Newsletter n. 8 del 27 febbraio 2025
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Preghiamo per Papa Francesco

Giovedì 27 febbraio dalle ore 21.00 alle ore 22.00, in Cattedrale, il Vescovo pregherà per Papa Francesco con il rosario e l’adorazione eucaristica.

Vittorio Bachelet

Forza di speranza, costruttore di unità
A quarantacinque anni dall’anniversario dell’uccisione del prof. Vittorio Bachelet, il Centro Studi di Legislazione Antimafia Virginio Rognoni in collaborazione con l’Almo Collegio Borromeo e l'Azione Cattolica di Pavia organizzano l’evento dal titolo “Vittorio Bachelet – Forza di speranza, costruttore di unità”, che si terrà il 28 febbraio 2025 alle ore 18 presso la sala conferenze del Collegio S. Caterina da Siena, in via S. Martino 17 B.
Relatori saranno il figlio, prof. Giovanni Battista Bachelet, e la presidente onoraria del Centro Studi, on. Rosy Bindi, che di Vittorio Bachelet è stata assistente universitaria e testimone oculare dell’efferato omicidio. A moderare ci sarà il dott. Roberto Dionigi, già presidente diocesano dell’Azione Cattolica.

Gli eventi per Carnevale degli Oratori del centro città

Gli Oratori del centro città a Pavia si preparano a vivere il Carnevale insieme.
Si comincia domenica 2 marzo con una festa che comprende gli Oratori Santa Madre Teresa (parrocchia di Santa Maria del Carmine), San Primo e San Michele: appuntamento all’Oratorio del Carmine alle 15.30 tutti rigorosamente in maschera per seguire lo spettacolo dei burattini dal titolo
“La nascita di Arlecchino”; seguirà merenda per tutti i partecipanti (l’evento è ovviamente aperto alle
famiglie).
La festa prosegue martedì 4 marzo sempre all’Oratorio di Santa Maria del Carmine (in via Valla a Pavia) alle 15.30 con il ritrovo dei partecipanti e il grande show di Carnevale, che prevede anche la premiazione della maschera più originale. Anche
in questo caso il pomeriggio si concluderà con la merenda per tutti.

L'agenda del Vescovo

L'agenda del Vescovo
Venerdì 28 febbraio
Ore 8.30 Santa Messa a San Primo
Visita pastorale parrocchia Santi Primo e Feliciano

Sabato 1° marzo
ore 10.00 incontro con i consigli pastorali e affari economici ed i volontari delle parrocchie del centro di Pavia
Visita pastorale parrocchia Santi Primo e Feliciano
ore 18.00 Santa Messa a San Primo

Domenica 2 marzo
Ore 10.30 Santa Messa a San Luca, parrocchia di San Primo
Ore 17.00 Santa Messa capitolare in Cattedrale

Martedì 4 marzo
Udienze

Mercoledì 5 marzo
Al mattino udienze
Ore 21.00 Santa Messa con benedizione e imposizione delle ceneri, in Cattedrale

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News dalla Diocesi

Preghiamo per Papa Francesco: giovedì 27 febbraio alle 21 in Cattedrale con il Vescovo Corrado

Da parte del Vescovo invio il suo messaggio nel quale, accogliendo l’invito della Conferenza Episcopale Italiana, ci chiede di accompagnare con la preghiera Papa Francesco in questo momento di malattia. A questo proposito giovedì sera dalle ore 21.00 alle ore 22.00, in Cattedrale, il Vescovo pregherà per Papa Francesco con il rosario e l’adorazione eucaristica. A questo appuntamento di preghiera siamo …

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Preghiamo per Papa Francesco: giovedì 27 febbraio alle 21 in Cattedrale con il Vescovo Corrado

Pavia, una preghiera per l'Ucraina: la comunità ucraina ricorda i tre anni di guerra

La comunità ucraina di Pavia si riunirà lunedì 24 febbraio per un incontro di preghiera in occasione del terzo anniversario dello scoppio della guerra in Ucraina. L'evento si terrà alle ore 19.30 presso la chiesa della Parrocchia Ucraina di San Giorgio, in via Bernardino da Feltre 8, guidata da Padre Oleksandr Tovt, parroco di San Giorgio. L'iniziativa, intitolata “Più di …

