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Newsletter n. 2 del 16 gennaio 2025
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Nomine vescovili
Sua Ecc.za Mons. Corrado Sanguineti ha accolto le dimissioni da parroco di San Genesio e Uniti presentate da don Antonio Razzini per motivi di salute e lo ha nominato collaboratore parrocchiale della suddetta parrocchia. In sostituzione di don Antonio ha nominato Mons. Luigi Pedrini, Vicario Generale della Diocesi, quale amministratore parrocchiale della parrocchia di San Genesio e Uniti. Mons. Pedrini, insieme al suo servizio di Vicario, provvederà ad assicurare la cura pastorale della parrocchia fino a che non sarà nominato il nuovo parroco.
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Quarto incontro per i chierichetti in Seminario a Pavia
Il Seminario Vescovile di Pavia ospiterà il 4° incontro del percorso riservato ai chierichetti, dedicato a ragazzi e ragazze a partire dalla seconda media. L’appuntamento è fissato per venerdì 17 gennaio presso la sede di via Menocchio, 26. La giornata prevede un interessante programma: si comincia alle 17 con accoglienza, merenda e attività; alle 18 è prevista la celebrazione della Santa Messa e alle 19 sarà la volta di attività diverse e momenti di preghiera condivisi. Alle 20 ci sarà la cena offerta dal Seminario (i partecipanti possono portare un dolce da condividere) e alle 21 la conclusione della serata. I chierichetti sono invitati a portare il proprio abito liturgico per servire durante la Messa. Questo incontro fa parte di un ciclo che continuerà nei mesi successivi con appuntamenti fissati per il 14 febbraio, il 14 marzo, l’11 aprile e il 9 maggio. Gli incontri riservati ai chierichetti sono un’occasione speciale per condividere fede, preghiera e amicizia.
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La Diocesi di Pavia ricorda il Vescovo Giovanni Giudici a un anno dalla sua morte
Un anno fa, il 18 gennaio 2024, moriva Mons. Giovanni Giudici, Vescovo di Pavia dal 2004 al 2015. Sabato 18 gennaio la Chiesa di Pavia lo ricorderà nella Santa Messa che, alle 17, Mons. Corrado Sanguineti presiederà in Cattedrale.
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“Famiglia e speranza”, secondo incontro con il Vescovo Corrado
Continua il percorso "Famiglia e speranza", con l'obiettivo di riflettere sul dono del Matrimonio e sul ruolo della famiglia come segno di speranza nel mondo contemporaneo. Gli appuntamenti, guidati dal Vescovo Corrado e organizzati dalla Pastorale Familiare della Diocesi di Pavia, si articolano come sempre in tre momenti distinti: il primo si è svolto nel mese di novembre e aveva per titolo “Famiglia: buona notizia per il mondo di oggi?”; il secondo incontro è in calendario per domenica 19 gennaio presso l'Oratorio di Sant’Alessandro Sauli (via Alessandria, 10, - Pavia) e ha per titolo “Corpo dato per amore: la speranza nei gesti e nelle parole degli sposi cristiani”; l'incontro sarà arricchito dall’intervento di padre Stefano Panizzolo. In particolare, alle ore 18 ci sarà l'avvio di riflessione e condivisione, alle ore 20 la cena insieme e, come è consuetudine di questi incontri, i bambini saranno intrattenuti da animatori dedicati. Il terzo ed ultimo incontro del percorso si intitolerà “Testimoniare la speranza” ed è in calendario per domenica 23 marzo. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la pagina Facebook dedicata: www.facebook.com/pastoralefamiliarediocesipavia.
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La Settimana di Preghiera per lʼUnità dei Cristiani
Dal 18 al 25 gennaio si terrà la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani. Nella Diocesi di Pavia sono previsti due momenti particolarmente significativi da vivere con spirito comunitario: domenica 19 gennaio, alle 18, alla Scala a Pavia, e sabato 25 gennaio, alle 21, a Bereguardo.
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Incontro sul Vangelo di Giovanni con don Giulio Lunati
Lunedì 20 gennaio, alle 18 alla sede della Fondazione Bianchi in via Menocchio 43 a Pavia, don Giulio Lunati riprenderà quanto discusso al termine dell’ultimo incontro sul Vangelo di Giovanni. Il titolo del confronto sarà “Fratelli tutti: prospettive nel dialogo interreligioso”: un tema che ben si inserisce all’interno della Settimana per l’Unità dei Cristiani.
