Newsletter n. 13 del 3 aprile 2025
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In Duomo la presentazione del Grest 2025

Sabato 5 aprile alle ore 18.30 in Cattedrale a Pavia si terranno la presentazione del Grest in vista dell’estate 2025 e il mandato del Vescovo agli animatori. L’evento si suddividerà in due differenti fasi: nel primo momento in Cattedrale il Vescovo conferirà il mandato agli animatori, poi tutti i partecipanti si sposteranno in piazza del Duomo per la presentazione del tema e dei materiali del
Grest 2025. E’ necessario segnalare in Ufficio Pastorale o via mail entro mercoledì 2 aprile il numero dei partecipanti per ogni Oratorio.

Anno Santo: in cammino con la CdG sulle strade del venerabile Enzo Boschetti

Sabato 5 aprile, i fedeli avranno l’opportunità di percorrere un tratto della Via Francigena nel segno del Giubileo 2025. Il pellegrinaggio, intitolato “Pellegrini di Speranza - Sulle strade del venerabile don Enzo Boschetti”, si svolgerà lungo la quattordicesima tappa della storica via di pellegrinaggio, con partenza da Pavia e arrivo a Costa de’ Nobili. L’iniziativa è promossa dalla Comunità Casa del Giovane e dalla Diocesi di Pavia, con l’obiettivo di unire i partecipanti in un’esperienza di cammino, riflessione e preghiera durante l’Anno Santo. Il pellegrinaggio prenderà il via alle 7 del mattino dalla Cappella Giubilare della Comunità Casa del Giovane di via Lomonaco 43 a Pavia: il tragitto si estende per 27 chilometri, interamente pianeggianti, attraversando suggestivi paesaggi naturali lungo il fiume Po. Durante il cammino, sono previste due tappe di ristoro: dopo 10 chilometri, nei pressi di San Leonardo e dopo 19 chilometri, a Belgioioso. I partecipanti sono invitati a portare con sé il pranzo al sacco, che potrà essere consumato insieme all’arrivo, dove sarà offerto un dolce a tutti. Iscrizioni entro il 31 marzo: per partecipare è necessario iscriversi compilando il modulo online al link: https://forms.gle/a7YHt3ZzQkJyvaP6 Per ulteriori informazioni, è possibile contattare
la Comunità Casa del Giovane al numero 0382.3814469 o scrivere all’email cdg@cdg.it.

Incontro sul Vangelo di Giovanni con don Lunati

Lunedì 7 aprile, alle 18, alla Fondazione Bianchi, in via Menocchio 43 a Pavia, si terrà il prossimo incontro sul Vangelo di Giovanni. Il relatore sarà don Giulio Lunati.

L'agenda del Vescovo

L'agenda del Vescovo
I PRINCIPALI IMPEGNI PUBBLICI DI MONS. SANGUINETI

Venerdì 4 aprile
Al mattino e al pomeriggio udienze

Sabato 5 aprile
Ore 10.00 incontro con i responsabili degli uffici pastorali, a S. Maria del Carmine
Ore 18.30 presentazione del GREST e mandato agli animatori in Cattedrale

Domenica 6 aprile
Ore 10.00 Santa Messa a Cascine Calderari
Ore 15.00 incontro con i genitori dei bambini del catechismo delle parrocchie del centro di Pavia (visita pastorale)
Ore 18.00 Santa Messa in Cattedrale con tutti i parroci del centro di Pavia per la chiusura della visita pastorale

Lunedì 7 aprile
Ore 20.30 visita pastorale al Comune di Pavia, incontro con il Consiglio Comunale

Martedì 8 aprile
Udienze al mattino
Ore 17.00 Consiglio Diocesano degli Affari Economici
Ore 20.45 incontro quaresimale presso la parrocchia di Santa Pudenziana vergine, a Inverno

Mercoledì 9 aprile
Ore 9.00 Convegno “Educare oggi”, Collegio Santa Caterina, Pavia
Ore 17.30 Collegio dei Consultori