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Pavia, una preghiera per l'Ucraina: la comunità ucraina ricorda i tre anni di guerra
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Su “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 28 febbraio, il titolo in alto nella prima pagina è “Pavia si unisce in preghiera per Papa Francesco. Il Vescovo Corrado: ‘Ci stringiamo a lui, chiedendo a Dio consolazione, forza e salute per il Santo Padre’ “. Al tema è dedicato anche l’editoriale firmato dal direttore Alessandro Repossi, dal titolo “In preghiera per Papa Francesco”.
La foto al centro della copertina ritrae alcune attività commerciali chiuse nel centro storico di Pavia, con il titolo “Un progetto per valorizzare i negozi sfitti nel centro di Pavia. L’assessore Faldini: ‘Vetrine più belle con le immagini della Battaglia di Pavia’ “.
Giubileo 2025: il percorso scelto dal Servizio Pastorale Giovanile della Diocesi di Pavia.
La Visita Pastorale alla parrocchia di San Primo a Pavia: una comunità viva ha accolto il Vescovo Corrado Sanguineti.
Il ringraziamento della Comunità della Casa Circondariale di Pavia a chi ha aiutato i detenuti.
“Preghiamo per una pace giusta”: le parole del Vescovo Corrado e di Padre Tovt, nell’incontro di preghiera svoltosi a Pavia a tre anni dallo scoppio della guerra in Ucraina.
“Impariamo le parole della pace prima di quelle della guerra”: un commento di don Michele Mosa.
Il pellegrinaggio a Lourdes degli “Amici di Don Giovanni”.
Al Collegio Ghislieri di Pavia il primo servizio di telemedicina, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, per gli studenti universitari.
“Cittadinanza e Costituzione”: il progetto, promosso dall’Istituto Volta di Pavia, ha coinvolto più di duecento ragazzi.
Elena Maga entra nel nuovo CdA di Casa Benedetta Cambiagio Onlus.
ALER Pavia-Lodi, due importanti progetti a sostegno della casa e per le persone fragili più disagiate.
Presentato il “Borsino Immobiliare” di Fimaa Pavia: volano gli affitti, compravendite in linea.
Banco Farmaceutico: a Pavia e provincia sono state raccolte 6.531 confezioni: con i medicinali donati si aiuteranno 4.026 ospiti di 40 realtà assistenziali.
La rievocazione della Battaglia di Pavia: un tuffo nel passato per migliaia di persone.
Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, i libri, la pagina dedicata a Papa Francesco, lo sport e i servizi utili.
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Atrio 27 feb 25 2
Lo scorso 24 ottobre è uscita Dilexit nos, la lettera Enciclica di papa Francesco “sull'amore umano e divino del Cuore di Gesù Cristo”.
Ripercorro per titoli quanto scrive il Papa “sull’essenza dell’amore di Dio come fondamento del cammino cristiano” utilizzando per lo più le Sue parole a partire da quelle con le quali la conclude: “Ciò che questo documento esprime ci permette di scoprire che quanto è scritto nelle Encicliche sociali “Laudato si’” e “Fratelli tutti” non è estraneo al nostro incontro con l’amore di Gesù Cristo, perché, abbeverandoci a questo amore, diventiamo capaci di tessere legami fraterni, di riconoscere la dignità di ogni essere umano e di prenderci cura insieme della nostra casa comune”. Constatando poi che “oggi tutto si compra e si paga, e sembra che il senso stesso della dignità dipenda da cose che si ottengono con il potere del denaro”, il Santo Padre afferma: “l’amore di Cristo è fuori da questo ingranaggio perverso e Lui solo può liberarci da questa febbre in cui non c’è più spazio per un amore gratuito. Egli è in grado di dare un cuore a questa terra e di reinventare l’amore laddove pensiamo che la capacità di amare sia morta per sempre”.
Nella prima parte il Pontefice si sofferma sul valore e l’importanza del cuore e l’urgenza di ritornare “lì dove le persone concrete hanno la fonte e la radice di tutte le altre loro forze, convinzioni, passioni, scelte”. Dopo aver spiegato le ragioni per le quali “solo a partire dal cuore le nostre comunità riusciranno a unire le diverse intelligenze e volontà”, papa Francesco avverte che “non basta conoscere il Vangelo né fare meccanicamente ciò che esso ci comanda”, ma “abbiamo bisogno dell’aiuto dell’amore divino” e del Cuore di Cristo perché “è lì, in quel Cuore, che riconosciamo finalmente noi stessi e impariamo ad amare”.
Attingendo dalle Sacre Scritture dal suo magistero e da quello dei suoi predecessori, il Santo Padre passa poi in rassegna quali sono i gesti, gli sguardi e le parole d’amore che mostrano il cuore di Cristo. Scrive il Papa al n. 33: “Il modo in cui Cristo ci ama è qualcosa che Egli non ha voluto troppo spiegarci. Lo ha mostrato nei suoi gesti. Guardandolo agire possiamo scoprire come tratta ciascuno di noi, anche se facciamo fatica a percepirlo”.
Nella terza parte il Pontefice entra nel merito in che modo – nel corso della storia e attraverso alcuni dei suoi “interpreti” – la Chiesa ha venerato e venera “il santo mistero del Cuore del Signore” chiarendo che “la devozione al Cuore di Cristo non è il culto di un organo separato dalla Persona di Gesù. Ciò che contempliamo e adoriamo è Gesù Cristo intero, il Figlio di Dio fatto uomo” spiegando, ad esempio, perché “fin dai tempi antichi la Chiesa insegna che dobbiamo adorare un solo e medesimo Cristo, Figlio di Dio e dell’uomo, in due nature inseparabili e indivise”.
Nella quarta e quinta parte papa Francesco si sofferma su “due aspetti fondamentali che oggi la devozione al Sacro Cuore dovrebbe tenere uniti per continuare a nutrirci e ad avvicinarci al Vangelo: l’esperienza spirituale personale e l’impegno comunitario e missionario”; qui riporto solo quanto scrive al n. 167 spiegando come il cristiano è chiamato a prolungare l’amore di Dio nei fratelli: “Dobbiamo tornare alla Parola di Dio per riconoscere che la migliore risposta all’amore del suo Cuore è l’amore per i fratelli; non c’è gesto più grande che possiamo offrirgli per ricambiare amore per amore”.
Chiudo con un frammento del n. 210 dell’Enciclica, una delle tante esortazioni fatte dal Papa su come comunicare l'amore di Cristo: “con la testimonianza o la parola, in modo tale che gli altri non debbano fare un grande sforzo per amarlo, questo è il desiderio più grande di un missionario dell’anima”.

www.diocesi.pavia.it

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