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Newsletter n. 3 del 23 gennaio 2025
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Avviso ai sacerdoti
Giovedì 30 gennaio, alle 9.45 all’Oratorio di Mirabello a Pavia, è in programma il 3° incontro di aggiornamento per i sacerdoti. Il tema sarà: “Cosa significa avere speranza per un prete nel suo ministero e nel suo vissuto?”. Relatore: Mons. Massimo Camisasca, Vescovo emerito di Reggio Emilia.
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Addio a Lorenzo Rustioni, fratello di don Davide
Sono stati celebrati presso la chiesa cittadina dei Santi Primo e Feliciano nella mattinata di giovedì 23 gennaio i funerali di Lorenzo Rustioni, fratello di don Davide. Lorenzo Rustioni è mancato nel pomeriggio di martedì 21 gennaio. Nella tarda mattinata di mercoledì 22 gennaio tante persone si sono recate in visita per un ultimo saluto a Lorenzo alla casa funeraria Bonizzoni e Frattini in via Ciapessoni 8 a Pavia; diversi fedeli hanno poi preso parte alla recita pomeridiana del Santo Rosario a Pavia ed a quella serale, sempre di mercoledì, che si è svolta nella chiesa parrocchiale di Locate Triulzi. Dopo le esequie a Pavia, Lorenzo è stato tumulato nella cappella di famiglia nel cimitero di Magherno. Don Davide presiederà la Santa Messa in suffragio del fratello venerdì 24 gennaio alle ore 17 nella chiesa di Locate Triulzi.
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Eva Crosetta ospite della Festa dei Giornalisti venerdì 24 gennaio alle 10.30 in Curia a Pavia
Sarà Eva Crosetta, giornalista televisiva e conduttrice dello storico programma “Sulla via di Damasco” (che va in onda la domenica alle 7.30 su Rai 3 ed è sempre visibile su RaiPlay) l’ospite della Festa dei Giornalisti organizzata dalla Diocesi di Pavia, che si svolgerà venerdì 24 gennaio (ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono degli operatori della comunicazione) nella Sala Pertusati della Curia, in piazza Duomo 11 a Pavia. L’incontro, in programma alle 10.30, avrà come titolo “‘Sperando contro ogni speranza’: riprendiamoci le buone notizie”. Dopo i saluti iniziali del Vescovo Corrado Sanguineti e delle autorità, Eva Crosetta racconterà come si è sviluppata negli anni la sua attività giornalistica. Si parlerà anche del suo libro “Che colpa ne ho se sono nato in Congo all’ombra di un mango?” (BUR Rizzoli), che affronta un argomento in sintonia con il titolo della giornata e con il tema della speranza che è al centro del Giubileo del 2025. Al termine verrà assegnato ad Eva Crosetta il “Premio Giornalistico Mons. Carlo Bordoni”, giunto alla 17esima edizione. Nel corso della manifestazione verrà presentata la terza edizione del concorso “Mino Milani – Com’è bella l’avventura” organizzato, in collaborazione con “il Ticino”, in ricordo del grande scrittore pavese.
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Settimana di Preghiera per lʼUnità dei Cristiani: lʼincontro a Bereguardo
Sabato 25 gennaio, alle 21 nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate, in via Sant’Antonio a Bereguardo, si terrà il secondo momento di preghiera ecumenica organizzato in occasione della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani. Sarà presente il Vescovo Corrado Sanguineti. Il tema proposto quest’anno è la domanda che Gesù fa a Marta e a tutti noi: “Credi tu questo?”.
