La Festa di Sant’Agostino in vista dei 1300 anni dall’arrivo delle reliquie a Pavia

Manca poco: nel 2023 cadranno esattamente 1300 anni dalla traslazione delle reliquie di Sant’Agostino dalla Sardegna a Pavia. E la Festa di Sant’Agostino, tradizionale appuntamento di fine agosto, non può che guardare all’anno che si avvicina e al desiderio di celebrarlo nel miglior modo possibile: non è un caso, quindi, che il solenne pontificale in programma per il 28 agosto (giorno della nascita al cielo del Santo di Ippona) sarà presieduto dal Card. Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Intanto, già da mercoledì 24 agosto sarà possibile assistere e partecipare all’apertura solenne delle celebrazioni in onore di Sant’Agostino presso la Basilica di S. Pietro in Ciel d’Oro a partire dalle ore 18 con i Vespri cantati e alle ore ore 18.30 Solenne concelebrazione presieduta dal Vescovo di Ivrea Mons. Edoardo Aldo Cerrato; al termine della Santa Messa ci sarà l’esposizione dell’urna con le reliquie di S. Agostino, come da tradizione. Si prosegue poi con le giornate del 25, 26 e 27 agosto, triduo in preparazione alla solennità di S. Agostino: alle ore 8 ci saranno le Lodi e l’Ufficio in presbiterio, nel tardo pomeriggio alle ore 18 i Vespri cantati e alle 18.30 la S. Messa presieduta da Mons. Giovanni Scanavino; sabato 27 agosto, Festa di S. Monica (mamma di sant’Agostino), alle ore 18 ci saranno i Vespri cantati e durante la recita dei Vespri avrà luogo la vestizione dei Novizi Agostiniani. Domenica 28 agosto, solennità di Sant’Agostino, compatrono della Diocesi di Pavia, alle 8 del mattino sarà possibile prendere parte alla Celebrazione delle Lodi, alle 9 ci sarà la S. Messa presieduta dal Vescovo di Pavia Mons. Corrado Sanguineti, alle 11 la Concelebrazione con i padri Agostiniani, nel pomeriggio alle i 17.30 Vespri cantati e alle ore 18.30 il Solenne Pontificale presieduto dal Cardinale Zuppi. Al termine della celebrazione la reposizione dell’urna con le reliquie di sant’Agostino.

le reliquie di Sant’Agostino, dopo aver trascorso a Cagliari quasi tre secoli di permanenza, vennero portate con i più grandi onori dal re longobardo Liutprando a Pavia. Vengono esposte due volte l’anno: il 24 aprile, la festa della Conversione e del Battesimo di Agostino (la cosiddetta Settimana Agostiniana), e in prossimità del 28 agosto, il giorno della sua nascita al cielo. In queste due occasioni l’urna di cristallo e bronzo custodisce le reliquie del corpo del Santo di Ippona (225 frammenti di varie dimensioni tra cui anche 21 pezzi del cranio, le spoglie furono esaminate scientificamente nel 1884) viene estratta da sotto l’altare che fa da basamento all’Arca di sant’Agostino ed esposta davanti all’Arca stessa, affinché fedeli e visitatori possano pregare e rivolgersi al Santo.

(Articolo pubblicato su Il Ticino di venerdì 29 luglio)