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Nella chiesa di San Teodoro la “Lettura Biblica della Porta Santa”
La chiesa di San Teodoro a Pavia ospita due appuntamenti dedicati alla “Lettura Biblica della Porta Santa”, con l’intervento di don Claudio Doglio. Il primo si terrà mercoledì 22 gennaio, alle 21, sul tema “Io sono la porta delle pecore (Gv 10,7). L’altro è previsto mercoledì 26 febbraio, alle 21, sul tema “Vidi una porta aperta nel Cielo (Ap 4,1)”.
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La S. Messa per i 90 anni di Mons. Luigi Maffi
Mercoledì 22 gennaio, memoria del Vescovo pavese S. Epifanio, Mons. Luigi Maffi taglierà il traguardo dei 90 anni. Alle 10.30 nella cappella di Casa San Giuseppe a Belgioioso, il Vescovo Corrado Sanguineti presiederà una concelebrazione per ringraziare insieme a Mons. Luigi per il dono del sacerdozio.
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Eva Crosetta ospite della Festa dei Giornalisti venerdì 24 gennaio alle 10.30 in Curia a Pavia
Sarà Eva Crosetta, giornalista televisiva e conduttrice dello storico programma “Sulla via di Damasco” (che va in onda la domenica alle 7.30 su Rai 3 ed è sempre visibile su RaiPlay) l’ospite della Festa dei Giornalisti organizzata dalla Diocesi di Pavia, che si svolgerà venerdì 24 gennaio (ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono degli operatori della comunicazione) nella Sala Pertusati della Curia, in piazza Duomo 11 a Pavia. L’incontro, in programma alle 10.30, avrà come titolo “‘Sperando contro ogni speranza’: riprendiamoci le buone notizie”. Dopo i saluti iniziali del Vescovo Corrado Sanguineti e delle autorità, Eva Crosetta racconterà come si è sviluppata negli anni la sua attività giornalistica. Si parlerà anche del suo libro “Che colpa ne ho se sono nato in Congo all’ombra di un mango?” (BUR Rizzoli), che affronta un argomento in sintonia con il titolo della giornata e con il tema della speranza che è al centro del Giubileo del 2025. Al termine verrà assegnato ad Eva Crosetta il “Premio Giornalistico Mons. Carlo Bordoni”, giunto alla 17esima edizione. Nel corso della manifestazione verrà presentata la terza edizione del concorso “Mino Milani – Com’è bella l’avventura” organizzato, in collaborazione con “il Ticino”, in ricordo del grande scrittore pavese.
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A S. Maria delle Grazie la S. Messa per la festa di San Giovanni Bosco
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Domenica 26 gennaio, alle 10 nel Santuario della parrocchia di Santa Maria delle Grazie a Pavia, verrà celebrata la Santa Messa per la festa di San Giovanni Bosco. La celebrazione sarà accompagnata dal coro del Santuario. Verrà esposta la reliquia di Don Bosco, seguendo gli insegnamenti del Santo: “basta che siate giovani perché io vi ami assai”. Una particolare benedizione sarà impartita agli infanti/bambini che “animeranno” la S. Messa con la loro “gioia”.