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La Visita Pastorale del Vescovo a San Michele Maggiore
Dal 26 gennaio al 1° febbraio il Vescovo, Mons. Corrado Sanguineti, sarà in Visita Pastorale alla parrocchia di San Michele Maggiore, dove troverà ad accoglierlo il parroco don Carluccio Rossetti. Ecco il programma: domenica 26 gennaio alle ore 10.30 ci sarà l’accoglienza del Vescovo in piazza con il bacio del crocifisso e l’aspersione con l’acqua benedetta; seguirà la Solenne concelebrazione e l’inaugurazione della pedana dell’altare (dedicata a don Elia Zucca e agli amici defunti dell’Oratorio di San Michele). Lunedì 27 gennaio alle ore 19 ci sarà la visita alla Casa della Carità di via Pedotti, martedì 28 gennaio alle 20 la visita alla comunità dei Memores Domini, mercoledì 29 gennaio dalle 10 alle 12 la visita agli ammalati, alle 16.30 gli incontri personali e le confessioni, alle 17.30 la S. Messa in cripta e incontro con i sacerdoti. Giovedì 30 gennaio alle 15.30 la visita agli ammalati, alle 21 l’incontro con i partecipanti al corso in preparazione al matrimonio cristiano, venerdì 31 gennaio in mattinata un’ulteriore visita agli ammalati. Sabato 1° febbraio sarà la giornata conclusiva: alle ore 16.30 sono previsti gli incontri personali e le confessioni, alle 17.30 la celebrazione della S. Messa prefestiva e la chiusura della Visita Pastorale e alle 18.30 l’incontro con le coppie in cammino.
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La Domenica della Parola di Dio
Come ogni anno si celebra la Domenica della Parola di Dio, voluta a suo tempo da Papa Francesco che, in questo Anno Giubilare, ha scelto come tema le parole del salmista “Spero nella Tua Parola” (Sal 119,74). Quest'anno sarà celebrata domenica 26 gennaio, guidata dall'invito che Gesù rivolge anche a noi ad ascoltare e custodire la sua Parola per poter offrire al mondo una testimonianza di speranza, che permetta di andare oltre le difficoltà del tempo presente. In preparazione di questa giornata, il servizio di Apostolato biblico propone venerdì 24 gennaio alle ore 18, presso la chiesa del Sacro Cuore in Pavia, un incontro con don Giulio Lunati: “La Parola di Dio luce ai nostri passi”. Domenica 26 gennaio si celebra la Domenica della Parola nella liturgia Eucaristica domenicale e, a tal fine, è proposto un breve sussidio con alcune indicazioni ed uno schema per la preghiera dei fedeli. A partire da questa celebrazione, ogni comunità potrà trovare le forme più adatte ed efficaci per favorire l’incontro e l’approfondimento della Parola di Dio. Il Servizio di Apostolato biblico (guidato da don Paolo Pelosi) è disponibile per progettare ed avviare percorsi parrocchiali di accostamento alla Sacra Scrittura.
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A S. Maria delle Grazie la S. Messa per la festa di San Giovanni Bosco
Domenica 26 gennaio, alle 10 nel Santuario della parrocchia di Santa Maria delle Grazie a Pavia, verrà celebrata la Santa Messa per la festa di San Giovanni Bosco. La celebrazione sarà accompagnata dal coro del Santuario. Verrà esposta la reliquia di Don Bosco, seguendo gli insegnamenti del Santo: “basta che siate giovani perché io vi ami assai”. Una particolare benedizione sarà impartita agli infanti/bambini che “animeranno” la S. Messa con la loro “gioia”.
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La Veglia per la Vita sabato 1° febbraio alla Casa del Giovane di Pavia
Sarà ospitata dalla Casa del Giovane di Pavia, in via Lomonaco, la Veglia per la Vita 2025. La Cappellina della Resurrezione gode infatti della qualifica di “chiesa giubilare”: la celebrazione della 37esima Giornata per la Vita – dal titolo “Trasmettere la vita, speranza per il mondo” – non poteva certo prescindere dalla grande festa del Giubileo. I partecipanti alla Veglia, che avrà inizio sabato 1° febbraio alle 20.45, si ritroveranno alla basilica di San Mauro e procederanno in processione “aux flambeaux” fino alla Casa del Giovane. La celebrazione, presieduta dal Vescovo, Mons. Corrado Sanguineti, si terrà nel Salone del “Terzo millennio”. Il CAV (Centro pavese di Accoglienza alla Vita odv) e la Casa dell’Accoglienza alla Vita di Belgioioso – che da sempre sono in prima fila nell’accoglienza e nella difesa della vita nascente e non solo – organizzano anche quest’anno la Veglia, che sarà animata dai canti di don Matteo Zambuto e impreziosita dalla testimonianza del dottor Giovanni Coven, già medico anestesista al Policlinico San Matteo, testimone di innumerevoli casi di difficoltà nella scelta a favore della vita. Come ogni anno, il “Cammino per la vita” proseguirà con altri appuntamenti ormai tradizionali (la benedizione delle mamme in attesa al Santuario della Colombina il 25 marzo, la Festa della vita alla Casa di Belgioioso a fine maggio, e altre iniziative culturali che verranno via via comunicate).
