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Newsletter n. 5 del 6 febbraio 2025
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AVVISO AI SACERDOTI
Ritiro spirituale Giovedì 13 febbraio, alle 9.45, nella chiesa di Mirabello a Pavia si terrà il ritiro spirituale per i sacerdoti della Diocesi di Pavia. Predicatore: don Sergio Stevan.
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Gli incontri sul Vangelo di Giovanni con don Giulio Lunati
Lunedì 10 febbraio, alle 18, alla Fondazione Bianchi in via Menocchio 43 a Pavia, si terrà il prossimo incontro sul Vangelo di Giovanni. Relatore sarà come sempre don Giulio Lunati.
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L’apertura straordinaria del Duomo nei giorni festivi dalle 12 alle 15
La Cattedrale di Pavia ha avviato l’apertura straordinaria dal 2 febbraio al 25 giugno: in particolare, sarà possibile entrare in Duomo per fare una visita o raccogliersi in preghiera in tutte le giornate festive dalle 12 alle 15. Il servizio di apertura straordinaria è reso possibile grazie alla collaborazione di diverse associazioni, tra cui UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), ANFCDG (Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra), l’Associazione Carabinieri in Congedo, l’Associazione Arma Aeronautica e diverse altre aggregazioni che si coordinano per assicurare l’apertura durante le ore della “pausa pranzo”, consentendo a tanta gente di accedere alla Cattedrale magari prima di rientrare al lavoro.
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E se davvero fosse bella la mia vita? …scoprilo con don Enzo!
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3 serate di incontro, testimonianze, dialogo e scoperta per giovani dai 18 ai 35 anni
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Martedi 11 febbraio - Ricerca e scoperta: “In me c’era una non ben definita tristezza e insoddisfazione” Martedi 18 febbraio - Relazioni affidabili: “Le mie vere fortune sono state le grandi Amicizie” Martedi 25 febbraio - Scelte di condivisione: “Questi giovani, per la cena, venivano sempre in casa mia con quelli che dormivano ancora in Oratorio”
ORARIO DELLE SERATE 18.30 Celebrazione Eucaristica (per chi vuole) 19.30 Cena buffet in amicizia 20.15 Incontro – testimonianza - condivisione Preghiera conclusiva Per iscriversi: Lucia Braschi 3480826396 Queste iniziative si svolgeranno a Casa Nuova – via Lomonaco 43 – Pavia
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Don Enzo: una bella vita, santa!
Venerdì 14 febbraio alle ore 18.00 CELEBRAZIONE EUCARISTICA COMUNITARIA con il Vescovo Corrado Sanguineti al Salone Terzo Millennio - Via Lomonaco 43 - Pavia
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XXXIII Giornata Mondiale del Malato: in Vescovado a Pavia il convegno “Pellegrini di speranza in cammino…”
Sabato 15 febbraio 2025 si terrà a Pavia la XXXIII Giornata Mondiale del Malato, con un convegno intitolato “Pellegrini di speranza in cammino…”. L’evento avrà luogo presso la Sala Pertusati del Palazzo Vescovile, in Piazza Duomo 11, dalle ore 9 alle 12.30. La Giornata Mondiale del Malato cade l’11 febbraio: in quella occasione il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti, celebrerà a Trivolzio una Santa Messa alle ore 15.30; Trivolzio non è un luogo scelto a caso, la chiesa parrocchiale ospita, infatti, le spoglie del “Dottorino Santo” San Riccardo Pampuri. La mattinata si aprirà con i saluti e i commenti di Giampaolo Azzoni dell’Università di Pavia, degli assessori del Comune di Pavia Francesco Brendolise e Giampaolo Anfosso, di Ambrogio Robecchi Mainardi (presidente di Unitre Pavia) e Gianbattista Spaltini dei Lions Regisole. Seguirà l’introduzione di Sua Eccellenza Mons. Corrado Sanguineti, Vescovo di Pavia. L’evento sarà moderato da Pierangela Fiorani, giornalista e docente di Unitre Pavia. Nel corso della mattinata, numerosi esperti offriranno il loro contributo su diversi temi legati alla salute e all’assistenza dei malati.
