Newsletter n. 7 del 20 febbraio 2025
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AVVISO AI SACERDOTI

Giovedì 27 febbraio, alle 9.45, all’Oratorio di Mirabello, a Pavia, si terrà il 4° Incontro di Aggiornamento di quest’anno. Al centro dell'attenzione metteremo il tema prescelto per l’Assemblea del Clero (in programma giovedì 15 maggio): “Davanti ai grandi cambiamenti che sono in atto (fortissima contrazione del numero di sacerdoti, impegnativa gestione dei beni, difficoltà nella trasmissione della fede o sua tenuta in una porzione ormai amplissima di battezzati…) come pensiamo e prepariamo il futuro del clero, della sua azione pastorale?”.
Relatore: Mons. Alessandro Giraudo, Vescovo ausiliare di Torino.

Percorso per i ministeri istituiti

Sabato 22 febbraio alle ore 15 in Seminario, don Dante Lampugnani terrà l’ottavo incontro dell’itinerario formativo per i ministeri istituiti, sul tema “Creare esperienza: la formazione dei ministri istituiti”.

Incontro adolescenti

Sabato 22 febbraio, alle ore 19 all’oratorio del Carmine, per la Vista Pastorale alle parrocchie del centro città, il Vescovo incontra gli adolescenti e i loro genitori.

Lunedì 24 febbraio una preghiera per l’Ucraina: la comunità di Pavia
ricorda i tre anni di guerra

La comunità ucraina di Pavia si riunirà lunedì 24 febbraio per un incontro di preghiera in occasione del terzo anniversario dello scoppio della guerra in Ucraina. L’evento si terrà
alle 19.30 nella chiesa della parrocchia ucraina di San Giorgio, in via Bernardino da Feltre 8.
L’iniziativa, intitolata “Più di mille giorni di dolore”, vuole essere un momento di riflessione e vicinanza alla popolazione ucraina, che da tre anni affronta le devastazioni del conflitto.
Alla celebrazione prenderà parte anche il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, che offrirà il suo messaggio di solidarietà e speranza.
L’incontro, che vedrà la partecipazione della comunità ucraina locale e di tutti coloro che desiderano unirsi in preghiera, rappresenta un’importante occasione per non dimenticare il dramma che ancora oggi segna l’Ucraina e per ribadire il valore della pace.
Durante la celebrazione del 24 febbraio ci sarà anche una preghiera cantata nella quale si ricorderanno le vittime civili, in modo particolare i bimbi, gli sfollati e chi è rimasto in Ucraina. L’evento, come detto, è promosso dalla parrocchia di rito bizantino ucraino di Pavia, che da anni è un punto di riferimento per i fedeli ucraini presenti sul territorio.


“Olimpia Grest”: giovedì 27 febbraio, alle 21, la riunione in Curia a Pavia

E’ convocata per giovedì 27 febbraio, alle 21 in Curia a Pavia, la riunione per presentare l’iniziativa “Olimpia Grest”, promossa dalla Pastorale Giovanile diocesana, diretta da Luca Gregorelli, dal CSI di Pavia, guidato dal presidente Diego Scappini, e dal settimanale “il Ticino”. Sono invitati i coordinatori dei Grest e degli Oratori della Diocesi, e naturalmente anche i sacerdoti. “Olimpia Grest” si svolgerà nel fine settimana del 21 e 22 giugno, quindi tra la seconda e la terza settimana
dei Grest. L’idea di fondo è quella di non promuovere solo il calcio: per questo si è scelto di unire anche la pallavolo, per comprendere nel percorso sportivo anche le ragazzine che fanno parte dei
Grest e garantire il vero spirito olimpico che prevede più discipline. Ogni Oratorio dovrà partecipare a tutti e due gli sport, quindi con una squadra maschile di calcio a sette e una femminile di volley: la
classifica, infatti, è unica e i punti si sommano. Le iscrizioni vanno effettuate entro la fine del mese di maggio e ogni Oratorio potrà iscrivere al massimo due squadre per disciplina (per un totale, quindi, di quattro: due di calcio e due di volley). Per partecipare è necessario essere iscritti al
Grest del proprio Oratorio.