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Il 2 febbraio sarà il Giubileo della Vita Consacrata
Il 2 febbraio, festa liturgica della Presentazione al tempio di Gesù, detta anche Candelora, ricorre la 29° Giornata Mondiale della Vita Consacrata e, in questo Anno Giubilare, la data si arricchisce di particolare significato in quanto si celebra il Giubileo della Vita Consacrata nelle diocesi. Anche a Pavia, in Cattedrale alle ore 11, Mons. Sanguineti Vescovo di Pavia presiederà la Celebrazione Eucaristica con la presenza delle consacrate e dei consacrati della nostra Diocesi. Il popolo di Dio, atteso numeroso per questa circostanza, avrà l’occasione di assaporare quanto lo Spirito Santo è creativo e molteplice nel riversare la sua chiamata alla santità e al servizio dei fratelli con i suoi vari carismi fondazionali. Al termine della celebrazione il Vescovo consegnerà una lampada significativa ai delegati per la vita consacrata, don Gabriele Pelosi e sr. Azia Ciairano, che a loro volta la consegneranno alla prima comunità religiosa prevista secondo un calendario prestabilito. Così la “Lampada della speranza” prenderà il via nel suo pellegrinaggio per tutte le comunità di consacrate e consacrati della Diocesi. Essa sosterà una settimana in ciascuna comunità, tempo propizio per crescere nella comunione tra noi consacrati e consacrate, di prendere parte alla grande “sinfonia” della preghiera e spiritualità con i nostri diversi carismi, ravvivare e far conoscere la missione propria di ogni istituto nella comunità cristiana e nella Chiesa.
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IL GIUBILEO IN DIOCESI
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Le Chiese Giubilari a Pavia: San Pietro in Ciel Dʼoro
Lasciarsi guidare con fede da grandi Santi come Sant’Agostino e San Severino Boezio, le cui spoglie mortali sono conservate proprio nella basilica di San Pietro in Cielo d’Oro a Pavia, la seconda Chiesa Giubilare che “il Ticino” ha scelto di “raccontare” ai propri lettori. Il pellegrino che vi reca comincia il suo cammino dall’acquasantiera dell’ingresso, ai piedi della scala che dall’entrata principale porta verso il basso, a destra: qui ci si fa il segno della croce con l’acqua benedetta, un gesto che pare dimenticato, ma dal grande significato. Dopo la preghiera, si prosegue verso l’altare della Madonna del Buon Consiglio per ricordare come Maria, Madre della Misericordia, abbia messo tutta la sua vita nelle mani di Dio e sia per noi modello di fiducioso abbandono; la bella preghiera del Salve Regina chiude la “tappa”. È ora la volta dell’immagine del Crocifisso, davanti al quale giungono al pellegrino le parole di Sant’Agostino riportate nella guida dedicata al percorso; qui, dove si ricorda il sacrificio di Cristo, ci si può raccogliere in preghiera per la celebrazione del Sacramento della Riconciliazione pronunciando l’esame di coscienza. La quarta “stazione” si trova dietro l’altar maggiore presso l’arca di Sant’Agostino: la sosta orante ci ricorda che la santità è la vocazione a cui ogni cristiano è chiamato e, allo stesso tempo, ci fa contemplare le meraviglie d’amore che Dio ha compiuto in alcuni uomini e donne che hanno risposto alla sua voce; il momento si conclude con la preghiera a Sant’Agostino di Paolo VI. Si prosegue presso l’altare