Giovedì 10 aprile
Udienze al mattino
Ore 12.30 pranzo in vescovado con i sacerdoti ordinati tra il 2015 e il 2022
Ore 18.00 incontro con la Fabbriceria della Cattedrale, presso la Curia vescovile
Ore 21.00 catechesi quaresimale per i giovani del vicariato IV, a Binasco

Venerdì 11 aprile
Udienze al mattino
Ore 21.00 Via Crucis cittadina a Pavia, dalla chiesa del Santissimo Salvatore alla Casa del Giovane

Sabato 12 aprile
Udienze al mattino
Ore 16.30 ritiro spirituale della comunità latino-americana presso l’oratorio di San Francesco a Pavia

Domenica 13 aprile
Ore 16.30 Vespri capitolari in Cattedrale
Ore 17.00 Pontificale della Domenica di Passione in Cattedrale
Ore 19.00 Santa Messa in Cattedrale animata dalla pastorale universitaria

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News dalla Diocesi

Nasce lo Sportello diocesano per le persone con disabilità e le loro famiglie

La Diocesi di Pavia ha attivato uno Sportello dedicato alle persone con disabilità e alle loro famiglie, grazie alla collaborazione tra il Servizio per la Catechesi e il Servizio per la Pastorale della Salute. Questo nuovo punto di riferimento ha l'obiettivo di promuovere l'inclusione e la piena partecipazione alla vita delle comunità diocesane, attraverso l'ascolto, la condivisione di esperienze e …

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Nasce lo Sportello diocesano per le persone con disabilità e le loro famiglie

“Festa della Gioia”: 600 persone tra bambini e famiglie hanno incontrato il Vescovo Corrado

Gioia condivisa, allo stato puro, per tantissimi bambini accompagnati dalle loro famiglie. In totale oltre 600 persone hanno preso parte alla “Festa della Gioia” (che quest’anno ha compreso anche anche il “Giubileo dei Bambini”), svoltasi nel pomeriggio di domenica 30 marzo: l’evento è sempre dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie ed è pensato come un momento di festa …

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“Festa della Gioia”: 600 persone tra bambini e famiglie hanno incontrato il Vescovo Corrado
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Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 4 aprile, il titolo di apertura è “Festa della Gioia, Pavia illuminata dai bambini. Oltre 600 persone hanno partecipato all’incontro con il Vescovo Corrado”.
L’editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato “Il bene comune di Pavia”: un commento che prende spunto dall’incontro del Vescovo Corrado con la Giunta di Pavia, nell’ambito della Visita Pastorale.
CreGrest 2025: sabato 5 aprile la presentazione in Cattedrale e in Piazza Duomo a Pavia.
57 anni di Sant’Egidio: la Comunità ha festeggiato alla chiesa di San Primo a Pavia, nella S. Messa presieduta da Mons. Sanguineti.
Per la rubrica “Le Parole del Giubileo”, a cura di don Giovanni Lodigiani, l’attenzione è posta su “Porta Santa: un passaggio di salvezza”.
A Garlasco l’assemblea di Confagricoltura Pavia: “Accanto alle aziende per valorizzare la loro produzione”.
Intervista all’avvocato pavese Fabrizio Gnocchi: “La separazione delle carriere non aiuta la giustizia”.
“Comunità e Territorio”, un nuovo movimento che guarda anche alle prossime elezioni in provincia di Pavia.
“Educare oggi. La Comunità educante pavese in ascolto…”: il 9 aprile il convegno al Collegio S. Caterina di Pavia.
Intervista a Stefano Sibilla, il terzo candidato alla carica di rettore dell’Università di Pavia.
Il legame tra scienza e cucina al centro degli incontri di “Indiscienza” al Collegio Ghislieri di Pavia.
“I Tesori di Orfeo”: a Pavia la nuova edizione della rassegna di musica promossa dal Conservatorio “Franco Vittadini”.
“Vota il tuo Volontario”: la classifica aggiornata del concorso de “il Ticino” e la scheda per votare.
Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, la pagina dedicata a Papa Francesco, lo sport e i servizi utili.


