• diminuisci dimensione carattere
  • diminuisci dimensione carattere
  • aumenta dimensione carattere
  • dimensione carattere
 INTRO GENERALE » Il Ticino » Notizie » Sicurezza, l’opposizione attacca: “Il Pd prende in giro i pavesi” 

Sicurezza, l’opposizione attacca: “Il Pd prende in giro i pavesi”

Critiche sulla mancanza dei fondi e tempistiche per il pacchetto sicurezza


Era stato approvato a mo’ di blitz, dicono dal centrodestra, nell’afosa serata del 25 luglio. “Una maniera per disinnescare il Consiglio Comunale convocato appositamente per l’11 settembre”. Parliamo del cosiddetto pacchetto sicurezza portato all’attenzione del Consiglio dagli esponenti della maggioranza Ottini, Brendolise, Rizzardi e Lissia con norme più stringenti per quanto riguarda l’ordine pubblico in città. Tra le più interessanti: maggiori telecamere, più controlli sulla somministrazione di alcolici a minori e vigili h24. Insomma, scelte in parte condivise che a distanza di due mesi non hanno ancora trovato la copertura finanziaria. Per dirla in parole povere, mancano i soldi e non si sa quando potranno essere stanziati.
 
Una situazione che ha mandato su tutte le furie l’opposizione, ha sottolineato il capogruppo di Forza Italia, Antonio Bobbio Pallavicini: “Faccio una premessa doverosa, il senso di insicurezza non è tutta colpa di Depaoli. Certo è che questa Amministrazione ha completamente smontato il senso di sicurezza, non basta ricopiare un almanacco di security and safety per produrre un documento sull’ordine pubblico. Visto che non lo fa la maggioranza, saremo noi a proporre le risorse alla prossima variazione di bilancio”. Dello stesso avviso, Nicola Niutta (Ap): “Si dimostra una sostanziale difficoltà a dar seguito alle promesse. La percezione della sicurezza in città è peggiorata e per tutta risposta questa Giunta fa solo della retorica in combutta con la maggioranza minimizzando ogni cosa. Se presenti un documento devi essere in grado di realizzarlo, sennò meglio lasciare perdere. Chiudo con una battuta pensando alla delega alla legalità dell’assessore Galazzo, proprio lui che lo scorso anno ha partecipato ad una manifestazione politica non autorizzata dal Prefetto”.
 
A proposito di deleghe, il pacchetto approvato il 25 luglio prevede anche la creazione di un assessorato alla sicurezza da dare in capo ad un membro della Giunta, ha continuato Barbara Longo (Fi): “La stiamo ancora aspettando, sarebbe stato un segnale importante. Solo ieri è stato aggredito un ragazzo all’ora di pranzo al centro commerciale Minerva e gli episodi che quotidianamente sentiamo in tutta Italia non mi fanno stare tranquilla. Possibile che nessuna donna del Pd abbia preso parola anche nell’ultimo Consiglio di lunedì 11 settembre?”. Chiude Melania Lanave (Fi): “Hanno copiato la nostra idea portandola in Consiglio due mesi prima senza comunque ottenere un risultato. Lo stesso quando abbiamo voluto parlare della situazione degli impianti sportivi. Sono proprio curiosa di vedere come e quando attueranno il pacchetto”. Pochi giorni fa infatti il centrodestra aveva proposto un ordine del giorno per stabilire i tempi di attuazione e la somma da mettere sul piatto: un documento respinto in toto dalla maggioranza. Dai banchi del Pd c’è fiducia sulle prossime mosse di Depaoli.
 
A.M.

stampa pagina segnala pagina condividi