del Santissimo Sacramento (a sinistra dell’altar maggiore) per ricordare che nell’Eucaristia Gesù si fa pane per sostenere il nostro cammino quotidiano, mentre presso l’altar maggiore (o delle celebrazioni) si rinnova la propria fede e si prega per i Pastori della Comunità ecclesiale. L’ultima “tappa” (la settima) del cammino del pellegrino si trova nella cripta, presso l’Arca di San Severino Boezio: qui si celebra la memoria dei martiri e si invita alla carità. Si ricorda che per ottenere l’Indulgenza Plenaria occorre confessarsi, comunicarsi e pregare secondo le intenzioni del Papa anche, se lo si desidera, recitando la preghiera del Giubileo composta da Papa Francesco
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Il programma della Visita Pastorale nelle parrocchie del centro città
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Il calendario della Visita Pastorale del Vescovo Corrado Sanguineti nelle parrocchie del centro città prevede numerosi appuntamenti significativi, tra cui incontri comunitari per educatori, catechisti e giovani, e un momento quaresimale presso San Pietro in Ciel d’Oro il 28 marzo. La Visita Pastorale si concluderà con una celebrazione comunitaria in Cattedrale il 6 aprile.
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Il calendario delle parrocchie visitate: San Gervasio: 19-25 gennaio San Michele: 26 gennaio - 1° febbraio San Francesco: 28 febbraio Borgo Ticino: 9-15 febbraio San Teodoro: 16-22 febbraio San Primo: 23 febbraio - 1° marzo Carmine: 9-15 marzo Cattedrale: 16-22 marzo
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Gli incontri comunitari principali: 24 gennaio, ore 20: Incontro educatori presso l’Oratorio del Carmine; 25 gennaio, ore 19: Incontro con PreAdo presso l’Oratorio del Carmine; 8 febbraio, ore 10: Incontro con i catechisti/e al Seminario; 22 febbraio, ore 19: Incontro con Ado presso l’Oratorio del Carmine; 1° marzo, ore 10: Incontro con Consigli pastorali, affari economici e volontari al Seminario; 28 marzo, ore 21: Incontro quaresimale a San Pietro in Ciel d’Oro; 6 aprile, ore 18: Celebrazione comunitaria conclusiva in Cattedrale.
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Incontri con i genitori 9 marzo, ore 15: Genitori di terza elementare 16 marzo, ore 15: Genitori di quarta elementare 23 marzo, ore 15: Genitori di prima media 6 aprile, ore 15: Genitori di prima e seconda superiore
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Venerdì 24 gennaio
Al mattino, udienze
10.30 festa dei giornalisti in curia (san Francesco di Sales)
18.00 Santa Messa, chiesa del santissimo Corpo di Cristo e san Zenone vescovo (Lardirago)
20.00 incontro rivolto agli educatori presso l’oratorio di santa Maria del Carmine, in Pavia (visita pastorale)
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Sabato 25 gennaio
9.30 seduta congiunta dei consigli pastorale diocesano e presbiterale, in seminario. Al pomeriggio, visita pastorale (parrocchia dei santi Gervasio e Protasio martiri, in Pavia)
17.30 Santa Messa, basilica dei santi Gervasio e Protasio
19.00 incontro con i preadolescenti all’oratorio di santa Maria del Carmine in Pavia (visita pastorale)
21.00 momento conclusivo della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, presso la chiesa di Sant’Antonio abate, in Bereguardo