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Atrio 3 apr 25
Nella lettera di indizione del Giubileo papa Francesco scrive: “Oltre ad attingere la speranza nella grazia di Dio, siamo chiamati a riscoprirla anche nei segni dei tempi che il Signore ci offre”; al n.10 della Spes non confundit esorta ad “essere segni tangibili di speranza” per i detenuti.
Accogliendo l’invito del Santo Padre le EDB hanno pubblicato I volti della povertà in carcere (pp. 144, euro 39,00). Segnalo il volume di Matteo Pernaselci e Rosanna Ruggiero perché, come scrive il cardinale Zuppi, “questo viaggio nel pianeta carcere è come una visita che siamo aiutati a compiere. Non si tratta di un altro pianeta, ma dell’altra faccia del nostro, quella che non vogliamo vedere, che speriamo resti buia, ma che rappresenta quello che siamo; dobbiamo conoscerla e illuminarla con l’attenzione e l’amore, perché solo così siamo in grado di comprendere il resto”.
Entrare nel carcere milanese di San Vittore attraverso le pagine del libro può essere il primo passo per dedicare attenzione, come auspicato dal Papa in questo Anno Santo, a “tanti fratelli e sorelle che vivono in condizioni di disagio”; per farlo con frutto è utile seguire il metodo suggerito da Filippo Giordano: “incontrando [guardando i loro volti] e parlando con le persone detenute e gli operatori [leggendo le loro storie], si è in grado di passare dal pregiudizio ad una valutazione basata su elementi di realtà per comprendere cosa sia questo luogo. Valutare significa dare valore: dare valore alle storie e alla vita delle persone oltre i loro reati, dare valore al lavoro di operatori penitenziari che svolgono, pur tra numerose criticità, un servizio alla nostra comunità”.
Le interviste di Rosanna Ruggiero danno voce ai detenuti, mentre le fotografie di Matteo Pernaselci mostrano i volti e i luoghi dove vivono; parole e immagini colgono e restituiscono bene i sentimenti, le speranze, le paure, il disagio, il vissuto, le debolezze fisiche e mentali offrendo un affresco vivo e toccante composto da: la fierezza di Berrich con il suo “bel sorriso che stride con la realtà carceraria”; la timidezza di Pavell che racconta la sua storia “perché possa essere d’esempio a tutti quei ragazzi che si lasciano impadronire dall’euforia del momento pensando che sia quella la vera stabilità”; la mitezza di Antonietta afflitta dalla povertà e dalla mancanza di speranza; l’euforia di Roberto, a un passo dalla libertà, velata “dalla paura di non farcela una volta fuori”; la frustrazione di Said “affetto da patologia psichiatrica” e provato dalla sua malattia; l’orgoglio ferito di Giuseppe che “ha trascorso poca vita oltre le sbarre” e a cui “manca tutto”; la voglia di riscatto di Cretu che “affronta i turni quotidiani in cucina con la determinazione dettata dalla fede e dalla responsabilità paterna”; l’agognato desiderio di lasciare alle spalle un passato violento e “un’infanzia intollerabile e dolorosa” di Alessandro; il dolore di Massimo che pur tormentato dalla malattia, “quella psichiatrica che incarcera la mente, prima che il corpo”, in carcere ha scoperto la dignità e la fede; i tormenti di Francesco che “parla poco della sua malattia e della detenzione, perché l’unica vera malattia è il mal d’amore, che non ha mai potuto esprimere per i limiti imposti dalla famiglia e dalla società ai tempi della gioventù”; il sorriso di Charaf.
Nel libro ci sono anche le voci e i volti di coloro che lavorano ed operano in carcere: il direttore, i cappellani, gli educatori. A tutti è stato chiesto cosa significhi per loro la sofferenza; a titolo d’esempio cito un frammento della testimonianza di Giacinto Siciliano, direttore di San Vittore: “soffro per tutto quello che fuori non si riesce a gestire, ma soprattutto per una tendenziale impotenza di non riuscire a risolvere i problemi”.

www.diocesi.pavia.it

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