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Giubileo per i fidanzati e i giovani sposi
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Sabato 15 febbraio presso la chiesa dei Ss. Cornelio e Cipriano (via Perotti, 7 Trivolzio)
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ore 17.00: momento di preghiera, a seguire possibilità di confessione
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ore 18.00: S. Messa presieduta da mons. Vescovo
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ore 19.00: apericena insieme
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I bambini verranno intrattenuti da animatori durante l'incontro
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Il 16 febbraio la “Festa del Grazie”
Domenica 16 febbraio alle ore 15 torna la tradizionale “Festa del Grazie” organizzata dal Servizio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Pavia. Il ritrovo è previsto al momento in Borgo Ticino (presto verrà comunicato il luogo preciso): come ogni anno, la “Festa del Grazie” celebra l’incontro tra il Vescovo di Pavia, Mons. Corrado Sanguineti ed i Cresimandi dell’anno in corso. La “Festa del Grazie” 2025 rientra ovviamente nell’Anno Santo e fa parte del Giubileo dei Cresimandi. Dopo il ritrovo in Borgo Ticino, il gruppo si sposterà in Cattedrale. Per motivi organizzativi la Pastorale Giovanile chiede alle parrocchie di segnalare la propria presenza con il numero dei partecipanti entro mercoledì 12 febbraio via mail a pastoralegiovanile@diocesi.pavia.it oppure telefonando all’Ufficio Pastorale.
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IL GIUBILEO IN DIOCESI
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Le Chiese Giubilari a Pavia:
la Cappella della Resurrezione alla Casa del Giovane
Un cammino alla scoperta di se stessi, degli altri, di vite lontane (ma più vicine di quanto si pensi), della solidarietà, di don Enzo Boschetti e di una piccola oasi nella quale fiorisce il bene ad ogni passo. La Via Giubilare che porta alla Cappella della Resurrezione alla casa del Giovane di via Lomonaco è tutto questo e si snoda, inaspettatamente, per il parco della Comunità. Il pellegrino prende avvio dal secondo cancellino pedonale di via Lomonaco, aperto: sotto un gazebo si trovano subito il libretto del Giubileo con le tappe e le preghiere e le indicazioni per seguire il percorso; qui ci si mette in ascolto di alcune persone della Comunità, che parlano con le loro lettere riportate sul libretto raccontando storie difficili di marginalità. Qui si trova anche il primo segno, lo zerbino dei vissuti e dei pensieri: pulendosi la suola delle scarpe si lasciano fuori presunzioni, ansie, giudizio e sfiducia (e si impara a “lasciar andare”). La seconda “tappa” è a Casa San Giuseppe dove si incontrano “Le relazioni”: qui si ascoltano nuovamente le voci delle persone accolte e si comprende come “la casa” sia luogo di protezione e relazione; qui si scopre anche un’originale visione di don Enzo che dice come tra gli emarginati ci siano anche “i benpensanti e i gaudenti, che abusano del potere, perché si sono emarginati dalla giustizia, dalla carità, dalla corresponsabilità”; il segno di questo luogo è la chiave per capire quale può sciogliere le catene del pellegrino affinché la sua vita diventi maggiormente fraterna. Il terzo punto è presso il Faggio Pendulo: qui la natura e la bellezza del Creato si manifestano, tra la maestosità della pianta e i suoi segni di sofferenza e ci si siede qualche istante per riflettere con i pensieri di Nelson Mandela; il segno è quello del seme, da portare a casa con sé, piccolo e fragile ma capace di generare vita vera. La quarta “tappa” è quella del portico, dove si incontra la comunità di accoglienza e si possono leggere con calma i racconti sui panelli appesi: storie di accoglienza, di vite, di drammi, di rinascite; sul foglio che si trova alla fine del portico si possono scrivere pensieri, un augurio, un’emozione; come segno si pesca un biglietto che racchiude il breve racconto della vita di una persona accolta in Comunità e ci si impegna a pregare per lei. Il quinto punto è particolarmente toccante: presso il Salone don Bosco si conosce e si incontra don Enzo: le sue parole, in filodiffusione, lo fanno letteralmente incontrare, tra fotografie di momenti significativi e frasi dalle sue riflessioni; è un tuffo al cuore, è ritrovarlo e ritrovarsi. La sesta “tappa” è quella della Cappella della Resurrezione, tra il verde del parco: qui ci si affida a Maria con un’Ave, si riflette con le parole della missionaria Annalena Tonelli e si scrive, se si desidera, un pensiero sul quaderno del Giubileo. E si termina il pellegrinaggio con la sensazione di aver acceso una piccola fiammella dentro al cuore.
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Il programma della Visita Pastorale nelle parrocchie del centro città
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Il calendario della Visita Pastorale del Vescovo Corrado Sanguineti nelle parrocchie del centro città prevede numerosi appuntamenti significativi, tra cui incontri comunitari per educatori, catechisti e giovani, e un momento quaresimale presso San Pietro in Ciel d’Oro il 28 marzo. La Visita Pastorale si concluderà con una celebrazione comunitaria in Cattedrale il 6 aprile.