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IL GIUBILEO IN DIOCESI
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Le Chiese Giubilari a Pavia: la Cattedrale
Giubileo, si sa, è anche pellegrinaggio. Papa Francesco, infatti, ha voluto che l’Anno Santo fosse dedicato proprio ai “Pellegrini di Speranza” che da ogni parte del mondo, in cammino, portano avanti la loro fede. Le Chiese Giubilari sono un punto di riferimento per coloro che, senza recarsi a Roma, vogliono compiere un pellegrinaggio: l’itinerario proposto (che si trova anche su un apposito libretto presente nella “stazione di avvio” presso il Battistero del Duomo) è l’immagine della vita di chi vi si accosta accompagnata dalla presenza del Signore; proprio nel libretto, infatti, si legge che “Se con fede ti lascerai guidare, la tua vita risplenderà così come Dio l’ha pensata. Scoprirai che Dio non si è mai stancato di amarti e cercarti”. Le tappe del pellegrinaggio in Duomo sono sei: dal Battistero accanto all’ingresso a sinistra della facciata del Duomo (si fa il segno della croce con l’acqua benedetta) si procede pregando e seguendo le indicazioni del libretto al vicino altare dell’Immacolata dove si incontra Maria, colei che ha messo tutta la sua vita nelle mani del Signore. La terza tappa è quella dell’Altare del Santissimo Sacramento nel quale Gesù si fa pane eucaristico per sostenere il nostro cammino ogni giorno; la quarta sosta è prevista presso l’Altare del Crocifisso (a sinistra dell’Altar Maggiore) dove si contempla il segno più grande dell’Amore di Dio per noi, suo figlio crocifisso e qui ci si può raccogliere in preghiera per la celebrazione del Sacramento della Riconciliazione (con esame di coscienza, momento supportato da uno schema molto utile presente nel librettoguida). All’Altare Maggiore, mensa eucaristica e ara sacrificale, ogni fedele che si accosta potrà attingere la forza dell’amore di Cristo: qui la fede si rinnova e si prega per i Pastori della Comunità ecclesiale. Infine, ecco la sesta tappa presso l’altare del Santo Patrono Siro con l’urna che ne contiene le preziose reliquie: qui emerge l’aspetto del pellegrinaggio come cammino alle origini della fede pavese con San Siro primo annunciatore nelle nostre terre e qui i pellegrini possono anche testimoniare il comandamento della carità. Il cammino si conclude con la preghiera del Giubileo. Importante: ogni sabato alle ore 10.30, a partire dal 18 gennaio, il Duomo celebra la Via Iubilei confidando nel dono dell’indulgenza.
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Il programma della Visita Pastorale nelle parrocchie del centro città
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Il calendario della Visita Pastorale del Vescovo Corrado Sanguineti nelle parrocchie del centro città prevede numerosi appuntamenti significativi, tra cui incontri comunitari per educatori, catechisti e giovani, e un momento quaresimale presso San Pietro in Ciel d’Oro il 28 marzo. La Visita Pastorale si concluderà con una celebrazione comunitaria in Cattedrale il 6 aprile.
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Il calendario delle parrocchie visitate: San Gervasio: 19-25 gennaio San Michele: 26 gennaio - 1° febbraio San Francesco: 28 febbraio Borgo Ticino: 9-15 febbraio San Teodoro: 16-22 febbraio San Primo: 23 febbraio - 1° marzo Carmine: 9-15 marzo Cattedrale: 16-22 marzo
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Gli incontri comunitari principali: 24 gennaio, ore 20: Incontro educatori presso l’Oratorio del Carmine; 25 gennaio, ore 19: Incontro con PreAdo presso l’Oratorio del Carmine; 8 febbraio, ore 10: Incontro con i catechisti/e al Seminario; 22 febbraio, ore 19: Incontro con Ado presso l’Oratorio del Carmine; 1° marzo, ore 10: Incontro con Consigli pastorali, affari economici e volontari al Seminario; 28 marzo, ore 21: Incontro quaresimale a San Pietro in Ciel d’Oro; 6 aprile, ore 18: Celebrazione comunitaria conclusiva in Cattedrale.