La Diocesi di Pavia in pellegrinaggio alla Madonna che scioglie i nodi

Il 16 e 17 maggio è in programma un pellegrinaggio in Baviera, alla scoperta di un’antica devozione mariana che ha conquistato il cuore di Papa Francesco: la Madonna che scioglie i nodi. Il pellegrinaggio è proposto dal Servizio Pellegrinaggi della Diocesi di Pavia coordinato da don
Lorenzo Lardera.
Il viaggio inizierà venerdì 16 maggio, di buon mattino, attraversando il valico del Brennero e proseguendo in Austria fino alla Baviera.
La prima tappa sarà il Sacro Monte di Andechs, un luogo di grande spiritualità che sorge sopra il lago di Ammer. Nel pomeriggio, il pellegrinaggio farà tappa a Freising, città che custodisce una
delle Diocesi più antiche della Germania, fondata nel 739. Il suo Duomo è testimonianza della grandezza storica e religiosa di questo luogo, che vide l’ordinazione sacerdotale di Joseph
Ratzinger nel 1951. La giornata si concluderà alla periferia di Monaco, con la cena e il pernottamento in hotel.
Il sabato sarà interamente dedicato alla visita di Augusta, dove si trova la celebre immagine
della Vergine che scioglie i nodi. Dopo la visita e la preghiera davanti all’effigie della Madonna, il gruppo farà ritorno a Pavia.

Adorazione eucaristica e vespri

Ogni giovedì, dalle 16.15 alle 17.15, nella cappella di Casa Benedetta Cambiagio (via San Giovanni in Borgo, 7) si terrà un momento di preghiera, guidato dalle suore Benedettine della Provvidenza.

IL GIUBILEO IN DIOCESI

dal 2 al 5 ottobre il pellegrinaggio diocesano con il Vescovo Corrado Sanguineti

Il cammino della Diocesi di Pavia attraverso il Giubileo 2025 si arricchisce di un momento significativo: il pellegrinaggio a Roma, in programma per il prossimo mese di ottobre.
Un’occasione di fede e di comunità che permetterà ai partecipanti di attraversare le quattro Porte Sante, immergendosi pienamente nello spirito dell’Anno Santo.
Le iscrizioni sono già aperte e possono essere effettuate sia presso la Curia vescovile di piazza Duomo, sia nelle singole parrocchie, che avranno il compito di raccogliere le schede compilate dai fedeli e consegnarle all’Ufficio Pastorale della Diocesi. Il coordinamento logistico è affidato
alla signora Rosa, mentre l’organizzazione generale del pellegrinaggio è seguita da don Lorenzo Lardera, responsabile dell’Ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Pavia.
Il programma del pellegrinaggio prevede quattro giorni intensi, con tappe nelle principali basiliche giubilari: si comincia giovedì 2 ottobre, giorno della partenza da Pavia, con la visita a San Paolo fuori le Mura; si prosegue venerdì con, al mattino, la visita a San Pietro in Vaticano e nel pomeriggio
a San Giovanni in Laterano; sabato sarà la volta di Santa Maria Maggiore e, se confermata, un’udienza straordinaria con il Santo Padre; domenica, se non dovesse svolgersi l’udienza di sabato, è prevista la partecipazione all’Angelus del Papa in Piazza San Pietro e subito dopo il
rientro a Pavia. Sarà inoltre prevista mezza giornata libera per visitare la Città Eterna, permettendo
ai pellegrini di vivere un’esperienza spirituale ma anche culturale. Il viaggio si svolgerà con due pullman e il soggiorno sarà presso un istituto religioso situato a breve distanza da San Pietro.

Il programma della Visita Pastorale
nelle parrocchie del centro città

Il calendario della Visita Pastorale del Vescovo Corrado Sanguineti nelle parrocchie del centro città prevede numerosi appuntamenti significativi, tra cui incontri comunitari per educatori, catechisti e giovani, e un momento quaresimale presso San Pietro in Ciel d’Oro il 28 marzo. La Visita Pastorale si concluderà con una celebrazione comunitaria in Cattedrale il 6 aprile.

Il calendario delle parrocchie visitate:
San Francesco: 2­8 febbraio
Borgo Ticino: 9­-15 febbraio
San Teodoro: 16-­22 febbraio
San Primo: 23 febbraio -­ 1° marzo
Carmine: 9­-15 marzo
Cattedrale: 16­-22 marzo

Gli incontri comunitari principali:
22 febbraio, ore 19: Incontro con Ado presso l’Oratorio del Carmine;
1° marzo, ore 10: Incontro con Consigli pastorali, affari economici e volontari al Seminario;
28 marzo, ore 21: Incontro quaresimale a San Pietro in Ciel d’Oro;
6 aprile, ore 18: Celebrazione comunitaria conclusiva in Cattedrale.

