, che con il passare dei secoli non ha perso nulla del suo fascino”), l’Iliade, l’Odissea e l’Eneide; prosegue poi con le Confessioni di sant’Agostino definito “un classico della spiritualità, ma anche un caposaldo della letteratura” che “continua a esserlo perché adopera il linguaggio della preghiera, che insegue Dio là dove Dio si nasconde e ci aspetta – nel segreto dell’attesa, nella pazienza dell’amore”.
L’autore si sofferma a lungo sulle tracce di preghiera disseminate nella Divina Commedia dove “alla luce trionfante del Paradiso si può arrivare solamente dopo aver affrontato le atrocità dell’Inferno e dopo essersi purificati sulle balze del Purgatorio” rilevando, tra l’altro, che schematizzare è sempre rischioso e nel caso di Dante addirittura rischiosissimo, ma non si va lontani dal vero se si afferma che all’Inferno pregare è (quasi) impossibile, che in Purgatorio la preghiera si esprime come desiderio e che, infine, il Paradiso è preghiera ininterrotta”.
Di seguito Zaccuri passa in rassegna altri scrittori individuando di volta in volta la presenza della preghiera nelle pagine dei loro libri: come nell’orazione sul campo di battaglia di Roncisvalle dove “Orlando ormai consapevole della disfatta si prepara a morire da buon cristiano, oltre che da guerriero valoroso”; nell’investitura burla di don Chisciotte; negli scritti di Teresa d’Avila; nelle commedie di Shakespeare in cui “non c’è mai nulla di semplice, ogni dettaglio esige di essere riesaminato in controluce e collocato in un contesto più ampio”; nelle opere del Manzoni (“un autore che in tutta la sua opera si è interrogato sul significato e sull’efficacia della preghiera”), Dickens, Hugo, Dostoevskij, Hemingway, Bernanos, Carver, Cormac McCarthy e altri.
Infine riporto una considerazione di Alessandro Zaccuri su Il pellegrino cherubico di Angelus Silesius perché, come scrive, “è un esempio perfetto del legame vitale tra letteratura e preghiera” in quanto “anche quando non assumono la forma d’orazione, i suoi versi sono comunque espressione di un dialogo ininterrotto fra l’anima e Dio” e “per Silesius, come per tutti i mistici e tutte le mistiche della storia, è una condizione interiore, un modo di essere e di stare nell’essere che coincide, da ultimo, con la preghiera. Si entra in sé stessi per interrogare lo Spirito e si adora Dio nella propria anima solo se si sceglie di vivere al cospetto di Cristo”.

www.diocesi.pavia.it

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