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Domenica 26 gennaio
10.30 Santa Messa, basilica di san Michele, in Pavia (visita pastorale) e inaugurazione della nuova pedana dell’altare.
17.00 incontro sull’enciclica Dilexit nos presso la chiesa del Sacro Cuore di Nostro Signore Gesù Cristo, in Pavia
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Lunedì 27 gennaio
10.00 Giornata della Memoria per le vittime dell’Olocausto; Al pomeriggio ed alla sera, visita pastorale, parrocchia di san Michele, in Pavia
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Martedì 28 gennaio
Al mattino, udienze
11.00 incontro con la preside ed i docenti del liceo scientifico Taramelli, in Pavia. Al pomeriggio ed alla sera, visita pastorale, parrocchia di san Michele, in Pavia
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Mercoledì 29 gennaio
9.30 udienze
Giornata di visita pastorale, parrocchia di san Michele, in Pavia
17.30 Santa Messa, basilica di san Michele arcangelo, in Pavia, per la visita pastorale
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Le parole del Vescovo per l'addio a Lorenzo Rustioni
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"Il nostro turbamento di fronte alla morte di Lorenzo diventa grido, preghiera, mentre accettiamo la povertà delle nostre parole e sentiamo che, senza pretendere di capire, solo la Parola di Dio apre una luce di speranza nei nostri cuori". Il Vescovo di Pavia, Mons. Sanguineti, ha avviato così la sua riflessione durante la Santa Messa esequiale della mattinata di giovedì …
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Giubileo della Vita Consacrata: la Diocesi di Pavia celebra la XXIX Giornata Mondiale
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Il prossimo 2 febbraio, in occasione della festa della Presentazione di Gesù al tempio, la Diocesi di Pavia invita tutti i fedeli a partecipare al Giubileo della Vita Consacrata, che coincide con la XXIX Giornata Mondiale della Vita Consacrata. L’evento rappresenta un momento centrale per valorizzare e sostenere l’impegno di consacrate e consacrati nella Chiesa e nella società, uniti sotto …
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Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 24 gennaio, il titolo di apertura è “ ‘Scuola, più collaborazione tra docenti, genitori e studenti’. L’intervento di Elena Rita Maga, referente Cisl Scuola di Pavia-Lodi”.
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L’editoriale, firmato da don Michele Mosa, è titolato “In piedi, popolo della pace!”: un commento che presenta l’incontro in programma al Liceo Copernico di Pavia con l’intervento di Marco Tarquinio.
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Le Chiese Giubilari a Pavia, San Pietro in Ciel d’Oro; il percorso interno del pellegrinaggio nella basilica che ospita le spoglie di Sant’Agostino.
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Il Vescovo Corrado alla Clinica Maugeri di via Boezio a Pavia: l’incontro nell’ambito della Visita Pastorale alle parrocchie del centro città.
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La Chiesa di Pavia ha ricordato il Vescovo Giovanni Giudici: la celebrazione, in Duomo, presieduta da Mons. Corrado Sanguineti.
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Giorno della Memoria, gli eventi in programma a Pavia; il Duomo ha ospitato la S.Messa in ricordo di Teresio Olivelli.
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La Veglia per la Vita sabato 1° febbraio alla Casa del Giovane di Pavia.
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Comunità di Sant’Egidio, nella nuova sede al rione Scala di Pavia è nata un’ “alleanza tra anziani e giovani”.
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Casa Cambiagio, l’Adorazione eucaristica si apre alla città di Pavia.
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“L’Università di Pavia sempre più aperta al mondo. Cresce il numero degli studenti”: il discorso del rettore Francesco Svelto, al suo ultimo mandato, nella cerimonia di inaugurazione.
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“Fare Assieme in Rete”, da venerdì 24 gennaio a Pavia un ciclo di incontri e azioni concrete su lavoro e disabilità.
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Quando il calcio diventa educazione alla vita: la storia (anche pavese) di un vigile del fuoco di Napoli.
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Don Siro Cobianchi e Gianni Brera, un’amicizia nata a San Zenone Po: il sacerdote pavese racconta il rapporto con il grande giornalista e scrittore.
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Venerdì 24 gennaio la Festa dei Giornalisti a Pavia con l’intervento di Eva Crosetta.
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Sabato 25 gennaio la premiazione del “Concorso Presepi 2024” de “il Ticino”.
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La Settimana dell’Educazione dal 26 gennaio al 2 febbraio all’Oratorio San Luigi di Belgioioso.
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“Il Monte di Pietà di Pavia tra Ancien Régime, Rivoluzione e Restaurazione”: la mostra aperta sino al 1° marzo al Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria.