Incontri con i genitori
9 marzo, ore 15: Genitori di terza elementare
16 marzo, ore 15: Genitori di quarta elementare
23 marzo, ore 15: Genitori di prima media
6 aprile, ore 15: Genitori di prima e seconda superiore

L'agenda del Vescovo

L'agenda del Vescovo
Venerdì 21 febbraio
Visita pastorale parrocchia San Teodoro
17.00 Santa Messa a San Teodoro
21.00 Incontro a San Lanfranco a un anno dalla chiusura della v.p.

Sabato 22 febbraio
10.00 incontro e Santa Messa con Famiglie per l’Accoglienza a Trivolzio
16.00 Santa Messa al Santa Margherita
19.00 Incontro con adolescenti centro (VP), oratorio del Carmine

Domenica 23 febbraio
Visita pastorale a San Primo
Ore 9.00 Santa Messa a San Primo
Ore 11.00 Santa Messa a San Primo

Martedì 25 febbraio
Visita pastorale scuola media Casorati
11.00 Fondazione Agape
Visita pastorale scuola Benedetta Cambiagio
Al mattino ed alla sera visita pastorale Santa Maria in Betlem
Ore 18.00 Santa Messa per anniversario don Boschetti

Mercoledì 26 febbraio
Al mattino udienze
Al pomeriggio visita pastorale parrocchia San Primo
Ore 21.00 Santa Messa a Santa Maria delle Grazie

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News dalla Diocesi

Il messaggio-presentazione del Vescovo di Pavia pubblicato come introduzione al calendario pastorale 2025-2026

Riportiamo qui di seguito il messaggio-presentazione del Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, pubblicato come introduzione al calendario pastorale 2025-2026. A tutti i sacerdoti, diaconi, consacrati e consacrate, ai responsabili e membri dei movimenti e delle associazioni ecclesiali, ai membri dei Consigli Pastorali Parrocchiali, a tutti i fedeli della Chiesa di Pavia Anche quest’anno vi è consegnato il calendario pastorale …

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Il messaggio-presentazione del Vescovo di Pavia pubblicato come introduzione al calendario pastorale 2025-2026

Addio a don Lorenzo Viganò

Martedì 1° luglio è morto don Lorenzo Viganò, sacerdote ordinato a Pavia nel 1965, incardinato nella nostra Diocesi, anche se ha sempre esercitato fuori diocesi il suo ministero sacerdotale. Attualmente risiedeva a Como. Le esequie saranno celebrate a Como nel Santuario del Crocifisso (via Varese 23) giovedì 3 luglio, alle ore 11. Lo accompagniamo con la nostra preghiera.