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Incontri con i genitori 9 marzo, ore 15: Genitori di terza elementare 16 marzo, ore 15: Genitori di quarta elementare 23 marzo, ore 15: Genitori di prima media 6 aprile, ore 15: Genitori di prima e seconda superiore
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Venerdì 17 gennaio
Al mattino udienze
21.00 Santa Messa in ricordo di don Giulio Bosco a Santa Maria del Carmine
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Sabato 18 gennaio
Al mattino udienze
12.00 Santa Messa e pranzo con Società Operaia Cattolica di Chiavari in Cattedrale
15.30 inaugurazione sala comunità Sant'Egidio a Santa Maria alla Scala
17.00 Santa Messa per anniversario di monsignor Giudici in Cattedrale
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Domenica 19 gennaio
11.00 Santa Messa a San Gervasio e Protasio per la visita pastorale
16.00 presentazione restauro della chiesa parrocchiale di Copiano
18.00 secondo incontro con le famiglie (pastorale familiare) a Sant’Alessandro
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Lunedì 20 gennaio
Al mattino, partecipa all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Pavia
Alle 19 partecipa all’incontro dei sacerdoti di recente Ordinazione
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Martedì 21 gennaio
8.30 Santa Messa a San Gervasio e Protasio per la visita pastorale
Al mattino visita pastorale a San Gervasio e Protasio
17.30 consiglio presbiterale
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Mercoledì 22 gennaio
10.30 Santa Messa a Belgioioso per i 90 anni di monsignor Luigi Maffi
Al pomeriggio visita pastorale a San Gervasio e Protasio
17.30 collegio dei consultori
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"Famiglia e speranza": prosegue il ciclo di incontri della Pastorale della Famiglia con in Vescovo Corrado
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Continua il percorso "Famiglia e speranza", con l'obiettivo di riflettere sul dono del Matrimonio e sul ruolo della famiglia come segno di speranza nel mondo contemporaneo. Gli appuntamenti, guidati dal Vescovo Corrado, si articolano come sempre in tre momenti distinti: il primo si è svolto nel mese di novembre e aveva per titolo "Famiglia: buona notizia per il mondo di …
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La Diocesi di Pavia ricorda il Vescovo Giovanni Giudici a un anno dalla sua morte
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Un anno fa, il 18 gennaio 2024, moriva Mons. Giovanni Giudici, Vescovo di Pavia dal 2004 al 2015. Sabato 18 gennaio la Chiesa di Pavia lo ricorderà nella Santa Messa che, alle 17, Mons. Corrado Sanguineti presiederà in Cattedrale. Nominato da Papa San Giovanni Paolo II il 1° dicembre 2003, Mons. Giudici fece il suo ingresso a Pavia l’11 gennaio …
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Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 17 gennaio, il titolo di apertura è “ ‘Ascolto e dialogo per aiutare i giovani in difficoltà’. L’intervento a Pavia di don Claudio Burgio, cappellano dell’istituto per minori ‘Cesare Beccaria’ di Milano”. Alla festa di San Mauro è dedicata una pagina sul settimanale diocesano, con un servizio anche sulla celebrazione presieduta dal Vescovo Corrado Sanguineti alla basilica del Ss. Salvatore.
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L’editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato “Le speranze di Pavia per il 2025”.
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“In piedi, popolo della pace!”: venerdì 24 gennaio al liceo Copernico di Pavia l’incontro promosso da ACLI, Azione Cattolica e Diocesi.
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Il Vescovo Corrado Sanguineti ha avviato, a San Gervasio e Protasio, la Visita Pastorale alle parrocchie del centro di Pavia.
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Nella Cattedrale di Pavia il conferimento del Ministero del Lettorato ad Alessandro Zaliani.
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La Chiesa di Pavia ricorda il Vescovo Giovanni Giudici: sabato 18 gennaio, alle 17 in Duomo, la S.Messa in sua memoria.
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Il viaggio de “il Ticino” nelle Chiese Giubilari di Pavia parte dalla Cattedrale.
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La “Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani”.
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“Buon 2025 antica e sempre nuova Chiesa di Pavia”: la prima parte della riflessione di don Pietro Varasio.
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“Un mare di amicizia”: Anna e Nando Belli ricordano Donato Scova.
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“La prospettiva rivoluzionaria del cristianesimo: un incontro che ti fa percorrere una via nuova”: un articolo del prof. Andrea Moro, docente e rettore vicario allo Iuss di Pavia.
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La riconoscenza di Binasco per Suor Antonietta: il suo prezioso servizio alla Scuola Maria Bambina e la collaborazione con “il Ticino”.
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Venerdì 24 gennaio, alle 10.30 nella Sala Pertusati della Curia di Pavia, la Festa dei Giornalisti con Eva Crosetta, conduttrice televisiva del programma Rai “Sulla Via di Damasco”.
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“Concorso Presepi” de “il Ticino”, su questo numero del settimanale pubblichiamo le foto dei vincitori: sabato 25 gennaio, alle 11, la premiazione in Curia a Pavia.
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Caso Taser a Pavia, la Corte dei Conti dà ragione all’assessore comunale Rodolfo Faldini e archivia la vertenza.
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“Scatti di libertà, ieri, oggi…domani?”: il concorso fotografico dell’ANPI di San Martino-Travacò Siccomario.
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Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, la pagina dedicata a Papa Francesco, lo sport e i servizi utili.