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Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, la pagina dedicata a Papa Francesco, lo sport e i servizi utili.
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Assieme al bollettino del 2024 i soci della Società Pavese di Storia Patria hanno ricevuto «Il ricordo di quei giorni» di Faustino Gianani. Curato da Cesare Repossi in collaborazione con Valeria Agati che si è occupata della trascrizione e delle note, il volume è disponibile anche in libreria. Segnalo questa bella monografia corredata da immagini perché, oltre a farsi apprezzare per contenti, rigore scientifico e accuratezza, consente di conoscere «un Gianani diverso, inaspettato» attraverso «un “libro” della sua vita, mai pubblicato».
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Nel saggio introduttivo il curatore dà conto innanzitutto del vastissimo “Archivio Gianani” («circa 130 faldoni, fitti di schede, lettere, conferenze, omelie, minute o bozze di opere, testi e appunti scolastici, documenti personali, fotografie») conservato presso l’Archivio Storico Diocesano di Pavia e di una scoperta: durante la catalogazione «è emerso un testo sorprendente e illuminate», convenzionalmente «indicato come Diario», da cui è stato estratto la parte pubblicata da Cisalpino.
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Repossi ripercorre poi le tappe salienti della vita del sacerdote pavese; di questo “filone” riporto due passaggi sulla sua figura di studioso. Il primo riguarda il metodo di lavoro: «le faticose e movimentate mattine di scuola sono ritemprate da altrettanto continuati pomeriggi passati nel silenzio degli archivi, a Pavia e a Milano, dai quali spreme e accumula una massa vastissima di schede e appunti con i quali costruirà i libri stampati in vecchiaia»; l’altro lo stile: «arguto e brillante, colorato di dettagli, ravvivato da aneddoti; divaga ma tiene sempre l’occhio sul documento, prudente nelle ipotesi quanto libero nei contenuti».
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Parlando quindi del Diario (va dal novembre 1940 al settembre 1952), il curatore precisa che «i 16 quadernetti contengono la registrazione accurata degli eventi internazionali e nazionali (militari, politici, economici-sociali, cronachistici) occorsi durante la Seconda guerra mondiale e nel primo Dopoguerra, intrecciati a costanti riferimenti a fatti e personaggi di Pavia e del territorio, e a commenti personali»; spiega perché si è deciso di «limitare l’edizione all’anno cruciale, il 1945»; passa in rassegna i contenuti prevalenti; evidenzia che tutte le pagine sono vergate «con precisione di erudito, per trattenere la Storia nella quale si sente immerso e come smarrito».
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Cesare Repossi avverte anche che «diverse possono essere le chiavi di lettura che il lettore potrà scegliere (storica, politica, sociale, biografica, ecc.) consapevole però che questo Diario, privato e pubblico, è scritto da uno storico di professione: bisogna andare oltre l’elenco dei fatti (che in gran parte sono noti e spiegati dagli storici) e cercare tra le righe la tensione morale di chi scrive la storia che sta vivendo».
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A titolo d’esempio riporto alcuni frammenti. Il 18 marzo Gianani scrive: «A Torriano, oggi, un proiettile di incursione nemica, penetrò in chiesa attraverso la nicchia di S. Giuseppe, asportò il S. Bambino al santo, passò sopra i fanciulli e le fanciulle adunati per lo scolino, e uscì dall’altra parte, con incolumità generale! Simbolico! Il S. Bambino l’ha pagata Lui per tutti: si è offerto Lui!»; il 23 luglio annota: «Ballano tutti, in città in campagna, tutti i dì, anche di notte. Il governo lascerà fare, perché così il popolino dimentica altri problemi ben più urgenti tra cui il problema del pane e del riscaldamento, tra pochi mesi! Il raccolto scarso, bruciato – Non piove. Io ho + 30 in camera! Si muore»; lascio infine al lettore la sorprendente chiosa («Del mostro Hitler …») fatta qualche giorno prima dal sacerdote.
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«Il ricordo di quei giorni»
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Cisalpino, pp. 170, euro 30,00
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