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Addio a don Lorenzo Viganò
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Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 21 febbraio, il titolo di apertura è “Pavia aspetta la riapertura della cappella del Ponte Coperto. Devono ancora essere completati i lavori a San Giovanni Nepomuceno”.
L’editoriale, firmato da don Giovanni Lodigiani, è titolato “Intelligenza umana, multipla, artificiale”.
Giubileo dei Cresimandi: più di cinquecento ragazzi di tutti gli Oratori diocesani hanno incontrato il Vescovo Corrado.
Una celebrazione di speranza e rinascita ha aperto la Visita Pastorale di Mons. Sanguineti nella parrocchia di San Teodoro a Pavia.
Nel ricordo di don Enzo Boschetti, una fraternità che continua a vivere: la S.Messa celebrata dal Vescovo alla Casa del Giovane di Pavia nell’anniversario della morte del fondatore.
Lunedì 24 febbraio, nella chiesa di San Giorgio a Pavia, la preghiera dedicata all’Ucraina.
Pavia, il caso dei laboratori “Dentro l’arcobaleno”: l’intervento dell’Assessora Alessandra Fuccillo, la risposta del Vescovo Corrado Sanguineti.
Garantire il diritto alle cure mediche e più attenzione a pazienti e persone fragili: tanti spunti nel convegno svoltosi in Curia a Pavia per la Giornata Mondiale del Malato.
Scuola di Cittadinanza della Diocesi di Pavia: un dialogo aperto sul futuro del lavoro giovanile.
La Diocesi di Pavia in pellegrinaggio, il 16 e 17 maggio in Baviera, alla Madonna che scioglie i nodi.
L’imprenditore Tommaso Rossini è il nuovo presidente della sede di Pavia di Assolombarda.
Donne e settore delle costruzioni: per ANCE Pavia crescita e inclusione passano anche da consapevolezza e informazione.
Amici del San Matteo e GhislieriMusica portano la musica in reparto al Policlinico di Pavia.
“Viva Carnevale!”: al Teatro Fraschini di Pavia una celebrazione tra cultura e divertimento.
Domenica 23 febbraio la rievocazione storica della Battaglia di Pavia.
Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, la pagina dedicata a Papa Francesco, lo sport e i servizi utili.
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Il mistero rivelato
“La maggior parte delle parole bibliche sono lontane dal nostro mondo, dal nostro linguaggio, dai nostri codici simbolici, dalla descrizione che facciamo dei problemi della nostra vita. […] La sfida di ogni lettore e commentatore della Bibbia sta nel provare ad arrivare alle parole, toccarle, capirle, amarle, accoglierle così come sono, e poi farsi portare da loro alle realtà che le hanno precedute e generate”. Così Luigino Bruni introduce Il mistero rivelato (Edizioni Qiqajon, pp. 168, euro 16,00) nel quale ha raccolto i suoi commenti al libro di Daniele.
Ho citato le parole del professor Bruni per la ragione che in questa forse più che in altre sue riletture bibliche, sulla scorta di quanto sta avvenendo a livello sociale, politico ed economico nel mondo (guerre comprese), le sue riflessioni mi hanno fatto toccare, capire, amare e accogliere la Parola di Dio mitigando in parte le mie preoccupazioni perché ho percepito quello che scrive commentando il versetto “Beato chi aspetterà con pazienza” (Dn 12, 12): “è questa “beatitudine dell’attesa” la benedizione più bella del lettore della Bibbia che crede alla sua promessa”.
Il libro di Daniele, come ricorda l’economista, “è narrativamente collocato nel contesto dell’esilio babilonese (VI secolo a.C.) ma è stato scritto, o quanto meno terminato, nel II secolo a.C. È scritto in tre lingue: ebraico, aramaico e greco. Per alcuni è libro apocalittico, per altri no; per alcuni è libro profetico, per altri figlio della tradizione sapienziale; per qualcuno è libro essenziale per comprendere l’intero messaggio biblico, per qualcun altro solo un bel racconto edificante”. Bruni mette in risalto un'altra peculiarità di questo testo sacro: i suoi autori “non presero le armi contro i re stranieri”, ma lottarono contro la persecuzione pregando e scrivendo dando forma ad una “resistenza non violenta, diversissima ma non meno efficace di quella delle armi”.
Lascio al lettore scoprire in che modo nella rilettura del professor Bruni “visioni, angeli, sogni, numeri, draghi e storie di ragazze abusate (Susanna) possono diventare altri strumenti per cacciare via dittatori stranieri, per combattere la violenza contro le donne, per difendere una storia e un’identità nazionale”. Qui riporto una sua raccomandazione per leggere la Bibbia con frutto (“se non usciamo da ogni sua lettura profonda con una più radicale critica a ogni forma di potere e con un desiderio accresciuto di voler liberare gli oppressi dai molti potenti, quella lettura è stata ‘vanitas’”) e un frammento di sua considerazione sul potere e i molti “mostri che mettono sotto i piedi e calpestano tutto ciò che incontrano, incluso il pianeta e l’atmosfera”.
Commentando il capitolo 7 di Daniele in cui si parla della “speranza che le “bestie” della storia, i mostri disumani che divorano tutti e tutto non abbiano l’ultima parola”, Luigino Bruni scrive: “Daniele ci dice che Dio non si disinteressa della storia, non ha separato da sé il mondo per non doversene occupare più. È vigile, attento, osserva, annota e poi giudica. Il suo non è un giudizio fuori dalla storia, non è qualcosa che accadrà nell’altra vita o in paradiso. Non è neanche il giudizio finale che arriverà alla fine della storia. […] E invece qui e ora si stanno aprendo i libri, mentre gli imperi continuano a triturare e divorare. Il verdetto si sta pronunciando: ascoltiamolo” perché “l’esistenza di un giudizio più alto e diverso è un bisogno profondo dell’anima delle persone e dei popoli, è un urlo delle vittime, è un diritto fondamentale dei poveri, quindi è gridato e scritto dai profeti”.

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