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Il calendario delle parrocchie visitate: San Francesco: 28 febbraio Borgo Ticino: 9-15 febbraio San Teodoro: 16-22 febbraio San Primo: 23 febbraio - 1° marzo Carmine: 9-15 marzo Cattedrale: 16-22 marzo
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Gli incontri comunitari principali: 8 febbraio, ore 10: Incontro con i catechisti/e al Seminario; 22 febbraio, ore 19: Incontro con Ado presso l’Oratorio del Carmine; 1° marzo, ore 10: Incontro con Consigli pastorali, affari economici e volontari al Seminario; 28 marzo, ore 21: Incontro quaresimale a San Pietro in Ciel d’Oro; 6 aprile, ore 18: Celebrazione comunitaria conclusiva in Cattedrale.
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Incontri con i genitori 9 marzo, ore 15: Genitori di terza elementare 16 marzo, ore 15: Genitori di quarta elementare 23 marzo, ore 15: Genitori di prima media 6 aprile, ore 15: Genitori di prima e seconda superiore
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Venerdì 7 febbraio
Al mattino visita alla scuola Casorati (plesso De Amicis), Pavia
Al pomeriggio visita pastorale, parrocchia San Francesco, Pavia
18.00 Santa Messa a San Francesco, Pavia, visita pastorale
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Sabato 8 febbraio
10.00 Incontro con le catechiste centro città (VP), in seminario
Al pomeriggio visita pastorale, parrocchia San Francesco, Pavia
18.00 Santa Messa a San Francesco, Pavia, visita pastorale
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Domenica 9 febbraio
10.00 Santa Messa a Santa Maria in Betlem, Pavia, visita pastorale
11.00 Santa Messa a Santa Maria di Betlem, Pavia, visita pastorale
19.00 Lectio ordo virginum
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Lunedi 10 febbraio
Al mattino partecipa alla Giornata del Ricordo per le vittime delle foibe, al Teatro Fraschini
16.00 Santa Messa presso la RSA di Samperone, Certosa di Pavia, con Unzione degli infermi
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Martedì 11 febbraio
Al mattino udienze
15.30 Santa Messa a Trivolzio per la Giornata mondiale del malato
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Mercoledì 12 febbraio
8.30 Santa Messa a Santa Maria in Betlem, Pavia, visita pastorale
Al mattino visita pastorale, Santa Maria in Betlem, Pavia
15.00 Consiglio di amministrazione Fondazione Frate Sole
17.00 Consiglio Affari economici Diocesano
Alla sera visita pastorale, Santa Maria in Betlem, Pavia
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La S.Messa con il Vescovo Corrado al Policlinico di Pavia per la festa di San Biagio
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Il Vescovo Corrado Sanguineti ha presieduto la mattina di lunedì 3 febbraio la S. Messa nella clinica di Otorino del San Matteo di Pavia, in occasione della festa di San Biagio. Presenti il direttore del reparto, il prof. Marco Benazzo, il personale e alcuni pazienti, i vertici del Policlinico e altri operatori dell’ospedale pavese. “In questa ricorrenza – ha sottolineato …
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Giubileo della Vita Consacrata: "Lasciatevi afferrare ed incantare dal vostro Signore"
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"In realtà, è Dio che scrive la pagina nuova, coinvolgendoci: la vera novità non è il frutto di un’invenzione umana, di una continua sperimentazione pastorale e teologica, ma è il frutto di una partecipazione nostra alla creazione di Dio, alla sua capacità di creare e di ricreare, generando anche forme ed esperienze nuove, in cui rivive l’antico, lo stesso e …
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Sulla prima pagina de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e in edicola da venerdì 7 febbraio, il titolo di apertura è “Giornata Mondiale del Malato: ‘La speranza non delude’. L’11 febbraio S.Messa con il Vescovo a Trivolzio, il 15 il convegno a Pavia”. Alla Giornata Mondiale del Malato sono dedicati diversi servizi su questo numero del settimanale diocesano.
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L’editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato “Le buone notizie generano speranza”.
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Grande partecipazione alla Veglia per la Vita alla Casa del Giovane di Pavia con il Vescovo Corrado.
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Il Giubileo della Vita Consacrata a Pavia: “Lasciatevi afferrare ed incantare dal vostro Signore”.
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L’abbraccio della comunità parrocchiale di San Francesco, a Pavia, a Mons. Corrado Sanguineti per la Visita Pastorale.
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Chiese Giubilari: il pellegrinaggio alla Cappella della Resurrezione della Casa del Giovane di Pavia.
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“Don Enzo: una bella vita, santa!”, trentadue anni fa l’addio al Venerabile Boschetti: la Casa del Giovane lo ricorda con la S.Messa che il 14 febbraio verrà celebrata dal Vescovo Corrado e un ciclo di incontri destinati ai giovani.
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“Olimpia Grest”: la Pastorale Giovanile, il CSI e “il Ticino” lanciano la proposta sportiva estiva; giovedì 27 febbraio, alle 21 in Curia a Pavia, la riunione per illustrare l’iniziativa, aperta ai sacerdoti e ai coordinatori di Oratori e Grest.