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Sono usciti due saggi, L’ultima guerra del fascismo di Amedeo Osti Guerrazzi e L’ultimo inverno di guerra di Gastone Breccia, che indagano le vicende politiche, militari e sociali italiane dall’estate ‘43 alla fine della Seconda guerra mondiale.
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Entrambi i volumi meriterebbero un’ampia presentazione che qui faccio solo per titoli. Mi preme infatti soffermarmi di più sui motivi per i quali andrebbero letti, motivi ben spiegati dal professor Osti Guerrazzi: per avere «una reale presa di coscienza di ciò che il fascismo è stato nella sua concretezza storica» e fare chiarezza su una questione «che da quasi ottant’anni divide e fa discutere gli italiani, e che tuttora solleva emozioni e sentimenti ampiamente sfruttati dal punto di vista politico».
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Innanzitutto lo storico precisa che «in Italia a differenza degli altri paesi europei, il fascismo e i suoi crimini non sono stati assolutamente metabolizzati e superati né dal punto vista storiografico né dal punto di vista politico e sociale»; ricorda poi i «danni incalcolabili» prodotti dal regime fascista alla società italiana – «una dura dittatura che ha oppresso il paese per vent’anni; un regime colonialista ed espansionista che ha portato morte e distruzione in Africa; un governo che ha trascinato il paese in un conflitto […]; un partito che ha scatenato la guerra civile ed è stato un volonteroso collaboratore dello sterminio degli ebrei d’Europa» –, un bilancio, scrive, «che dovrebbe far ritenere morto e sepolto il fascismo nell’opinione pubblica italiana».
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Ne L’ultima guerra del fascismo il docente all’Università di Padova ripercorre la storia della Repubblica sociale italiana («nacque con il preciso e unico scopo di continuare la guerra a fianco dei tedeschi, per cancellare “l’onta del tradimento” e salvare “l’onore d’Italia”, oltre che i diversi fini personali di Mussolini e di tutti coloro che decisero di seguirlo in quest’ultima impresa») dando conto delle guerre combattute («la guerra di liberazione nazionale contro gli Alleati, la guerra civile contro i partigiani e i loro favoreggiatori, la guerra razziale contro l’eterno nemico giudaico») e dei rapporti sia con i tedeschi e sia con i nemici: «il nemico principale non furono gli Alleati sul fronte meridionale, ma i nemici interni, tra i quali spiccavano, ovviamente i partigiani, a cui si aggiunsero prima gli ebrei, e poi tutti coloro che, in qualche maniera, si opponevano e non aderivano alla Repubblica».
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L'ultimo inverno di guerra è il resoconto dei «mesi meno conosciuti della guerra di liberazione» del professor Gastone Breccia. Attingendo da fonti storiche e documenti militari, riportando le testimonianze dei protagonisti e arricchendo il tutto con fotografie e cartine, il docente all’Università di Pavia ripercorre non solo la guerra tra partigiani e nazifascisti ma anche quella tra gli eserciti alleati e tedeschi e gli avvenimenti sociali e politici di quei mesi in cui «fame, freddo e paura sono i fili di cui è intessuta la trama». Di questa parte invito a leggere le pagine dei diari e delle memorie riportate perché «se ne ricava un’impressione precisa», e a riflettere su una considerazione dell’autore sugli effetti del discorso di Mussolini fatto a Milano il 14 dicembre 1944. Ricordando l’intervento nel quale il duce incitava gli italiani a difendere «con le unghie e con i denti la Valle del Po» – episodio che «la vulgata postbellica liquiderà come l’ultima recita del grande imbonitore, rinunciando in partenza a comprendere la complessità di quei giorni» –, Breccia scrive: «bisogna chiedersi che cosa sapessero i cittadini della RSI di quanto accadeva in Italia e nel mondo alla fine del 1944, e quindi cosa potessero immaginare e sperare per il loro futuro. La maggior parte della gente non ascoltava Radio Londra, ma aveva accesso soltanto ai mezzi di informazione controllati dal regime: non può stupire che venissero indotti a credere, almeno per qualche settimana, che le sorti della guerra non fossero ancora decise».
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L’ultima guerra del fascismo
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Carocci editore, pp. 276, euro 22,00
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L'ultimo inverno di guerra
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il Mulino, pp. 330, euro 25,00
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