• diminuisci dimensione carattere
  • diminuisci dimensione carattere
  • aumenta dimensione carattere
  • dimensione carattere
 INTRO GENERALE » Il Ticino » In evidenza » Ticino sotto controllo: il Comune 

Ticino e Po: rallenta la crescita in provincia di Pavia

Resta sotto controllo la situazione dei due fiumi


Continua ad essere sotto stretto controllo, in provincia di Pavia, la situazione dei fiumi diventata preoccupante a causa delle abbondanti piogge dei giorni scorsi. Nel corso della giornata odierna, mercoledì 7 novembre, Po e Ticino sono cresciuti sino a raggiungere uno stato di preallarme; ma nelle ultime ore il ritmo con cui i loro livelli si sono innalzati si è notevolmente rallentato, tanto da far ritenere che già nel corso della notte potrebbero tornare a scendere.
 Al Ponte della Becca (luogo di confluenza del Ticino nel Po) alle 19.30 il Po aveva raggiunto i 4,39 metri sopra lo zero idrometrico: l'eventuale chiusura del Ponte scatta solo a più 5,50, un livello ancora lontano visto che nelle ultime ore il principale fiume italiano cresceva, a questo punto di rilevazione, di pochi centimetri l'ora.
 Una situazione identica si vive anche a Pavia, dove il Ticino alle 19.30 ha raggiunto i 2,29 metri sopra lo zero idrometrico, superando di 9 centimetri lo stato di preallarme; anche qui però la crescita, nel tardo pomeriggio, si limitava a 2-3 centimetri l'ora. A scopo precauzionale il Comune di Pavia ha disposto oggi il divieto di posteggiare le auto in via Milazzo e in parte di Piazzale Ghinaglia, la zona del Borgo Basso che si affaccia sul Ticino.
 In Lomellina resta sotto osservazione il Sesia, uscito nelle campagne vcino ai comuni di Palestro, Candia e Breme.

stampa pagina segnala pagina condividi