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Scuola di Cittadinanza: giovani e lavoro tra speranza e incertezza, giovedì 13 febbraio il nuovo incontro al Collegio Cairoli di Pavia.
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Successo per il premio DEA (Design Edilizia e Architettura) di Fondazione Frate Sole e ANCE Pavia.
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Asp di Pavia, nominato il nuovo Consiglio di Indirizzo.
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Il ruolo delle donne nell’edilizia, giovedì 13 febbraio il convegno di ANCE Pavia.
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#PossiamoAiutarvi: la campagna dell’Arma dei Carabinieri e della Provincia di Pavia contro le truffe agli anziani.
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I 500 anni dalla storica Battaglia di Pavia: un anno di eventi tra storia, cultura e turismo.
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Pavia celebra Carlo Goldoni: martedì 4 marzo un Carnevale tra parata e “Gran Ballo” al Teatro Fraschini.
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Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità e gli appuntamenti, le informazioni dal territorio, le rubriche, la pagina dedicata a Papa Francesco, lo sport e i servizi utili.
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Tra le recenti novità de il Mulino segnalo un interessante ed istruttivo saggio: Vite formidabili (pp. 288, euro 17,00) di Maurizio Casiraghi. In questo suo viaggio “alla scoperta degli insetti”, il docente di Zoologia all’Università di Milano-Bicocca fa conoscere tutto quello che caratterizza e rende unici questi “autentici dominatori della biodiversità terrestre” considerati “spesso fastidiosi e poco degni di interesse e soprattutto causa di paure talvolta irrazionali” spiegando, per esempio, perché sono considerati “i migliori coinquilini che l’essere umano potrebbe avere sul pianeta”.
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Prima di accennare sommariamente al contenuto del libro, riporto una considerazione dell’autore perché la sua valenza va oltre l’indicazione di metodo per la sua lettura. Prendendo atto che “molta della diffidenza verso gli insetti derivi dal fatto di non aver mai guardato con occhi interessati e privi di pregiudizi questi esseri viventi che pochi conoscono veramente”, Casiraghi scrive: “In un mondo che si chiude sempre più su sé stesso, sui propri confini, sulle proprie peculiarità, in cui si respinge invece di accogliere, in cui condannare è più facile che capire, non essere neofobici dovrebbe essere un dovere morale, perché guardare il diverso con occhi curiosi e pronti ad accettare renderebbe la nostra vita migliore”.
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Il “viaggio emozionale nella vita degli insetti” del professor Casiraghi si snoda in diverse tappe. Nelle prime il docente spiega come riconoscere e distinguere gli insetti e in che modo, nel corso della loro evoluzione, “si sono selezionati attraverso migliaia di formidabili adattamenti”; si sofferma poi sulle loro caratteristiche (“potranno sembrare banali e trascurabili al primo sguardo; sono invece un concentrato di efficienza”); parla quindi della loro incredibile duttilità (“possiamo pensare a un insetto come a un coltellino svizzero dove trovate sempre lo strumento adatto per le diverse necessità”) e come questa loro caratteristica sia stata il “motore del loro inarrestabile dominio sulla biodiversità del pianeta”; passa in rassegna le molte modalità attraverso le quali la nostra esistenza si intreccia a doppio filo con questi “nostri inarrestabili compagni di viaggio”; tocca lo spinoso tema su “come gli insetti siano sempre stati presenti nelle diete umane e come sia inarrestabile il processo che li porterà a esserlo ancora di più nel prossimo futuro”.
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Maurizio Casiraghi spiega anche molto altro: perché “l’incredibile varietà dei colori degli insetti non sia un vezzo, ma una strategia evolutiva e un mezzo elettivo di comunicazione” e il ciclo biologico di alcune specie “possa diventare un’invincibile prova processuale usata nelle aule dei tribunali” ed essere “utile in caso di omicidi e morti sospette”; come “molte tecnologie umane siano in realtà formidabili adattamenti utilizzati dagli insetti da milioni di anni”; le tappe “dell’inarrestabile processo” che hanno portato gli insetti “a fare paura a tante persone, ma allo stesso tempo a essere collegati a miti primordiali, superstizioni di buon auspicio, proverbi e a tanti episodi della nostra vita di tutti i giorni”; non manca di rilevare il loro “enorme valore culturale” attraverso esempi presenti nell’arte e nella letteratura.
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Nel ribadire infine che lo scopo di questo suo lavoro è quello “di mostrare come le differenze tra gli insetti e noi non siano poi così profonde e soprattutto come la nostra vita sia fortemente intrecciata con quella di questi piccoli, e a volte paurosi o disgustosi, animali”, l’autore auspica “che chi lo leggerà la prossima volta che guarderà un insetto lo faccia con occhi diversi”.
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